Qualcuno saprebbe dirmi qualocsa di più di questo archivio: CLOCKSS https://www.clockss.org/clockss/Home
Vedo che partecipano alcune università italiane: https://www.clockss.org/clockss/Supporting_Libraries e che c'è anche un volantino con delle spiegazioni in italiano. https://www.clockss.org/clocksswiki/files/CLOCKSS_Handout_Italian.pdf.
Del tipo, se volessi avere da loro un elenco di tutti i titoli che conservano si potrebbe fare?
C
Ti soprannomerò il roditore ;-)
Intanto potresti catturare 1.815.732 works / 1.802.778 ebooks published between 1008 & 2015. dalla Open Library
https://openlibrary.org/subjects/accessible_book
Susanna
.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-. *Susanna Giaccai* Firenze
Il giorno 8 agosto 2015 23:16, Cristian Consonni kikkocristian@gmail.com ha scritto:
Qualcuno saprebbe dirmi qualocsa di più di questo archivio: CLOCKSS https://www.clockss.org/clockss/Home
Vedo che partecipano alcune università italiane: https://www.clockss.org/clockss/Supporting_Libraries e che c'è anche un volantino con delle spiegazioni in italiano. https://www.clockss.org/clocksswiki/files/CLOCKSS_Handout_Italian.pdf.
Del tipo, se volessi avere da loro un elenco di tutti i titoli che conservano si potrebbe fare?
C _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Ciao,
innanzitutto grazie Laura, Nicola e Susanna per le info.
Il 9 agosto 2015 09:27, laura testoni laura.test@gmail.com ha scritto:
Trattandosi appunto, in concreto, di un servizio di backup distribuito a fini di preservazione e di archivi ciechi non mi risulta che l'accesso ai contenuti sia possibile per terze parti. La lista dei titoli preservati in clockss e' in fondo-in fondo a questa pagina https://www.clockss.org/clockss/Participating_Publishers
Questo è molto più vicino a quello che sto cercando. In sostanza, sto lavorando da qualche settimana a un'idea di ricerca relativa alle citazioni scientifiche su Wikipedia. Detto in una riga vorrei misurare l'impatto che l'essere utilizzati come fonte su Wikipedia (e quindi essere citati su una o più pagine) ha sulla diffusione di un lavoro scientifico in generale.
Ho fatto una review della letteratura e a parte il recente lavoro di Teplitskiy, Lu e Duede ("Amplifying the Impact of Open Access: Wikipedia and the Diffusion of Science"[1]) che in effetti risponde a una delle domande che mi ero posto (anche se potrebbe essere migliorator), non ho trovato altri lavori che rispondessero alle domande che ho in mente.
Ho anche la fortuna e la possibilità di lavorare a questo progetto con un tesista (triennale) e probabilmente ne seguiranno altri.
Uno dei problemi da risolvere sarà fare "disambiguazione" (anche nota in letteratura come entity recognition/matching/linking, named entity resolution e altre varianti) delle citazioni scientifiche su Wikipedia.
Ovvero la necessità di capire che: * Herrmann, F.; Würfel, P. (August 2005). "Light with nonzero chemical potential". American Journal of Physics 73 (8): 717–723. Bibcode:2005AmJPh..73..717H. doi:10.1119/1.1904623. Retrieved 2006-11-20. * Herrmann et al., "Light with nonzero chemical potential" * http://scitation.aip.org/content/aapt/journal/ajp/73/8/10.1119/1.1904623 * http://dx.doi.org/10.1119/1.4923022 si riferiscono tutti allo stesso articolo.
Per questo sto cercando sostanzialmente un elenco di tutti i metadati delle pubblicazioni scientifiche esistenti. In questo senso sono interessato ai dati di CLOCKSS. Non ai contenuti in quanto tali, ma "solo" ai metadati (autori, titolo, anno, ecc.).
