Scusatemi, questo messaggio mi e' stato inoltrato poco fa: non mi interessa fare propaganda politica, ma solo rilevare che la newsletter rende noto che la questione della presunta chiusura di SBN e' stata oggetto anche di un'interrogazione parlamentare a Bray (cosa di cui io personalmente non ero al corrente) .
---------- Forwarded message ---------- From: C @gmail.com c@gmail.com> Date: 2013/6/18 Subject: Fwd: [Notizie SEL Firenze] La cosa giusta. Con coerenza. To: NATALIA PIOMBINO natalia.piombino@nyu.edu
Cara Natalia, questo ci interessa, forse l'hai già letto, c. ---------- Messaggio inoltrato ---------- Da: SEL Firenze News (news letter di SEL Firenze) notizie@selfirenze.org Date: 18 giugno 2013 01:35 Oggetto: [Notizie SEL Firenze] La cosa giusta. Con coerenza. A: notizie@selfirenze.org
*Sinistra Ecologia Libertà **Toscana* *Newsletter* * *
*Care amiche, cari amici, care compagne, cari compagni,*
a un mese dalla bella giornata di piazza Santi Apostolihttp://www.seltoscana.it/newsletter/lt.php?id=Kh4DAgcBW1VFBwNKCw8IVQ%3D%3D, alla quale la Toscana ha preso partehttp://www.seltoscana.it/newsletter/lt.php?id=Kh4DAgcBW1RFBwNKCw8IVQ%3D%3D con un gruppo ampio e variegato, non è facile tracciare un bilancio di questi trenta e più giorni trascorsi tra vecchie difficoltà e nuove speranze.
Il 18 maggio, a Roma, siamo scesi in piazza al fianco della Fiomhttp://www.seltoscana.it/newsletter/lt.php?id=Kh4DAgcBW1dFBwNKCw8IVQ%3D%3D per ribadire, ancora una volta, che il futuro che sognamo non può più aspettare, un futuro da costruire insieme sulle solide fondamenta del diritto all'istruzione, alla cittadinanza, al lavoro, della tutela e della protezione dei beni comuni.
Il 26 e 27 maggiohttp://www.seltoscana.it/newsletter/lt.php?id=Kh4DAgcBW1ZFBwNKCw8IVQ%3D%3D, molti comuni della nostra regione sono stati chiamati alle urne per le elezioni amministrative. Un appuntamento che si è rivelato essere dal sapore dolce e amaro allo stesso tempo. Dolce, perchè foriero di un buon risultato per Sinistra Ecologia e Libertà e per tutto il centrosinistra; amaro, perchè a vincere è stato quello stesso centrosinistra che a livello nazionale si è dissoltohttp://www.seltoscana.it/newsletter/lt.php?id=Kh4DAgcBW1lFBwNKCw8IVQ%3D%3D sotto i colpi delle larghe intese. Un accordo scellerato a cui si deve, in buona parte, il dato più allarmante di questa tornata elettorale: un livello di astensione mai registrato prima, sintomo di una sfiducia crescente e di una domanda nascosta di buona politica.
*Per SEL, la buona politica è coraggio, innovazione, partecipazione*, anche e sopratutto su temi che riguardano tutti noi come la gestione dei rifiutihttp://www.seltoscana.it/newsletter/lt.php?id=Kh4DAgcBW1hFBwNKCw8IVQ%3D%3D .
La buona politica è quella che due anni fa ha portato alla vittoria del sì nel referendum per l'acqua pubblica e che oggi, con costanza, prosegue quella battaglia con la capacità di guardare oltre il proprio giardino. La campagna per l'ICE "L'acqua è un diritto umano"http://www.seltoscana.it/newsletter/lt.php?id=Kh4DAgcBWlFFBwNKCw8IVQ%3D%3D, alla quale SEL ha aderito, è questo: un grande invito alla partecipazione come cittadine e cittadini europei, affinchè l'acqua diventi un bene comune per ogni uomo e ogni donna della nostra Europa. Nello stesso tempo, a Roma, anche le parlamentari toscane di SEL non hanno fatto mancare il proprio impegno in questa battaglia, aderendo, nel giorno del secondo anniversario dal referendum, all'intergruppo per l'acqua bene comunehttp://www.seltoscana.it/newsletter/lt.php?id=Kh4DAgcBWlBFBwNKCw8IVQ%3D%3D, insieme a deputati e senatori (pochi) di PD e M5S.
