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From: bibliotecari-bounces@wikimedia.it [mailto:bibliotecari-bounces@wikimedia.it] On Behalf Of Pierfranco Minsenti Sent: Thursday, February 20, 2014 3:35 PM To: Lista di discussione per bibliotecari e wikipediani Subject: Re: [Bibliotecari] Licenza dati SBN Come si legge alla pagina 2 del verbale, la licenza riguarda "SOLO" l'opac.
Veramente c'è scritto che riguarda l'opac, non c'è una esclusione esplicita degli stessi dati in altra forma, di qui il dubbio che ponevo prima, derivante appunto dalla sostanziale identità dei dati.
Per quanto riguarda i poli peraltro è dubbio che l'ICCU possa normare direttamente l'uso dei dati, perché i poli sono regolati da convenzioni tra gli aderenti.
E' ovvio che rendere disponibile i dati di indice sotto CC0 renderebbe possibile adottare licenze più restrittive solo per i dati esclusivamente di polo (che sono: dati di copia, una parte dei dati semantici, alcune catalogazioni, dati amministrativi, tra cui quelli su utenti e servizi che sono ovviamente tutelati dalla normativa sui dati personali), ma non è escluso che in quel caso possa esserci qualche polo che solleva obiezioni, visto che la questione della proprietà dei dati, che io sappia, non è mai stata formalmente definita.
Quindi in sostanza l'approvazione della licenza ha la funzione di rendere legittima l'indicizzazione da parte di un motore di ricerca (cosa che presuppone copia dei dati nel suo indice).
Questa potrebbe essere stata l'intenzione di chi ha adottato la licenza, ma questa una volta adottata funziona per conto suo, quindi nulla vieta, come già osservato, che qualcuno realizzi qualche procedura per recuperare uno ad uno tutti i record dall'opac.
Poi certo nessuno dubita che sarebbe meglio, e più coerente da parte dell'ICCU, mettere a disposizione dei dataset immediatamente scaricabili ed utilizzabili.
Da questo punto di vista potrebbero esserci anche difficoltà tecniche, benché sicuramente non insuperabili, perché gli opac generalmente sono attrezzati per importare dati, non per esportarli: anche noi in questo momento non saremmo in grado di estrarre un dataset di dati riutilizzabili dall'opac regionale (mentre potremmo farlo senza difficoltà dal polo SBN). Non so quali possibilità dia in questo senso l'opac dell'indice.
Continua a rimanere un mistero come questa riconferma della chiusura di SBN possa essere compatibile con la legislazione italiana sui dati aperti con e la nuova direttiva europea del giugno 2013 che estende alle biblioteche la richiesta di aprire i dati al riuso da parte di X persone/enti/ditte anche a fini commerciali.
Qui secondo me hai pienamente ragione: in particolare l'art. 52 comma 2 e l'art. 68 comma 3 del Codice dell'amministrazione digitale (Decreto Legislativo 82/2005), nella formulazione più recente, rendono quanto meno difficile adottare licenze non aperte.
Beppe