Domani pomeriggio parlerò anche con Aaron Halfaker che lavora per Wikimedia Foundation e ha creato dei dataset interessanti come: * tutti i DOI citati su Wikipedia in inglese (dataset[2a], codice[2b]) * tutte le note (ovvero le references, quelle inserite con il tag <ref></ref>) su Wikipedia in inglese (dataset[3a], codice[3b])
Secondo voi è il CLOCKSS è il luogo giusto dove guardare per, sostanzialmente, ottenere un elenco autoritativo e il più completo possibile di tutte le pubblicazioni esistente e, sempre secondo voi, richiedendoli (in un contesto accademico) sarebbe possibile ottenere questi dati?
C p.s. Il 9 agosto 2015 06:49, giaccai@gmail.com ha scritto:
Ti soprannomerò il roditore ;-)
«Topolin! Topolin! Viva Topolin!» ---
[1] http://arxiv.org/abs/1506.07608 [2a] https://datasets.wikimedia.org/public-datasets/enwiki/etc/ref_diffs.20150602... [2b] https://github.com/halfak/mwrefs [3a] http://figshare.com/articles/Wikipedia_Scholarly_Article_Citations/1299540 [3b] https://github.com/halfak/mwcites
Grazie a te Cristian per rendere partecipe del tuo progetto che mi sembra super interessante i miei due cent (altri correggeranno e emenderanno)
Secondo voi è il CLOCKSS è il luogo giusto dove guardare per, sostanzialmente, ottenere un elenco autoritativo e il più completo possibile di tutte le pubblicazioni esistente e, sempre secondo voi, richiedendoli (in un contesto accademico) sarebbe possibile ottenere questi dati?
Come vedi Clockss ti da una lista di titoli di riviste ma a mio avviso non e' detto che sia la fonte decisiva.
Direi che la letteratura accademica peer reviewed e' sostanzialmente indicizzata in due database multidisciplinari (competitori tra loro) Scopus di Elsevier e Web of knowledge (WOK) di Thompson.
Questi database dichiarano di indicizzare rispettivamente 34.000 e 17.000 titoli di riviste per differenti annate. Se vuoi la lista dei periodici indicizzati da queste due risorse puoi vedere qui http://www.elsevier.com/solutions/scopus/content --> title list Scopus -->questo e' un file excel molto chiaro http://ip-science.thomsonreuters.com/cgi-bin/jrnlst/jlresults.cgi?PC=MASTER Web of Science -->qui invece si va su pagine web Credo che la lista dei periodici indicizzati da questi due database sia un buon punto di partenza per avere una lista approssimata in modo ragionevole dei periodici accademici. Alcuni titoli indicizzati da Scopus sono anche presenti in WOK quindi il totale non e' la somma di scopus+wok. Potresti aggiungere anche la lista di dei titoli DOAJ ( https://doaj.org/faq#metadata --> https://doaj.org/csv) alcuni titoli di Doaj sono anche indicizzati in Scopus e/o in WOK questi i miei due cent. laura
Il giorno 9 agosto 2015 15:09, Cristian Consonni kikkocristian@gmail.com ha scritto:
Ciao,
innanzitutto grazie Laura, Nicola e Susanna per le info.
Il 9 agosto 2015 09:27, laura testoni laura.test@gmail.com ha scritto:
Trattandosi appunto, in concreto, di un servizio di backup distribuito a fini di preservazione e di archivi ciechi non mi risulta che l'accesso ai contenuti sia possibile per terze parti. La lista dei titoli preservati in clockss e' in fondo-in fondo a questa pagina https://www.clockss.org/clockss/Participating_Publishers
Questo è molto più vicino a quello che sto cercando. In sostanza, sto lavorando da qualche settimana a un'idea di ricerca relativa alle citazioni scientifiche su Wikipedia. Detto in una riga vorrei misurare l'impatto che l'essere utilizzati come fonte su Wikipedia (e quindi essere citati su una o più pagine) ha sulla diffusione di un lavoro scientifico in generale.
