Buonasera a Tutte/i, mi permetto di inoltrarvi il comunicato stampa che abbiamo appena diramato e la lettera che abbiamo inoltrato al ministro Bray.
Mi scuso se l'oggetto di questa e-mail non e' pertinente ai contenuti della vostra mailing list specialistica, vorrei solo suggerire che forse sarebbe utile anche una piattaforma di discussione tra bibliotecari e cittadinanza. Grazie per l'ospitalita', che naturalmente ricambiamo: chiunque di voi lo desideri puo' essere incluso nella mailing list di assolettori, cosi' come puo' liberamente accedere alla nostra pagina facebook. Cordialmente, Natalia Piombino
*ASSOCIAZIONE DEI LETTORI*
*DELLA*
*BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE DI FIRENZE*
COMUNICATO STAMPA
L’Associazione dei Lettori della Biblioteca Nazionale di Firenze, da anni impegnata nella tutela della più importante biblioteca del paese, *si è rivolta al Ministro dei Beni Culturali Massimo Bray con una lettera che denuncia il deterioramento* dei servizi erogati e delle condizioni generali di questa istituzione che riveste una importanza centrale per la vita civile e la crescita democratica e la cui stessa sopravvivenza è di fatto messa a repentaglio.
Nella lettera richiamiamo in particolare l’attenzione *sull’assenza di un piano organico*, che affronti in modo serio e non estemporaneo questioni vitali quali:
*a) le risorse umane - ovvero come fare fronte al blocco del turn over e come razionalizzare l’impiego del personale in servizio*
*b) gli spazi da adibire a nuovi magazzini per i libri*. Ricordiamo che solo grazie al ricorso al Servizio Civile Regionale (il cui apporto peraltro è sospeso fino al rinnovo della convenzione, a ottobre 2013) è stato possibile iniziare a mettere qualche toppa alla situazione disastrata della catalogazione. Si segnala che è impossibile in Biblioteca Nazionale a Firenze consultare libri recenti, infatti, la catalogazione è in arretrato di anni e migliaia di libri giacciono nei magazzini, senza che la collettività possa usufruirne.
*Chiediamo che la cittadinanza venga adeguatamentea informata sulle condizioni effettive della biblioteca. *
*Ricordiamo* che la Biblioteca nasce dalla volontà testamentaria di Antonio Magliabechi, che, nel 1774 lasciò propria raccolta privata “a beneficio universale della città di Firenze”: dobbiamo registrare che oggi sembra a rischio lo stesso mandato costituzionale che, all'ART. 9 prescrive che la Repubblica "tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione".
*Cogliamo l’occasione per fare appello ancora una volta alle lavoratrici e ai lavoratori della Biblioteca, alla CGIL e a tutte le organizzazioni sindacali che le/li rappresentano*, affinchè si costituisca un fronte ampio per assicurare la tutela di questo bene comune.
Il direttivo di Assolettori ......................................................................................................................................................................................................................................
*Al Ministro dei Beni e Attività Culturali Massimo Bray*
e p.c.
Alla Direzione della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze
Alla Direzione Generale per le biblioteche, gli istituti culturali ed il diritto d'autore
Al Segretariato Generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali
*Oggetto*: *Reclamo per il drastico calo della qualità dei servizi offerti all’utenza nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Invito a prendere provvedimenti.*
*Egregio Ministro Bray*,
L’Associazione dei Lettori della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, associazione riconosciuta avente per oggetto la promozione del miglioramento dei servizi bibliotecari e, in particolare, la piena valorizzazione e la piena fruibilità del patrimonio librario e documentario della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze , *segnala all’attenzione del Ministro e della competente Direzione Generale i seguenti disagi* che dagli scorsi mesi hanno comportato *un considerevole calo dei servizi offerti al pubblico dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze:*
1) Le distribuzioni al pubblico dei materiali sono state ridotte della metà: da febbraio non sono più effettuate distribuzioni pomeridiane (ad eccezione del martedì quando non si hanno invece distribuzioni la mattina), per un totale di quattro distribuzioni giornaliere a fronte delle otto previste in precedenza.
2) Con decorrenza dal 12 febbraio 2012, non sono più consultabili i quotidiani collocati presso il Forte Belvedere, pubblicati tra il 1864 e il 1984.
3) L’orario di apertura si è ridotto di fatto: a fronte di un’apertura nominale fino alle 19.00 gli utenti vengono invitati ad uscire dalla biblioteca alle 18.30 e i cancelli della struttura vengono chiusi alle 18.50.
