Io ritengo che l'anima di Wikipedia sia il piacere di condividere quello che si sa. Naturalmente questo piacere non lo si diffonde con la bacchetta magica ma occorre seminare molto per raccogliere qualcosa. Nelle biblioteche una strategia può' essere quella di insegnate la tecnica di scrittura e poi coinvolgere i bibliotecari a far conoscere gli aspetti importanti della propria biblioteca o rete bibliotecaria (fondi e servizi) o del proprio territorio solleticando quindi la tradizione dei fondi storici e quella della Sezione locale; si puo' anche puntare alle attività' con le scuole inserendo la redazione di voci connesse a certe attività' didattiche. Nell'Università' Andrea Zanni ha verificato l' incremento dell'utenza delle risorse digitali di cui sia stata redatta una voce. Personalmente ho fatto corsi brevi di 3/4 ore con una replica la settimana successiva per dare il tempo di fare qualche prova da soli, soffermandomi solo su alcuni aspetti: tecniche di redazione, cenni sulle discussioni e cercando di far capire come trovare gli aiuti cosa che ritengo fra le più' complicate in Wikipedia dove le pagine Aiuto sono centinaia ma non e' facile trovarle quando servono. Susanna
Susanna Giaccai invio da cellulare Il giorno 25/giu/2013 01:00, "Andrea Zanni" zanni.andrea84@gmail.com ha scritto:
Provo a rispondere un po' alla questione corsi e docenze.
La questione è complessa: noi questi corsi li facciamo, li abbiamo sempre fatti, sia di un pomeriggio che di due giorni che di più giornate. Ovviamente, il problema non è la volontà (nè direi la competenza), ma i soldi e le persone.
La cosa più difficile dunque è trovare le disponibilità fra i (pochi) soci di Wikimedia Italia che sono disposti a fare questo tipo di attività. La disponibilità dipende da ognuno, e a volte è "incentivata" dai soldi a volte ne è respinta.
Come associazione di volontari Wikimedia Italia ha come politica quella di non pagare i soci (neanche un gettone di presenza, solo rimborsi). I soci sono stati pagati occasionalmente nell'ambito di progetti in cui era previsto un corso più strutturato, e soprattutto era all'interno di un progetto esterno che quindi pagava docenti che Wikimedia Italia aveva suggerito/informato/procurato. So che la differenza è sottile, ma per noi è assolutamente importante non "inquinare" l'attività di volontariato con i soldi (tutti gli studi scientifici infatti dicono che i soldi disincentivano l'attività volontaria, ed è per questo che anche Wikipedia tende a girarne alla larga).
Spiegone forse non necessario ma per me utile a raccontare anche a questa lista una questione importante. Non è detto che volontari wikipediani ci siano a prescindere, per corsi o docenze, sia che ci siano i soldi sia che no :-) Ovviamente, collaborare con biblioteche e università ci piace e vorremmo farlo. Abbiamo il problema che le richieste iniziano ad essere tante (tanto da farci pensare ad un progetto nazionale, ma anche qui ci dovrebbe essere un coordinatore (pagato) che si smazzi l'organizzazione del tutto... è un mondo difficile :-) (A me l'idea di unire il mondo delle biblioteche con il mondo dell'università piace molto, e nell'ambito del possibile mi offro per qualche docenza (lavoro e altri impegni permettendo). Se poi facciamo qualcosa su biblioteche, università e open access sono ancora più contento.)
Detto questo, chiedete e vi sarà risposto (e con ogni probabilità, inoltrato ai soci WMI). Abbiamo soci in tutta Italia e ascoltiamo volentieri ogni progetto. Voi preparatevi a sentire qualche no :-)
Aubrey
2013/6/24 Carla Colombati c.colombati@gmail.com
Buonasera,
a proposito di formazione.... proprio in questi giorni stavo pensando di proporre all'interno dell'Università degli studi di Teramo, in particolare per la Facoltà di Scienze della Comunicazione, dei corsi di formazione rivolti agli studenti + al personale docente (in particolare ai dottoranti e ricercatori) ed amministrativo ed avrei voluto coinvolgere le vostre professionalità... Questa proposta giunge in un momento propizio. Parlavo con un rappresentanti degli studenti per capire le disponibilità degli studenti in merito ad una sessione di 2 giorni intensiva, la sua esperienza è negativa per i workshop.
Sarei molto contenta di portare diversi di voi nel mio Ateneo ed offrire la formazione di cui si parla, wikipedia + alfabetizzazione.
Sul discorso della gratuità o meno, l'ideale sarebbe quello di quantificare i costi per offrire un piano dettagliato. Sarei veramente contenta se riusciste a proporre 2 giorni di formazione sia in loco, da realizzare ad UNITE, sia altrove, da esportare poi in altri luoghi, come a Teramo. In quanti al frazionare la formazione in giornate diverse, forse sarebbe dispersivo per chi si dovrebbe spostare da una regione diversa, più utile, forse per eventuali studenti universitari o lavoratori presenti in loco.
Spero che queste idee vengano realizzate Saluti Carla
Carla Colombati 12/A, V.le dello Splendore I-64021 Giulianova Mob.: +39 392 7848408 E-mail: c.colombati@gmail.com
Il giorno 24 giugno 2013 16:58, Andrea Marchitelli <marchitelli@gmail.com
ha scritto:
Ciao,
mi interessa riprendere il tema dei
laboratori di alfabetizzazione per gli utenti. Personalmente credo che laboratori di questo tipo nelle biblioteche pubbliche siano uno dei più bei regali che si possano fare ai cittadini [Gentilini]
Si parlava anche di universita'.
Mi piacerebbe capire se secondo voi ci sia spazio -e quale- per fare questo genere di attivita' anche nell'AIB (Lazio). Sto pensando a due modalita' diverse, che possono essere proposte sia in modalita' complementare che alternativa. Incontri brevi, un pomeriggio (3 ore circa), erogati gratuitamente e destinati agli associati (magari finalizzati a creare collaborazioni per GLAM o per progetti specifici) e corsi di un giorno o due, a pagamento, che insegnino ai corsisti come utilizzare wikipedia nel corso della loro attivita' ordinaria (e quindi, eventualmente, anche a come crescere in questa competenza per organizzare poi laboratori per gli utenti).
Mi interessa capire se a vostro avviso la cosa potrebbe avere un certo interesse e seguito, perche' le risorse sono poche e non vanno sprecate, e quali temi potrebbero essere di maggiore interesse. Se valesse la pena potremmo anche fare un esperimento autunnale...
Andrea _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
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