Ho fatto una review della letteratura e a parte il recente lavoro di Teplitskiy, Lu e Duede ("Amplifying the Impact of Open Access: Wikipedia and the Diffusion of Science"[1]) che in effetti risponde a una delle domande che mi ero posto (anche se potrebbe essere migliorator), non ho trovato altri lavori che rispondessero alle domande che ho in mente.
Ho anche la fortuna e la possibilità di lavorare a questo progetto con un tesista (triennale) e probabilmente ne seguiranno altri.
Uno dei problemi da risolvere sarà fare "disambiguazione" (anche nota in letteratura come entity recognition/matching/linking, named entity resolution e altre varianti) delle citazioni scientifiche su Wikipedia.
Ovvero la necessità di capire che:
- Herrmann, F.; Würfel, P. (August 2005). "Light with nonzero chemical
potential". American Journal of Physics 73 (8): 717–723. Bibcode:2005AmJPh..73..717H. doi:10.1119/1.1904623. Retrieved 2006-11-20.
- Herrmann et al., "Light with nonzero chemical potential"
- http://scitation.aip.org/content/aapt/journal/ajp/73/8/10.1119/1.1904623
- http://dx.doi.org/10.1119/1.4923022
si riferiscono tutti allo stesso articolo.
Per questo sto cercando sostanzialmente un elenco di tutti i metadati delle pubblicazioni scientifiche esistenti. In questo senso sono interessato ai dati di CLOCKSS. Non ai contenuti in quanto tali, ma "solo" ai metadati (autori, titolo, anno, ecc.).
Domani pomeriggio parlerò anche con Aaron Halfaker che lavora per Wikimedia Foundation e ha creato dei dataset interessanti come:
- tutti i DOI citati su Wikipedia in inglese (dataset[2a], codice[2b])
- tutte le note (ovvero le references, quelle inserite con il tag
<ref></ref>) su Wikipedia in inglese (dataset[3a], codice[3b])
Secondo voi è il CLOCKSS è il luogo giusto dove guardare per, sostanzialmente, ottenere un elenco autoritativo e il più completo possibile di tutte le pubblicazioni esistente e, sempre secondo voi, richiedendoli (in un contesto accademico) sarebbe possibile ottenere questi dati?
C p.s. Il 9 agosto 2015 06:49, giaccai@gmail.com ha scritto:
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«Topolin! Topolin! Viva Topolin!»
[1] http://arxiv.org/abs/1506.07608 [2a] https://datasets.wikimedia.org/public-datasets/enwiki/etc/ref_diffs.20150602... [2b] https://github.com/halfak/mwrefs [3a] http://figshare.com/articles/Wikipedia_Scholarly_Article_Citations/1299540 [3b] https://github.com/halfak/mwcites _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Ma se non ho capito male la ricerca che vuole fare Cristian, mi pare che a lui interessino gli articoli e *non* i titoli di periodici.
Susanna
.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-. *Susanna Giaccai* Firenze
Il giorno 9 agosto 2015 17:01, laura testoni laura.test@gmail.com ha scritto:
Grazie a te Cristian per rendere partecipe del tuo progetto che mi sembra super interessante i miei due cent (altri correggeranno e emenderanno)
Secondo voi è il CLOCKSS è il luogo giusto dove guardare per, sostanzialmente, ottenere un elenco autoritativo e il più completo possibile di tutte le pubblicazioni esistente e, sempre secondo voi, richiedendoli (in un contesto accademico) sarebbe possibile ottenere questi dati?
Come vedi Clockss ti da una lista di titoli di riviste ma a mio avviso non e' detto che sia la fonte decisiva.
Direi che la letteratura accademica peer reviewed e' sostanzialmente indicizzata in due database multidisciplinari (competitori tra loro) Scopus di Elsevier e Web of knowledge (WOK) di Thompson.
