Il 28 agosto 2012 23:53, Giulio Bonanome gbonanome@gmail.com ha scritto:
Scusate ma tra meta, open e linked data, sento di dover fare un attimo di chiarezza :P
Ciao Giulio, grazie a te della piglioleria e della chiarezza, effettivamente ho scritto la mail in fretta e ho usato i termini con troppa libertà. Inoltre, ribadisco che ne so davvero poco, messaggi come questo che hai mandato aiutano a capirci meglio.
[snip]
Quello che vedo stanno facendo su wikisource mi pare però una cosa diversa rispetto al legame wikipedia-auhority files (ovvero al fatto che una pagina di wikipedia linka (e viceversa) a VIAF, oppure a LCCN, Wolrdcat, GND, ecc. http://en.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Authority_control). Da quanto ho capito si sta lavorando alla mappatura delle pagine wikisource nel formato DublinCore per permetterne l'esportazione via RDF (aka XML) oppure OAI-PMH.
Si, esattamente, sono io che ho dato troppe cose per scontate e non ho spiegato nulla.
Allora, WIkisource è una biblioteca digitale wiki: la versione italiana è questa http://it.wikisource.org
Su Wikisource, la comunità trascrive, formatta e rilegge testi in pubblico dominio (in questo caso, in italiano). Grazie ad un particolare software, noi presentiamo sia una versione con scansione a fronte: http://it.wikisource.org/wiki/Indice:Alcuni_opuscoli_filosofici.djvu (pagina indice) http://it.wikisource.org/wiki/Pagina:Alcuni_opuscoli_filosofici.djvu/4 (pagina del libro)
sia la versione solo testo (che, per chi è fanatico di queste cose come me, è "transclusa" e non copiata, come il buon vecchio Xanadu :-) http://it.wikisource.org/wiki/Alcuni_opuscoli_filosofici
Grazie alle transclusioni e al software mediawiki, Wikisource è diversa dalle altre biblioteche digitali perchè è anche una sorta di "laboratorio". La comunità può creare template, scrivere script per aiutare nel lavoro di tutti i giorni, può linkare fra loro i testi e gli autori citati all'interno dei libri. (cliccate sui link blu) http://it.wikisource.org/wiki/Pagina:Storia_della_letteratura_italiana_I.djv...
Wikisource, a mio personalissimo parere, è un progetto con enormi potenzialità (se fate un salto per la versione francese, che nel 2009 ricvette 1240 libri da Gallica, vi fate un'idea). Quest'anno, a Wikimania, conferenza internazionale dei Wikipediani, ho parlato proprio di questo (vedi slides: http://www.slideshare.net/AubreyMcFato/wikisource-where-we-are-where-we-want... ) Per l'occasione, ho creato e sto mantenendo questa pagina: http://meta.wikimedia.org/wiki/Wikimania_2012_Wikisource_roadmap ((fra l'altro, è a Wikimania che ho conosciuto Max Klein, che adesso lavora per OCLC))
Per quanto riguarda l'accesso ai dati di SBN non saprei che dire. Per chi
non è Polo e non può interrogare direttamente l'Indice via SBNMARC, l'unico accesso consentito ai dati è via Z39.50 (in formato UNIMARC circa). Se stiamo parlando di "atteggiamento", l'ICCU non mi pare stia lavorando particolarmente sull'export in formato UNIMARC dei suoi dati, figuriamoci la pubblicazione dell'intero Indice con licenza di tipo Open Data (=fatico a darti il dato in un formato standard, figurati se mi interessa cosa ci fai - perdonate il sarcasmo).
Il termine open data è stato a sproposito da me. Domanda: da quello che avevo capito i dati di OCLC (e non quelli dell'ICCU) sono linked open data, mi sbaglio?
Domande anche da parte mia:
- cos'è wikisource? (accetto anche link a "brevi" spiegazioni)
Ho provato a rispondere sopra.
- in che modo legare wikisource ai record bibliografici di SBN?
Ecco, uno dei grossi problemi di Wikisource è proprio quello dei metadati. Nel senso che non esiste una modalità software per gestirli, sono solo stringhe di testo all'interno dei template, e dunque possono essere letti solo tramite il parsing di script sui template stessi 8che non è la modalità migliore). Non c'è nessuna mappatura Dublin Core, non c'è coerenza fra progetti, non c'è un protocollo per l'harvesting.
A complicare le cose, alcuni dati andrebbero su Commons, dove risiedono le scansioni, ma spesso non ci sono. Insomma è un casino.
L'idea che ho io è semplicemente quella di iniziare ad utilizzare i dati che sono nei cataloghi delle biblioteche, non ha senso non sfruttarli e le biblioteche sono quelle che hanno i dati bibliografici migliori. L'idea è semplice e banalissima ma bisogna mettere insieme tutta la baracca :-)
Il sistema di gestione di metadati che vi ho fatto vedere è un primo fondamentale passo, ma secondo me dopo non dovremmo fermarci ed andare avanti.
Spero di aver chiarito alcuni dubbi.
Aubrey
Il giorno 28 agosto 2012 19:01, Enrico Francese efrancese@gmail.com ha scritto:
Il 28 agosto 2012 16:25, Andrea Zanni zanni.andrea84@gmail.com ha scritto:
Qualcuno è interessato all'argomento?
Io. Però non so ancora quasi nulla dei metodi "pratici" per effettuare questi trattamenti di open-metadati. Inoltre sono mesi che sto cercando di capire quale cavolo è l'atteggiamento (dico "atteggiamento" perché so già che non esistono policy vere e proprie) dell'ICCU nei confronti degli Open Data, visto che i loro documenti ufficiali (almeno gli ultimi che ho letto) non parlano dell'argomento. Sono interessatissimo a prendere in mano la cosa e approfondire. Chiedo subito una cosa a Andrea: i dati dell'ICCU - suppongo tu intenda i record bibliografici descrittivi delle opere e le forme controllate dei nomi degli autori - come verrebbero utilizzati da WikiSource nella tua idea?
EF _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari