Finalmente ho le mani su una tastiera vera e posso intervenire. Ho già discusso a fondo questo argomento nei giorni scorsi con Andrea M, e ho letto molti punti che avrei voluto proporre per un "nuovo AIB-CUR" (ci stiamo prendendo gusto a quanto pare :P)
Innanzitutto non sono sicuro che sia questo il luogo giusto per parlarne perché è giusto che questa lista abbia la sua identità e autonomia, e AIB-CUR è e deve/vuole essere un'altra cosa. Però il punto di partenza è questo: abbiamo visto che qui sono nati molti spunti di discussione interessanti e vivi e molta della conversazione si è spostata qua. Io credo però che "i bibliotecari italiani" abbiano bisogno di una lista propria su cui l'AIB possa/debba mettere il suo nome. Non perché ci debba essere un'identità fra AIB e partecipanti alla lista: al contrario una discussione deve essere trasversale e aperta a tutti gli interessati al discorso "biblioteche". Però l'associazione è fatta dalle persone - e non il contrario - quindi è giusto che lo strumento sia intitolato all'associazione: come a voler dire "noi bibliotecari vi diamo il benvenuto alla discussione".
Do anche per scontato che la mailing list, per quanto strumento vetusto sotto certi aspetti, sia preferibile per praticità da parte della maggior parte dei bibliotecari (anche solo un forum, per restare nei nostri amati anni 90, funziona meglio per certe discussioni secondo me).
I punti che ho annotato finora sono questi (poi consigliatemi il luogo più opportuno per approfondire la discussione): - Apertura. La lista non ha senso che sia moderata. Al massimo la moderazione può scattare per i non iscritti (per evitare spam) ma in ogni caso la lista deve essere aperta all'iscrizione a chiunque voglia partecipare. - Moderazione. La moderazione dei messaggi (la correzione di errori di formattazione, il blocco di messaggi di spam, ecc.) deve poter essere fatta da un numero ampio di persone, volontarie: chi vuole prendersi la briga di smazzarsi lo spam deve poterlo fare. Più si è, meno lavoro ci sarà da fare :) - Archivi. Come nota Giulio, gli archivi devono essere aperti e citabili. - Sezioni. Se (sottolineo il "se") si vuole mantenere una distinzione per "sezioni", in modo da permettere di sottoscrivere solo alcune tipologie di messaggi, occorre ripensare radicalmente la loro struttura. Le offerte di lavoro devono essere distinte dalle chiamate di volontariato o tirocinio, e devono essere distinte dalla discussione SUL lavoro. I comunicati "ufficiali" devono essere messi in risalto in quanto tali.
Mi fermo che ho scritto già abbastanza - voi che ne pensate? Dove possiamo continuare questa proposta? Enrico
Il 22 giugno 2013 13:41, Favale, Carlo Carlo.Favale@amm.unitn.it ha scritto:
È una specie di mostro nato dal nulla e che morde se si prova ad avvicinarsi?
La lista è nata nel 1992 per iniziativa della Commissione Università Ricerca dell' AIB (da qui "CUR") Nei primi anni la maggior parte degli aderenti erano afferenti ad atenei o enti di ricerca: dopo la metà degli anni '90 è aumentata l' adesione di colleghi provenienti da altre realtà e, di fatto, si è trasformata in una lista bibliotecaria "generalista" (pur mantenendo il nome storico "CUR")
Vedi articolo: AIB-CUR, breve storia di una comunita` telematica Gabriele Gatti, Elisabetta Di Benedetto. "AIB notizie", 1996, n. 7.
"Da quattro anni i bibliotecari italiani sono meno soli; sono quattro anni, infatti, che ogni giorno un numero sempre maggiore di colleghi dialoga, discute e si aiuta reciprocamente nel lavoro grazie ad AIB-CUR. Il debutto ufficiale di AIB-CUR risale al 1992, in occasione del 38° Congresso nazionale dell'AIB tenutosi a Rimini. Di liste di discussione in Italia si era appena cominciato ad avere sentore e, diversamente dal ricco panorama straniero, i bibliotecari italiani non avevano ancora a disposizione questo potente ed economico strumento di comunicazione basato sulla piu` semplice delle funzioni di internet: la posta elettronica. Grazie all'impegno della Commissione Nazionale Universita` - Ricerca dell'AIB e all'impegno dello IUAV e poi del CINECA sul piano tecnologico, nel giugno 1992 nacque la prima lista di discussione per bibliotecari italiani, nell'intento di promuovere il dibattito e la circolazione di idee tra professionisti... ... Nonostante la molteplicita` dei filoni d'interesse che si sono via via sviluppati, e` sembrato opportuno lasciare la lista nella sua forma unitaria senza suddividerla in eventuali sottoliste..."
Articolo completo: http://www.aib.it/aib/aibcur/doc/d9606a.htm3
Interessante per un inquadramento "storico" di AIB-Cur l' articolo:
AIB-CUR 10 anni dopo: per una storia dei bibliotecari italiani attraverso la posta elettronica Serena Spinelli In: AIB Notizie 10-11/2002 http://www.aib.it/aib/editoria/n14/02-10spinelli.htm
Carlo Favale Università degli Studi di Trento - Sistema bibliotecario di Ateneo tel. 0461-281706 mailto:carlo.favale@unitn.it Internet per gli Umanisti: http://biblio.lett.unitn.it/
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