Nemo.
vedi le risposte in rosso sotto.
Il giorno 6 marzo 2015 08:36, Federico Leva (Nemo) nemowiki@gmail.com ha scritto:
Grazie, questo è un capitolo molto utile ed è eccellente che si facciano lezioni, ne serviranno molte altre.
Pierfranco Minsenti, 05/03/2015 18:26:
- l'attuale numero di record di autorità SBN forniti dall'ICCU a OCLC per il VIAF è passato dal numero iniziale di 45.189 (forniti nel 2009) ai 169.028 totali forniti tra estate-autunno 2013.
Che vuol dire esattamente "forniti"? Sono stati anche inseriti in VIAF o sono ancora in coda?
*169.028 è il numero dei forniti: effettivamente forniti (credo intorno a settembre/ottobre 2013, non più tardi) ed effettivamente importati nel VIAF e visibili sin dal novembre 2013.*
Sono stati deduplicati?
*"Deduplicato" è un termine non corretto perché si usa nellla gestione dei cataloghi bibliotecari per indicare record doppioni quando vengono identificati e quindi fusi tra loro. Ma il VIAF non funziona in questo modo: non fa fusioni. Come spiegato nelle slides, il VIAF funziona in base a un algoritmo che si limita a clusterizzare: quindi nessuna fusione, nessuna sparizione di record forniti, solo collegamenti dei records in cluster: ogni cluster VIAF mette assieme record che hanno in comune il fatto di essere tutti riferiti a una medesima entità (che in molti casi è una "persona" fisica, o un ente colletivo, ma in altri casi può anche essere una "identità bibliografica", cioè non una persona fisica ma per es. uno pseudonimo. vedi il caso di Lewis Carroll/Charles Dodgson, e questo succede a motivo del trattamento di quesit casi secondo le regole angloamericane, eprché se parlassimo del contesto italiano non c'è distinzione tra perosna fisica e identità bibliografica). Tuttavia la clusterizzazione di un certo record fornito da una agenzia catalografiva (per es. un record da SBN) non è l'unico esito dell'algoritmo di matching usato dal VIAF. Esiste anche un altro possibile esito che consiste nell'isolamento di un certo record fornito: in tal caso viene inserito in un cluster monorecord: questo avvine quando il record fornito non possiede abbastanza dati per essere collegato ad altri record con una certa sicurezza, per cui per evitare il rischio di collegare fra loro record che sono riferiti a entità diverse, l'algorirmo del VIAF gestisce i casi ambiguità (identificaticati in base a un certo score ecc.) isolandoli, cioè trattandoli come se fossero riferiti a una entità distinta. Il punto è che solo il lavoro umano può distinguere casi di cluster monorecord doppioni, che andrebbero eliminati spostanto il record da SBN che contengono nel cluster multirecord (vedi il caso del clutser VIAF monorecord che contiene il record SBN su Barack Obama) dai casi di cluster monorecord corretti perché contengono un record riferito a una entità che per il momento nessuna altra agenzia catalografica ha fornito (per es. il caso del record SBN riferito alla giornalista italiana Bianca Berlinguer).*
Se gli identificativi SBN vengono aggiunti a identificativi VIAF esistenti è facile importarli in Wikidata sulla base di ciò che già c'è; in caso contrario l'utilità è dubbia.
*Qui c'è un problema che al momento non è risolto: la domanda/proposta infatti sembra implicare che esista un meccanismo di sincronizzaizone periodico dal VIAF a Wikidata e che questo meccanismo gestisca: A) sia l'importazione di nuovi identificativi VIAF in Wikidata (e a cascata in Wikipedia), B) sia l'importazione degli identificativi nazionali dei vari fornitori che fanno parte di quel medesimo cluster VIAF. Il punto è che non sapoiamo né se esista un meccanismo di sincornizzazione VIAF -> Wikidata che gestisca la funzione A né, nel caso esista, se gestisca anche la funzione B). Io ho scritto a Max Klein, il Wikipedian in residence presso OCLC con cui ci si srea già scambiati informazioni 2 anni fa. La sua ripsosta è stata che non lavora più come Wikipedian in residence a OCLC e non mi sa rispondere. Ha mesos in forward suioi ex colleghi effettivi di OCLC, ma da loro fino adesos non è venuta nesusna risposta. La mia ipotesi (ottimista) è che quasi sicuramente esista una sincronizzazione VIAF -> Wikidata per gestire il caso A) mentre sul caso B) francamente nonmi azzarderei a fare nesusna ipotesi. L'unica cosa che secondo me andrebbe sottolineata è che se non esistesse anche per il acso B) un meccanismo di sincronizzaizone gestito da OCLC sarebbe grave e significherebbe che il lavoro manuale fatto da francesi e tedeschi per le loro Wikipedia sarebbe a rischio dato che non avrebbero strumenti èper sapere se nei loro rispettivi authority files nazionali cambia qualcosa, vengono aggiunti, cancellati, fusi record. Per cui proporrei di sentire persone delle altre Wikiepdia e porre il dubbio.*
L'interfaccia VIAF poi potrebbe facilmente migliorare. Al momento devo fare http://viaf.org/viaf/64002165/ → http://viaf.org/processed/ICCU%7CCFIV008443 → (collegamento minuscolo in mezzo a una marea di testo e decine di altri collegamenti) http://opac.sbn.it/opacsbn/opac/iccu/scheda_authority.jsp?bid=IT%5CICCU%5CCF... → catalogo → singole biblioteche → risorsa. Davvero troppi passaggi.