4) L’Associazione dei lettori BNCF richiama l’attenzione sulla difficile situazione della Biblioteca per quanto riguarda i *magazzini* in cui vengono depositati i libri. Da quanto ci risulta la Biblioteca ha quasi esaurito ogni spazio disponibile e si prevede che da qui a un mese non vi sarà più un solo metro quadro di magazzino di cui usufruire per collocare i libri. *Tutto questo in assenza di un piano che affronti questa situazione e mentre migliaia e migliaia di volumi giacciono da anni nei magazzini in attesa di catalogazione, visto il numero esiguo dei catalogatori superstiti. *
5) Per quanto a nostra conoscenza, manca *un piano funzionale* della Biblioteca, diversamente da come previsto dalla Carta dei Servizi e del Sistema Qualità, che dia notizie riguardo:
- *le condizioni effettive della catalogazione;*
*- il rapporto di utilizzazione dei dipendenti tra i servizi resi all'utenza ed il personale addetto esclusivamente a mansioni amministrative di ufficio;*
*- la tempistica con cui saranno accessibili nuovi spazi di magazzini per i libri che attualmente giacciono non catalogati o catalogati ma in attesa di essere collocati;*
*- la tempistica con cui saranno accessibili i quotidiani che si trovano al Forte Belvedere, oggi preclusi allo studio;*
*- l’effettiva situazione della cosiddetta “ala nuova”, sita in via Magliabechi, destinata in parte a ospitare magazzini librari e attrezzata con diversi chilometri di scaffalature metalliche - il cui acquisto ha richiesto una spesa ingente -, a tutt'oggi inutilizzabile per problemi dovuti a test di collaudo non superati;*
*- i progetti e le risorse stanziate relativamente ai locali di pertinenza della Biblioteca, presso la ex Caserma Curtatone e Montanara;*
*-la ventilata creazione di un’Emeroteca Nazionale presso i locali della ex Manifattura tabacchi*.
*Si segnala* inoltre la richiesta dell’Associazione alla Direzione della BNCF di pubblicare sul sito istituzionale della Biblioteca i dati riguardanti i *bilanci* dell’ultimo esercizio concluso, e in subordine di trasmetterceli in forma sintetica al fine di poter esercitare una verifica sulla gestione delle risorse pubbliche. Considerato che proprio la nostra Associazione già in passato ha contribuito attivamente al restauro degli arredi e si era resa disponibile a contribuire ulteriormente, ci pare di aver dimostrato in concreto la nostra volontà di aprire confronti costruttivi mirati al miglior funzionamento dei servizi.
Infine, *si segnala* la nostra perplessità in ordine alla *concessione dei locali per manifestazioni c.d. in conto terzi* all’interno della Biblioteca (su tutti si veda l'evento mondano curato dall’Associazione “I love disco”). In tali eventi, la collaborazione con soggetti privati non è risultata vincolata ad un miglioramento strutturale dei servizi pubblici e ad una efficace valorizzazione del patrimonio culturale; tutto ciò *mentre è noto che l’utenza è costretta a lavorare in condizioni disagevoli*, soprattutto in inverno, a causa del cattivo funzionamento degli impianti di climatizzazione e persino di infiltrazioni di acqua dal tetto che costringono all’utilizzo di teli di cellophane per coprire libri e arredi in Sala di Consultazione.
Assolettori esprime la propria *gratitudine al personale* della Biblioteca che svolge con spirito di servizio e dedizione il proprio lavoro. La consapevolezza delle grandi difficoltà di gestione derivanti dai tagli delle risorse e dal blocco del turn-over, e quindi della complessità dei compiti della Direzione nell’assicurare il funzionamento e il futuro dell’istituzione, spinge l’Associazione a sentire con *grande preoccupazione * l’assenza di risposte adeguate alle esigenze dell’utenza per la piena fruizione del patrimonio bibliotecario custodito a Firenze. La BNCF, anche per via della catalogazione, svolge *un ruolo nazionale* essenziale, che esula dalla sua funzione territoriale, pur così importante.
*Si chiede pertanto cortesemente al Ministro di:*
*1) portare alla conoscenza delle/degli utenti quali siano veramente le condizioni operative ed organizzative della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e quali siano le linee programmatiche che la competente Direzione Generale intende perseguire per il miglior funzionamento ed utilizzazione della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze;*
*2) prendere i dovuti provvedimenti a che i suddetti disagi siano al più presto rimossi o almeno ridotti nell'interesse di tutta la collettività.*
Per il direttivo dell’Associazione
Prof.ssa Natalia Piombino
Sig. Edoardo Caterina
Prof.ssa Maria Pia Paoli
Prof. Francesco Quinterio
Prof. Carlo Spagnolo
Prof. Eric Nicholson
Firenze, 4 Giugno 2013
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