Questi database dichiarano di indicizzare rispettivamente 34.000 e 17.000 titoli di riviste per differenti annate. Se vuoi la lista dei periodici indicizzati da queste due risorse puoi vedere qui http://www.elsevier.com/solutions/scopus/content --> title list Scopus -->questo e' un file excel molto chiaro http://ip-science.thomsonreuters.com/cgi-bin/jrnlst/jlresults.cgi?PC=MASTER Web of Science -->qui invece si va su pagine web Credo che la lista dei periodici indicizzati da questi due database sia un buon punto di partenza per avere una lista approssimata in modo ragionevole dei periodici accademici. Alcuni titoli indicizzati da Scopus sono anche presenti in WOK quindi il totale non e' la somma di scopus+wok. Potresti aggiungere anche la lista di dei titoli DOAJ ( https://doaj.org/faq#metadata --> https://doaj.org/csv) alcuni titoli di Doaj sono anche indicizzati in Scopus e/o in WOK questi i miei due cent. laura
Il giorno 9 agosto 2015 15:09, Cristian Consonni kikkocristian@gmail.com ha scritto:
Ciao,
innanzitutto grazie Laura, Nicola e Susanna per le info.
Il 9 agosto 2015 09:27, laura testoni laura.test@gmail.com ha scritto:
Trattandosi appunto, in concreto, di un servizio di backup distribuito a fini di preservazione e di archivi ciechi non mi risulta che l'accesso
ai
contenuti sia possibile per terze parti. La lista dei titoli preservati in clockss e' in fondo-in fondo a questa pagina https://www.clockss.org/clockss/Participating_Publishers
Questo è molto più vicino a quello che sto cercando. In sostanza, sto lavorando da qualche settimana a un'idea di ricerca relativa alle citazioni scientifiche su Wikipedia. Detto in una riga vorrei misurare l'impatto che l'essere utilizzati come fonte su Wikipedia (e quindi essere citati su una o più pagine) ha sulla diffusione di un lavoro scientifico in generale.
Ho fatto una review della letteratura e a parte il recente lavoro di Teplitskiy, Lu e Duede ("Amplifying the Impact of Open Access: Wikipedia and the Diffusion of Science"[1]) che in effetti risponde a una delle domande che mi ero posto (anche se potrebbe essere migliorator), non ho trovato altri lavori che rispondessero alle domande che ho in mente.
Ho anche la fortuna e la possibilità di lavorare a questo progetto con un tesista (triennale) e probabilmente ne seguiranno altri.
Uno dei problemi da risolvere sarà fare "disambiguazione" (anche nota in letteratura come entity recognition/matching/linking, named entity resolution e altre varianti) delle citazioni scientifiche su Wikipedia.
Ovvero la necessità di capire che:
- Herrmann, F.; Würfel, P. (August 2005). "Light with nonzero chemical
potential". American Journal of Physics 73 (8): 717–723. Bibcode:2005AmJPh..73..717H. doi:10.1119/1.1904623. Retrieved 2006-11-20.
- Herrmann et al., "Light with nonzero chemical potential"
http://scitation.aip.org/content/aapt/journal/ajp/73/8/10.1119/1.1904623
si riferiscono tutti allo stesso articolo.
Per questo sto cercando sostanzialmente un elenco di tutti i metadati delle pubblicazioni scientifiche esistenti. In questo senso sono interessato ai dati di CLOCKSS. Non ai contenuti in quanto tali, ma "solo" ai metadati (autori, titolo, anno, ecc.).
Domani pomeriggio parlerò anche con Aaron Halfaker che lavora per Wikimedia Foundation e ha creato dei dataset interessanti come:
- tutti i DOI citati su Wikipedia in inglese (dataset[2a], codice[2b])
- tutte le note (ovvero le references, quelle inserite con il tag
<ref></ref>) su Wikipedia in inglese (dataset[3a], codice[3b])
Secondo voi è il CLOCKSS è il luogo giusto dove guardare per, sostanzialmente, ottenere un elenco autoritativo e il più completo possibile di tutte le pubblicazioni esistente e, sempre secondo voi, richiedendoli (in un contesto accademico) sarebbe possibile ottenere questi dati?
