Anche oa-italia funziona così. Andrea Il giorno 27/giu/2013 11:04, "Maurizio Grilli" < Maurizio.Grilli@claudiana.bz.it> ha scritto:
Gentile Pierfranco, esprimo una testimonianza derivante dalla realtà dei fatti. In Germania esiste la lista Inet-Bib dei bibliotecari scientifici da tantissimi anni. Non è moderata in alcun modo e funziona benissimo. Il messaggio arriva dopo pochi secondi. Ovviamente non mancano le accese discussioni, ma tutto si svolge nell'ambito della civiltà. Io penso che quando le persone sentono di avere responsabilità diretta per quello che fanno ci pensano due volte a quello che scrivono. Penso inoltre che ciò è proprio quello di cui abbiamo bisogno in Italia. Sensazione di essere responsabili in prima persona senza bisogno dell'eminenza grigia di turno. Del resto questa lista è una dimostrazione di civiltà mi pare. Cordialmente Maurizio
Claudiana Scuola Provinciale Superiore di Sanità Landesfachhochschule für Gesundheitsberufe Maurizio Grilli Responsabile Biblioteca - Bibliothek Verantwortlicher Via Lorenz Böhler 13, 39100 Bolzano maurizio.grilli@claudiana.bz.it Tel. +39-0471-067213 Fax. +39-0471-067211 www.claudiana.bz.it
Message: 1 Date: Thu, 27 Jun 2013 10:15:20 +0200 From: Pierfranco Minsenti pierfranco.minsenti@gmail.com Subject: Re: [Bibliotecari] R: R: R: R: R: Messaggi in AIB-CUR To: Lista di discussione per bibliotecari e wikipediani bibliotecari@wikimedia.it Message-ID: <CAE306MUjfKUSa194V32ATR2KZhoCfJ1Q3QraU4da3u2= 0TSx7w@mail.gmail.com> Content-Type: text/plain; charset="windows-1252"
Non sono del tutto convinto Enrico che la logica che esprimi possa avere successo. Quello che dici tu sulla benefici del dibattito libero dove si confrontano i pareri e quello migliore si fa avanti da sé, riesce bene in un dibattito pubblico tra persone reali perché alla fine c'è qualcuno che ha il compito di tirare le fila, o comunque si avverte quando l'uditorio è più favorevole a una cosa piuttosto che a un'altra.
Ma nell'ambiente online che sceglie di non essere moderato il rischio è quello di assistere a risse online. Anzi: non solo è già successo varie volte su AIB-CUR, ma è molto più facile che succeda online che a tu per tu perché il fatto di trovarsi comodi protetti dalla distanza e da un computer spinge a pensare che si possa dire di tutto. Poi c'è un'altra cosa che secondo me incide: la comunicazione online per iscritto avviene nel silenzio. Questo nella media porta a usare una maggiore enfasi che negli incontri reali perché è come se inconsciamente ti rendessi conto della distanza che ti separa dagli altri, e l'enfasi dello stile funziona come un surrogato: come uno che si mette a urlare per colpire l'attenzione di chi sta lontano.
Questi sono i miei 4 pensieri di oggi su moderazione *vs. *libera
pierfranco
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