Questi svantaggi non mi pare che significhino che i poli SBN grandi non funzionano, che era il tema su cui ero intervenuto io (parlavo di politica bibliotecaria nazionale, regionale e locale).
Nel merito degli svantaggi segnalati:
- devi preoccuparti di alimentare l'opac con riversamenti periodici
solo nel caso di applicativi diversi (scelta niente affatto necessaria, ma pure possibile)
- se vuoi che l'opac abbia anche notizxie sulla disponibilità dei
volumi [...] devi far colloquiare l'opac con il gestionale
"Basta" fare una chiamata al gestionale e visualizzare la risposta in OPAC attraverso AJAX o simili. Il problema non e' tecnologico, ma politico: alcuni fornitori non accettano di far colloquiare il proprio applicativo con quelli di altri fornitori concorrenti
- risultato di questa scelta di uso di opac indipendenti dai gestionali
Sono d'accordo con te, infatti parlavo d'altro. Hai estrapolato tu una frase che ho aggiunto en passant, tra parentesi, in conclusione di un messaggio che puntava l'attenzione altrove.
Non mi risulta di biblioteche che si "anneghino" completamente in WorldCat rinunciando a un proprio opac
Neppure a me, e' proprio quello che dicevo io. Si puo' stare in un "polo" grande mantenendo la proprie specificita'.
Scrivevi "C'era solo l'opac collettivo regionale." Il problema era quello, non era che fosse un unico polo SBN
Andrea