Caro Nicola, cari tutti,
a me dispiace che ci sia stato questo fraintendimento, però purtroppo Andrea ha ragione nel dire che i wikipediani non presenti in questa lista si muovono dietro un "conquibus" - non personale ovviamente, ma diretto a Wikipedia o a un altro dei progetti Wikimedia.
Il focus del wikipediano medio è rivolto ai progetti Wikimedia. Dopo tutti questi anni, io penso (ormai in maniera automatica) in termini di "enciclopedicità", ossia se vale la pena o meno creare la voce di un libro che leggo, pensare che sarebbe bello fare una voce su un quadro che forse non abbiamo, informarmi se una certa persona rientra nei criteri, eccetera. Piace o meno, ma va così.
Come giustamente dice Andrea, se diciamo al wikipediano medio "dammi una mano a sistemare i problemi di ICCU", quello ti risponde "posso pure darti una mano, ma il ritorno per Wikipedia qual è?". Qui un ritorno c'è, in termini di inserimento/correzione di codici e in termini di creazione di una lista di potenziali voci enciclopediche che, un giorno, potremo creare. Resta però fuori una *larga* porzione di codici SBN, riguardante persone che nei nostri criteri difficilmente rientrano (p. es. dirigenti di PA o di sindacato conosciutissimi a livello locale, ma non a livello nazionale).
Ora, io per primo dico che dovremmo espandere il lavoro sui codici SBN anche a quelle situazioni che non riguardano Wikipedia, perché anche lì c'è parecchio da lavorare, anche lì e soprattutto lì si incontrano codici SBN isolati rispetto ai cluster più grandi. Ma qui scontiamo, purtroppo, il fatto che non possiamo appoggiarci a Wikidata per "facilitare" la risoluzione del problema.
Mi spiego meglio su quest'ultimo punto. Ipotizziamo il caso di Maria Montessori (https://www.wikidata.org/wiki/Q131117): qui siamo veramente a un caso limite che presenta ben CINQUE codici VIAF. In casi come questi, il wikipediano medio ti da una mano perché riguarda una voce che è presente su Wikipedia; nel contempo, tramite il dump di Wikidata, chi è a OCLC può facilmente fare il merge dei codici, dal momento che qualcuno (io) s'è preso in carico di verificare se c'erano doppioni.
Mettiamo invece il caso di Michelangelo Abatantuono (codice SBN: IT/ICCU/RAVV/219427): ci sono tre diversi codici VIAF per lui, ma nessuna voce su Wikipedia. Voce che probabilmente non ci sarà a breve termine - non per cattiveria, ma per problemi di linee guida. In questo caso, io posso pure segnarmi a parte il suo nome e segnalarlo al VIAF, perché condivido con te, con Andrea e con tutti gli altri l'idea che il problema dell'isolamento di SBN all'interno del VIAF è un problema *serio* - ma non ti aspettare che altri wikipediani si diano da fare in tal senso. La reazione più sicura è "non c'è la voce su Wikipedia, quindi passo avanti". Non esistendo la voce su Wikipedia, inoltre, non c'è possibilità di avere l'elemento su Wikidata, dunque la possibilità di unire i codici diventa "meno automatica".
Fatto salvo il punto che, dunque, la questione SBN-VIAF interessa gli altri wikipediani fino a un certo punto e che interessa perlopiù noi che ci scriviamo in questa lista, il punto diventa come gestire la parte che non interessa direttamente Wikipedia. Nei miei sogni, c'è anche una collaborazione attiva con ICCU, ma gli ultimi tempi di silenzio non mi fanno ben sperare.
Da un semplice punto di vista pratico, un po' tutti scontiamo la nostra diversa "provenienza": per chi proviene da un ambiente bibliotecario, forse è più semplice decidere prima cosa fare e poi farlo; per chi, come me e Andrea, ha anni di contribuzioni sui progetti WMF, è più semplice iniziare a fare e procedere per successive stesure. Alla fin fine, però, il "come lavorare" non ha importanza: ha importanza il risultato in sé.
Nella prossima mail, vi do un ragguaglio di quelli che è la situazione finora, come vi ho promesso ieri.