C p.s. Il 9 agosto 2015 06:49, giaccai@gmail.com ha scritto:
Ti soprannomerò il roditore ;-)
«Topolin! Topolin! Viva Topolin!»
[1] http://arxiv.org/abs/1506.07608 [2a] https://datasets.wikimedia.org/public-datasets/enwiki/etc/ref_diffs.20150602... [2b https://datasets.wikimedia.org/public-datasets/enwiki/etc/ref_diffs.20150602.tsv.bz2%5B2b] https://github.com/halfak/mwrefs [3a] http://figshare.com/articles/Wikipedia_Scholarly_Article_Citations/1299540 [3b http://figshare.com/articles/Wikipedia_Scholarly_Article_Citations/1299540%5B3b] https://github.com/halfak/mwcites _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
-- Laura Testoni Università degli Studi di Genova laura.test@gmail.com / testoni@unige.it tel uff. 010-2095217 :: skype: laura-testoni http://refkit.wordpress.com
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Come dice Laura la cosa migliore di tutte sarebbe avere una lista di articoli Scopus + Wok + DOAJ. Non è tutta la letteratura accademica del mondo ma poco ci manca (è quella rilevante, quantomeno). Se sei propio in vena potresti aggiungere JSTOR, ma stai attento a scaricarlo tutto perchè all'ultimo che ci ha provato è andata male :-(
A livello di "articolo", da DOAJ, puoi usare https://doaj.org/features che ti dà un feed OAI-PMH. Il feed OAI-PMH lo leggi bene con Sickle (anche io sto provando ad usarlo) https://github.com/mloesch/sickle
Se hai bisogno sull'OAI-PMH, chiedi a Marchitelli e Raffaele che sono tra i massimi esperti :-)
Per prendere i dati invece da Scopus e Wok, credo che tu debba pregare Chtuluh che la tua unviersità abbia un buon abbonamento che ti permetta di scaricare qualche dato o avere accesso ad API, ma ne dubito fortemente.
Aubrey
2015-08-09 17:40 GMT+02:00 giaccai@gmail.com:
Ma se non ho capito male la ricerca che vuole fare Cristian, mi pare che a lui interessino gli articoli e *non* i titoli di periodici.
Susanna
.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-. *Susanna Giaccai* Firenze
Il giorno 9 agosto 2015 17:01, laura testoni laura.test@gmail.com ha scritto:
Grazie a te Cristian per rendere partecipe del tuo progetto che mi sembra super interessante i miei due cent (altri correggeranno e emenderanno)
Secondo voi è il CLOCKSS è il luogo giusto dove guardare per, sostanzialmente, ottenere un elenco autoritativo e il più completo possibile di tutte le pubblicazioni esistente e, sempre secondo voi, richiedendoli (in un contesto accademico) sarebbe possibile ottenere questi dati?
Come vedi Clockss ti da una lista di titoli di riviste ma a mio avviso non e' detto che sia la fonte decisiva.
Direi che la letteratura accademica peer reviewed e' sostanzialmente indicizzata in due database multidisciplinari (competitori tra loro) Scopus di Elsevier e Web of knowledge (WOK) di Thompson.
Questi database dichiarano di indicizzare rispettivamente 34.000 e 17.000 titoli di riviste per differenti annate. Se vuoi la lista dei periodici indicizzati da queste due risorse puoi vedere qui http://www.elsevier.com/solutions/scopus/content --> title list Scopus -->questo e' un file excel molto chiaro
http://ip-science.thomsonreuters.com/cgi-bin/jrnlst/jlresults.cgi?PC=MASTER Web of Science -->qui invece si va su pagine web Credo che la lista dei periodici indicizzati da questi due database sia un buon punto di partenza per avere una lista approssimata in modo ragionevole dei periodici accademici. Alcuni titoli indicizzati da Scopus sono anche presenti in WOK quindi il totale non e' la somma di scopus+wok. Potresti aggiungere anche la lista di dei titoli DOAJ ( https://doaj.org/faq#metadata --> https://doaj.org/csv) alcuni titoli di Doaj sono anche indicizzati in Scopus e/o in WOK questi i miei due cent. laura
Il giorno 9 agosto 2015 15:09, Cristian Consonni <kikkocristian@gmail.com
ha scritto:
Ciao,
innanzitutto grazie Laura, Nicola e Susanna per le info.