*Non capisco bene l'obiezione: io non ho mai pensato né di consigliare né di attendermi che qualcuno faccia quei passaggi. Anzi: è proprio perché nno è proponibile che vengono inseriti gli identificativi nazionali in Wikidata e non solo il VIAF. Ma questa è una cosa già dasta per socntata a aprtire dal 2013 anche e sopratutto sulla base del massiccio lavoro fatot da francesi e tedeschi. Che significa: anche le voci della Wikipedia italiana, nel box del Controllo di autorità, dovrebbe avere i suoi identificativi SBN, non solo gli identificativi VIAF. Che è appunto lo scopo pratico della lezione.* *Se non ho rispoto sinbifica che allora mi è sfuggito qualcosa nell'obiezione. *
Questo
numero rappresenta però solo il 4,3% del totale dei record di autorità degli autori personali e collettivi presenti nella base dati SBN, che stando ai numeri forniti dall'ICCU e aggiornati al gennaio 2015 sono in tutto 3.911.525 Dopo l'estate-autunno 2013 l'ICCU non ha più fornito record di autorità a OCLC per il VIAF. La situazione è fotografata anno per anno dai report annuali forniti da OCLC per il VIAF e che si possono scaricare dalla pagina di OCLC: http://www.oclc.org/viaf.en.html
- in WikiData, a fine febbraio 2015 esistono 3.756 identificativi di record SBN. Il numero è molto basso se rapportato alla presenza degli identificativi nazionali in altre Wikipedia: quella tedesca ha 336.700 identificativi dell'authority file tedesco (GND); quella francese ha 149.431 identificativi dell'authority file francese (dalla BNF) e quella inglese ha 211.940 identificativi dell'authority file della Library of Congress.
L'impressione è che SBN abbia perso il treno. Tutto il mondo per anni ha usato LOC e GND, dall'esterno SBN o era invisibile o sembrava all'età della pietra. Però si può rimediare!
*Andrebbe fatta una discussione sulla riorganizzazione di SBN. Questa lista aveva promosso nel maggio-giugno 2013 un'ampia discussione ,a poi si era arenata tutto dopo l'incontro romano del 2013 e peraltro anche il documento di proposte steso dall'AIB a fine 2013 non ha avuto risposte. Non si puà dire che il mondo bibliotecario italiano abbia voglia di mettere competamente in discussione SBN. Alcuni lo fanno, ma spesso da punti di vista parziali che corrispoindono a interessi specifici. Se volessimo seguire questa impostazione, allora possiamo dire che i dati (i semplici dati incontestabili) che vengono dal VIAF ci consentono di fare emergere l'enorme differenza tra il sistema bibliotecario italiano, inteso come capacità nazionale di produrre record catalografici e quello delle altre nazioni (e quindi anche tra la Wikipedia italiana e le altre): l'Italia non ha un authority file, perché dire che solo il 4,3% di quella base dati è un authority file che può essere mostrato in Italia (dalla interfaccia pubblica dell'opac via una ricerca per Voci di autorità) e all'estero (tramite la partecipazione al VIAF) è sostanzialmente la stessa cosa che dire che non c'è un authority file, dato che la percentuale è ovviamente troppo bassa. Se il 96% non è un vero "authority file" la conclusione è ovvia.Il non avere un authority file degno di questo nome impedisce la partecipazione alla cooperazione internazionale e quindi anche a tutte quelle iniziative che si basano su quella cooperazione come condizione di partenza imprescindibile, come è il caso di Wikidata.Discutere veramente di questi problemi implicherebbe necessariamente la messa in discussione dell'organizzazione del lavoro in SBN: il suo assetto cooperativo che funziona per la descrizione bibliografica di edizioni e la registrazione di esemplari, ma i fatti dimostrano a sufficienza che non funziona per tutto ciò che ha a che fare con il controllo di autorità perché questo richiede un forte controllo centrale oppure richiede l'attribuzione di questa attività esclusivamente a una agenzia catalografica centrale, ovviamente dotata di risorse sufficienti per poterlo fare. Difatti le nazioni che hanno un authority file degno di questo nome e che quindi può essere mostrato e messo in comune per la cooperazione internazionale sono quelle che non hanno una rete come SBN ma si basano sulla soluzione tradizionale della grande biblioteca nazionale centrale che fa questo lavoro. Cioè tutte le nazioni, tranne l'Italia.L'assetto organizzativo e gli obiettivi di SBN andrebbero radicalmente cambiati e questo richiederebbe anche una messa in discussione di tutta l'organizzazione di questo settore che fa capo al MiBAC. *
[...]
