In Germania per questa scelta linguistica non si è mossa una foglia o quanto meno questo non è tema trattato in una lista di bibliotecari. Semmai dovrebbe essere tema per una lista di glottologi. Maurizio Grilli maurizio.grilli@claudiana.bz.it
Io credo che una lista di bibliotecari debba invece essere attentissima alla comunicazione (come del resto altre categorie). L' efficacia e la chiarezza della comunicazione si basa su un uso condiviso di significanti e significati. Se l' uso tradizionale della lingua italiana attribuisce al significante "bibliotecario" il corrispettivo significato sia al maschile che al neutro (a seconda del contesto), per me il significante "bibliotecarie" corrisponde esclusivamente al significato femminile.
Personalmente penso che sarebbe molto più utile se ci ricordassimo (e insegnassimo nelle scuole) che nella lingua italiana, anche se non è "ufficializzato" nelle grammatiche, il neutro esiste implicito nei vari significati contestuali: indipendentemente se le desinenze sono a,e, o,i.
Ciao e buon lavoro
Carlo Favale Università degli Studi di Trento - Sistema bibliotecario di Ateneo mailto:carlo.favale@unitn.it
"Homo sine pecunia, imago mortis"" (Regimen sanitatis salernitanum)
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