Per Alessia Petragliahttp://www.seltoscana.it/newsletter/lt.php?id=Kh4DAgcBWlNFBwNKCw8IVQ%3D%3D , Marisa Nicchihttp://www.seltoscana.it/newsletter/lt.php?id=Kh4DAgcBWlJFBwNKCw8IVQ%3D%3D e Martina Nardihttp://www.seltoscana.it/newsletter/lt.php?id=Kh4DAgcBWlVFBwNKCw8IVQ%3D%3D continua il difficile lavoro in un Parlamento "ostaggio" di una maggioranza paradossale. Ma quello che conta è che la sinistra c'è, si vede, si fa sentire, è argine e garanzia di una situazione che sembra sempre essere sul punto precipitare.
Alla Camera, la legge 194 e la sua concreta applicazione è stata al centro di una mozionehttp://www.seltoscana.it/newsletter/lt.php?id=Kh4DAgcBWlRFBwNKCw8IVQ%3D%3D presentata, tra gli altri, da Marisa, e approvata con l'astensione(!) del Partito Democraticohttp://www.seltoscana.it/newsletter/lt.php?id=Kh4DAgcBWldFBwNKCw8IVQ%3D%3D: un fatto politico inquietante, perché si tratta di una non-scelta compiuta sulla pelle delle donne.
Negli stessi giorni del bel risultato referendario di Bolognahttp://www.seltoscana.it/newsletter/lt.php?id=Kh4DAgcBWlZFBwNKCw8IVQ%3D%3D sui finanziamenti alla scuola pubblica, notevole è stato poi l'impegno sui fronti dell'istruzione e della cultura, dentro e fuori il Parlamento. I continui tagli, le risorse insuffcienti, la costante rinuncia ad investire in un settore culturale così importante generano ogni giorno guasti che passano sotto silenzio. Soltanto un'interrogazione presentata da SELhttp://www.seltoscana.it/newsletter/lt.php?id=Kh4DAgcBWllFBwNKCw8IVQ%3D%3D, ad esempio, ha portato alla luce lo "scandalo" della chiusura per mancanza di fondi del Servizio Bibliotecario Nazionale, il catalogo del patrimonio librario di cinquemila biblioteche italiane, un fiore all'occhiello preso a modello da molti paesi europei. All'assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici delle Fondazioni lirico-sinfonichehttp://www.seltoscana.it/newsletter/lt.php?id=Kh4DAgcBWlhFBwNKCw8IVQ%3D%3D, alla quale erano presenti tanti lavoratori del Maggio Fiorentino, ennesima ferita al patrimonio culturale italiano, ha portato il contributo e la presenza di Sinistra Ecologia e Libertà.
Al rafforzamento dei servizi socioeducativi, sostegno alle famiglie e stimolo di crescita per i cittadini di domani, mira invece l'interrogazione presentata in commissione Affari Sociali da Marisahttp://www.seltoscana.it/newsletter/lt.php?id=Kh4DAgcAU1FFBwNKCw8IVQ%3D%3D, nella quale si chiede un impegno di risorse maggiore per la realizzazione e il potenziamento degli asili nido, soprattutto al sud, dove potrebbero contribuire ad un rilancio dell'occupazione femminile.
Il lavoro rimane la piaga più grande del nostro Paese e della nostra regione. A Grosseto, la grottesca vicenda della Mabro ha impegnato Marisa e Martina, davanti ai cancelli della fabbricahttp://www.seltoscana.it/newsletter/lt.php?id=Kh4DAgcAU1BFBwNKCw8IVQ%3D%3D e alla Camera, dove è stato richiesto un intervento al Ministro dello Sviluppo economicohttp://www.seltoscana.it/newsletter/lt.php?id=Kh4DAgcAU1NFBwNKCw8IVQ%3D%3D. Al contempo, una speranza si è riaccesa per l'area industriale di Piombino, con l'approvazione in Senato del cosiddetto "decreto legge emergenze". Un voto, purtroppo, sul quale Sinistra Ecologia e Libertà si è dovuta astenerehttp://www.seltoscana.it/newsletter/lt.php?id=Kh4DAgcAU1JFBwNKCw8IVQ%3D%3D, dopo aver chiesto invano, in aula e in commissione, di separare gli interventi per Piombino dallo stanziamento di nuovi fondi per la TAV in Val di Susa, avvenuto a dispetto della mancanza delle risorse necessarie per la ricostruzione in Abruzzo e in Emilia.
*Una scelta difficile perchè difficile è la scelta di essere coerenti*. Ma noi ci vogliamo provare lo stesso, con serietà, rispetto, passione, convinti di poter contribuire, ogni giorno, a posare un altro mattoncino con cui costruire un mondo migliore.
