Il giorno 31 maggio 2013 10:20, Virginia Gentilini < virginia.gentilini@gmail.com> ha scritto:
scusate, forso sono io a dovermi chiarire meglio il criterio di enciclopedicità
fatte salve le biblioteche che hanno un qualche aspetto storico-monumentale (nelle collezioni o in altri aspetti) o grandi biblioteche pubbliche, non sono del tutto certa che l'atteggiamento da porsi sia "salviamo le voci di biblioteche su wikipedia". Perché? Le biblioteche pubbliche, nella loro enorme maggioranza, sono centri di erogazione di servizi. Se svolgono bene questo compito (ad es. con un indice di impatto alto) hanno fatto quello che un buon ufficio postale fa evitando di perdere le raccomandate dei cittadini, né più né meno, sotto un certo punto di vista. Ci interesserebbe l'indice di spedizione media dei pacchi? O quanti caffé riesce a fare in una settimana il nostro bar preferito? Si potrebbero considerare criteri di inclusione? Il fatto che le biblioteche trattino servizi culturali fa la differenza?
peraltro, non sono certa che la stessa voce dedicata a Salaborsa sarebbe sopravvissuta se quella biblioteca non si trovasse in un edificio storico. Mi sbaglio?
Ecco, qui non sono d'accordo, la Sala Borsa aldilà dell'edificio e dei numeri svolge un ruolo culturale e di aggregazione per la città di Bologna che non può esser ridotto a quello del palazzo della Posta Centrale di Piazza Minghetti :)
Personalmente questo lo trovo un criterio (che immagino molto difficile se non impossibile da misurare) fondamentale per l'enciclopedicità di una biblioteca.
Poi concordo sulla necessità di non supplire a deficit di comunicazione delle stesse, banalmente è interesse delle biblioteche il non esser percepite come «in cerca di visibilità su Wikipedia».
P.