L'aumento del numero di identificativi SBN in WikiData/Wikipedia è quindi legato a un lavoro manuale di duplice natura:
- nel caso di records di autorità che hanno già livello SUP, occorre solo identificare la voce di Wikipedia (o l'item relativo in WikiData) che ne è privo e aggiungere l'identificativo in WikiData dopo averlo copiato dall'opac SBN, a seguito di una ricerca nella sezione ricerca Voci di autorità;
- se si tratta invece di record con livelli inferiori a SUP ( = inferiori al livello 91) allora prima è necessario che un catalogatore SBN dotato di livello SUP li bonifichi e li innalzi di livello. [...]
Lavorare in Wikidata è certo utile, fantastico che i catalogatori ci lavorino. Però ho due dubbi sulla conclusione.
- Aggirare VIAF serve a poco. Se ci sono 170 000 identificatori SBN in
VIAF, probabilmente lí in mezzo c'è il 90 % di quello che davvero serve (anche se... manca Cesare Beccaria, sul serio?!). Se qualcuno ci vuole lavorare manualmente, vanno importati tutti in automatico e poi si lavora su quello (come si è fatto con VIAF); fare tutto a mano non ha senso.
*Sarebbe siscuramente ottimo poter sfruttare almeno quei 169.000 identificativi già nel VIAF ricorrendo a procedure automatiche. Tuttavia non è così semplice. Facciamo questo esempio: il record SBN di Barack Obama nel VIAF è isolato, quindi è IT\ICCU\UMCV\307371 = cluster VIAF 305358548Ora in Wikidata non c'è (o meglio, non dovrebbe esserci) VIAF 305358548 ma c'è VIAF 52010985: cioè c'è l'identificativo del cluster VIAF multirecord che contiene, oltre a 24 record che vengono da varie agenzie acatalografice, anche il "falso" record creato artificialmente estraendo i dati dal box biografico di Wikipedia inglese: per cui quello è l'identificativo dle cluster VIAF sceso in Wikidata: **52010985 non * *305358548. Per cui: se io ho una lista dei 169.000 record SBN consegnati al VIAF e questa lista è fatta a 2 colonne: una con l'identificativo SBN e l'altra con il corrispettivo cluster VIAF in cui quel certo record SBN è finito, nei casi di "doppioni" VIAF dovuti a informazioni troppo scarse nei record SBN e/o dovuti a come funziona l'algoritmo VIAF, come fa un sistema automatico a riconoscere che in Wikidata, è in Q76 = Barack Obama e non in un altor Q che deve essere sistemato IT\ICCU\UMCV\307371 visto che in Q76 = Barack Obama non trova una "maniglia" per la corrispondenza, cioè non trova VIAF 305358548 ma VIAF 52010985?(in Q76 adesso c'è IT\ICCU\UMCV\307371 ma solo perché è stato aggiunto manualmente).*
- Che la condivisione delle schede di autorità porti a lavorare *di piú*
su schede interne mi pare un'assurdità. Se l'attuale sistema incentiva questa cosa, va cambiato.
*Non capisco bene: che cosa intendi per "schede interne"? *
Dal punto di vista dei progetti Wikimedia, è importante che in VIAF e Wikidata ci siano buone informazioni sugli autori, non da dove vengano. Dal punto di vista del catalogo, è importante che le risorse siano raggiungibili (obiettivo), non che la gente passi per le schede di autorità (mezzo). Ho puntato Wikidata direttamente al catalogo ora, non serve piú "promuovere" le schede (a quanto vedo). https://www.wikidata.org/wiki/ Property_talk:P396#URL
*Non capisco bene: leggo la tua proposta, anzi la tua modifica (non è una proposta). Il punto è che tutte le Wikipedia linkano gli identificativi nazionali presenti nel template Contorllo di autorità al corrispondente record presente nell'authority file nazionale e non a una lista di record bibliografici. Ci sono dei motivi per questo. Li hai esaminati? Come mai invece di fare già per la Wikipedia italiana una modifica simile non ti limit a proporla? * *Pierfranco Minsenti *
Nemo
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