il personale il software e l'hardware dell'ICCU usato per la gestione dell'Indice SBN e delle connessioni è pagato con soldi pubblici
ma con l'obiettivo di garantire il SBN
le biblioteche presenti in SBN pagano le ditte private proprietarie del LIS usato con soldi pubblici
si, ma partecipa anche alla cooperazione, impegnandosi al minimo al prestito interbibliotecario (dal liv. 2) se non all'arricchimento e alla correzione dei dati del catalogo.
perchè una biblioteca che deriva da SBN i i record dovrebbe pagarli?
IMHO perche' usufruisce gratuitamente del prodotto di un lavoro distribuito, al quale non partecipa
Secondo me qui il tema e' anche come far si' che SBN costi meno e come possa autofinanziarsi. ben venga il discorso sui dati di autorita' (e' un progetto collaborativo, se andiamo decentemente in viaf), ma visto che i soldi non ci sono non vedo un assurdo che una biblioteca non-SBN paghi qualcosa per utilizzare quei dati (se valgono qualcosa).
Non capisco perche' SBN dovrebbe agevolare, con i suoi dati, chi non ci sta dentro e non produce ricchezza "nel" sistema.
Andrea