Ho l'impressione che i modi "formali" servano a ben poco, a meno che il mittente non sia un ente importante e autorevole, come ad esempio l'AIB, oppure una Regione.
Credo che un modo efficace potrebbe essere una discussione aperta su AIB-CUR, rivolta direttamente all'ICCU, sostenuta dall'interesse delle biblioteche, che possano esprimere il loro parere in merito.
Sulle buone intenzioni dell'ICCU già sappiamo, visto che se ne parla da anni (qui sui LOD http://www.iccu.sbn.it/opencms/opencms/it/main/attivita/naz/pagina_0007.html) ma quanto a realizzazioni concrete sono ancora assenti. Non basta fare convegni e gruppi di lavoro.
Non ho ancora capito se la questione non viene dibattuta perché di limitato interesse, oppure perché ci sia una sorta di soggezione nei confronti dell'ICCU.
Francesco Piras
Il 18/05/2017 10:04, Enrico Francese ha scritto:
Secondo voi c'è un modo "formale" di chiedere conto di questa cosa all'ICCU, e chiedere di avere una posizione chiara e istituzionale sull'uso e riuso dei dati - magari proprio a partire da queste API che "ci sono ma non si dice"?
(Bergamin, adesso che sei nel CEN AIB, l'AIB non ha più scuse :P :P)
Tornando in topic a proposito dei dati della LOC, non ho capito una cosa: i 25 Mln di record sono tutti antecedenti al 2014?