Certo che non fa riferimento a quelli con voce dedicata: quelli non fanno testo, o meglio lo hanno già fatto abbastanza ;)
per quelli citati in nota, vale cmq lo stesso discorso: una volta che sono lì, è perchè sono usciti dalla ricerca pura, che si fa volenti o nolenti solo tra addetti ai lavori (che si conoscono benissimo e in genere si odiano altrettanto).
Provate a seguire l'altro percorso, William Moerner -> ORCID -> lì non è collegato niente quindi cliccare l'ultima riga con Researcher ID [che è l'identificativo autore di Thomson, quello dell'Impact Factor per capirsi] -> elenco di ben 312 articoli -> il primo più citato 750 volte riesco ad aprirlo facendo un giro pirla tra rimpalli di siti, perchè abbiamo pagato l'abbonamento ma voi tutti là da fuori?
Serena
Il giorno 17 agosto 2015 10:19, Andrea Zanni zanni.andrea84@gmail.com ha scritto:
Credo che Cristian faccia riferimento ad articoli che non hanno l'onore di avere una voce di Wikipedia: giustamente, come dici tu As We May Think è alla stregua di un classico. Però credo si contino in decine di migliaia (se non di più) gli articoli citati che servono soltanto come fonte di un'affermazione, e quindi sono all'interno delle note a piè di pagina di wikipedia. Quelli lì ha senso studiarli, credo: il fatto che un'articolo diventi divulgazione dopo X anni forse non è importante, in questa ricerca (o forse si, e magari sarebbe interessante capire come funziona quantitivamente questo passaggio).
Aubrey
2015-08-17 9:42 GMT+02:00 serena sangiorgi serena.sangiorgi@unipr.it:
Di ritorno a scrivania, dopo aver letto da cell (opzione non ottimale) lo scambio di mail, una considerazione.
L'idea in sè è un ottimo esercizio di metodo, ma: gli articoli citati in wikipedia sono "già dei classici" perchè legati ad es. a personaggi che hanno meritato il Nobel o la Field. Quindi, poniamo, che peso può avere misurare quanto è cresciuto il tasso di citazione di As we may think (il più famoso tanto è vero che ha l'onore di una vox wikipediana https://en.wikipedia.org/wiki/As_We_May_Think) ?
Cioè, posto che si possano avere le API giuste, studiare l'incremento di visibilità degli articoli di William Moerner, nobel per la chimica 2014, rintracciabili attraverso ORCID (in Controllo di autorità), che interesse può avere?
In ambito scientifico, non sto parlando di ambito accademico legato a valutazioni per le carriere (VQR e compagnia), un articolo "vale" grosso modo 5 anni. Poi è divulgazione.
Inoltre, c'è da dire che questi articoli sono pubblicati sulle riviste a pagamento con alti indici di impatto, quindi citazione si anche in Wikipedia, ma lettura no se il tuo ente non paga.
Just my 2 cents.
Serena