Mi sono informata dippiù:
Il giorno 18 marzo 2015 14:51, Andrea Marchitelli marchitelli@gmail.com ha scritto:
Ciao, (...)
Si parlava delle proposte di correzione. Le proposte di correzione non vanno all'ICCU, vanno al Polo che ha creato il record, e dovrebbero essere indirizzate, se non ricordo male, alla biblioteca/operatore che ha creato (o modificato, ora non ricordo) il record. Perche' non si risponde, allora, posto che gia' rispondere permetterebbe di stabilire una conversazione?
Dipende dal livello del record. Non vanno tutti all'ICCU per correzione o smistamento, come pensavo.
MIN e MED possono essere sistemati da un qualsiasi MED che abbia il record/libro stesso (cioè il catalogatore ha il volume in mano, presupposto insuperabile della catalogazione in SBN) MAX invece è responsabilità del polo che crea/innalza il livello record a MAX: arriva al gestore di polo SUP: la correzione va alla Nazionale di Firenze
Magari perche' chi ha creato il record e' andato in pensione (e non e' stato sostituito), o perche' e' ancora a lavoro, a catalogare a 10 centesimi a cattura (e forse nella sua scala di priorita' la conversazione sul catalogo viene dopo il ricevere uno stipendio minimamente decente) o ancora perche' non e' capace perche' in nessun corso SBN le proposte di correzione sono oggetto di specifica formazione.
La gestione delle proposte di correzione non può essere nei "corsi SBN" perchè sta nei "corsi per gestore di polo SBN" (? ok, ok...) Ovvero, mi sbagliavo ma non del tutto, le proposte di correzione rispecchiano la costruzione di SBN e i livelli di catalogazione (questo mi pare condivisibile).
Il che significa, certamente, che la comunicazione va migliorata e magari anche imposta: spesso si cattura e basta, anche senza essere cottimisti, senza voler "perfetto" il record (modalità catalogatore che ci-mette-una-mattina-per-libro off)
"meglio un libro catalogato male che un libro catalogato affatto", non so chi lo diceva ma mi colpì moltissimo secoli fa quando studiavo per i concorsi. Ha ancora un suo perchè, forse anche di più oggi con i cataloghi in rete: da qualche parte ci arrivi.
Serena