*Non rispondere a questo messaggio, se vuoi contattarci usa i recapiti che trovi in calce.*
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Le interrograzioni parlamentari su SBN risultano essere 5, da qui http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/
Inserendo come parole contenute: servizio bibliotecario nazionale
A quanto risulta da qui (mi spiace, il sistema non consente di inviare link diretti), nessuna di queste interrograzioni ha ancora avuto risposta.
Il 18 giugno 2013 11:38, Andrea Marchitelli a.marchitelli@cineca.it ha scritto: [...]
A quanto risulta da qui (mi spiace, il sistema non consente di inviare link diretti), nessuna di queste interrograzioni ha ancora avuto risposta.
[...]
Una interrogazione diretta sulla morte di Anna Politkovskaja (2007) ottenne risposta dopo 42 giorni.[1] Questo per dare idea dei tempi minimi di risposta.
[1] http://it.wikipedia.org/wiki/Omicidio_di_Anna_Politkovskaja#.C2.A0Italia
Molte grazie, non lo sapevo! Una bibliotecaria BNCF mi ha appena inoltrato il messaggio di seguito (di cui probabilmente voi siete gia' a conoscenza!), ovvero un comunicato stampa diramato da tutte le organizzazioni sindacali dei lavoratori e delle lavoratrici MIBAC. Natalia
*
COMUNICATO STAMPA
Beni culturali, mobilitazioni in tutta Italia il 24 e 28 giugno
“Riorganizzare un settore alla deriva” *
Dallo stato di agitazione alle mobilitazioni su tutto il territorio nazionale. I dipendenti del Ministero
dei Beni culturali fanno crescere la protesta per chiedere la riorganizzazione di un settore da troppi
anni lasciato alla deriva. Con conseguenze pesanti sia sulla fruizione delle eccellenze del Paese che
su quello della valorizzazione delle tante professionalità che compongono i quasi 20 mila lavoratori
pubblici di musei, siti archeologici, biblioteche e archivi.
Le Organizzazioni Sindacali del MIBAC hanno unitariamente indetto due giornate di mobilitazione.
Il 24 giugno prossimo si terranno assemblee e iniziative negli archivi e nelle biblioteche di tutta
Italia, mentre il 28 giugno sarà il turno dei siti archeologici e dei musei con manifestazioni e azioni
informative aperte alla partecipazione dei cittadini.
Per le sigle sindacali, lo stato di abbandono in cui versa il settore non dipende solo dalla scure dei
tagli alle risorse, che pure mostra una “sconcertante miopia dei governi nazionali e locali”, ma
anche da una “colossale disorganizzazione, in cui la mancanza di una visione strategica
accompagnata dalla confusione di funzioni fra organi nazionali, soprintendenze e direzioni
regionali, impedisce ogni possibilità di sviluppo”. Una paralisi a cui contribuisce “lo scollamento fra
gli aspetti economici della gestione dei servizi e l’investimento nelle professionalità che assicurano
la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale, dal settore della vigilanza a quello tecnicoscientifico”.
Con le due giornate di protesta i sindacati vogliono quindi rimettere al centro dell’attenzione i
problemi di quello che “dovrebbe essere il settore trainante dell’economia nazionale”. Ma anche
chiedere soluzioni concrete per il rilancio: a partire dalle “risorse per la tutela e la manutenzione di
siti e strutture e dalla re-internalizzazione di servizi oggi oggetto di appalti selvaggi, sprechi enormi,
sfruttamento delle professionalità e creazione di sacche di precariato strutturale. E poi c’è il
capitolo delle rivendicazioni per la salvaguardia occupazionale e retributiva. I sindacati chiedono di
mettere fine ai tagli agli organici e l'avvio di un processo occupazionale, nonché di garantire
certezza e periodicità al pagamento del salario accessorio, a cominciare dalla immediata
liquidazione degli arretrati relativi agli ultimi otto mesi. “Vogliamo fare del patrimonio culturale un
volano economico. Per questo pretendiamo il rispetto dei diritti contrattuali, il mantenimento degli
attuali accordi di produttività che garantiscono e finanziano l'attuale sistema delle aperture
ampliate al pubblico e chiediamo più riconoscimento professionale, più formazione, più attenzione
alle competenze”.
Roma, 11 giugno 2013
2013/6/18 Andrea Marchitelli a.marchitelli@cineca.it
Le interrograzioni parlamentari su SBN risultano essere 5, da qui http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/
Inserendo come parole contenute: servizio bibliotecario nazionale
A quanto risulta da qui (mi spiace, il sistema non consente di inviare link diretti), nessuna di queste interrograzioni ha ancora avuto risposta.
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