Il 9 agosto 2015 09:27, laura testoni laura.test@gmail.com ha scritto:
Trattandosi appunto, in concreto, di un servizio di backup distribuito
a
fini di preservazione e di archivi ciechi non mi risulta che l'accesso
ai
contenuti sia possibile per terze parti. La lista dei titoli preservati in clockss e' in fondo-in fondo a questa pagina https://www.clockss.org/clockss/Participating_Publishers
Questo è molto più vicino a quello che sto cercando. In sostanza, sto lavorando da qualche settimana a un'idea di ricerca relativa alle citazioni scientifiche su Wikipedia. Detto in una riga vorrei misurare l'impatto che l'essere utilizzati come fonte su Wikipedia (e quindi essere citati su una o più pagine) ha sulla diffusione di un lavoro scientifico in generale.
Ho fatto una review della letteratura e a parte il recente lavoro di Teplitskiy, Lu e Duede ("Amplifying the Impact of Open Access: Wikipedia and the Diffusion of Science"[1]) che in effetti risponde a una delle domande che mi ero posto (anche se potrebbe essere migliorator), non ho trovato altri lavori che rispondessero alle domande che ho in mente.
Ho anche la fortuna e la possibilità di lavorare a questo progetto con un tesista (triennale) e probabilmente ne seguiranno altri.
Uno dei problemi da risolvere sarà fare "disambiguazione" (anche nota in letteratura come entity recognition/matching/linking, named entity resolution e altre varianti) delle citazioni scientifiche su Wikipedia.
Ovvero la necessità di capire che:
- Herrmann, F.; Würfel, P. (August 2005). "Light with nonzero chemical
potential". American Journal of Physics 73 (8): 717–723. Bibcode:2005AmJPh..73..717H. doi:10.1119/1.1904623. Retrieved 2006-11-20.
- Herrmann et al., "Light with nonzero chemical potential"
http://scitation.aip.org/content/aapt/journal/ajp/73/8/10.1119/1.1904623
si riferiscono tutti allo stesso articolo.
Per questo sto cercando sostanzialmente un elenco di tutti i metadati delle pubblicazioni scientifiche esistenti. In questo senso sono interessato ai dati di CLOCKSS. Non ai contenuti in quanto tali, ma "solo" ai metadati (autori, titolo, anno, ecc.).
Domani pomeriggio parlerò anche con Aaron Halfaker che lavora per Wikimedia Foundation e ha creato dei dataset interessanti come:
- tutti i DOI citati su Wikipedia in inglese (dataset[2a], codice[2b])
- tutte le note (ovvero le references, quelle inserite con il tag
<ref></ref>) su Wikipedia in inglese (dataset[3a], codice[3b])
Secondo voi è il CLOCKSS è il luogo giusto dove guardare per, sostanzialmente, ottenere un elenco autoritativo e il più completo possibile di tutte le pubblicazioni esistente e, sempre secondo voi, richiedendoli (in un contesto accademico) sarebbe possibile ottenere questi dati?
C p.s. Il 9 agosto 2015 06:49, giaccai@gmail.com ha scritto:
Ti soprannomerò il roditore ;-)
«Topolin! Topolin! Viva Topolin!»
[1] http://arxiv.org/abs/1506.07608 [2a] https://datasets.wikimedia.org/public-datasets/enwiki/etc/ref_diffs.20150602... [2b https://datasets.wikimedia.org/public-datasets/enwiki/etc/ref_diffs.20150602.tsv.bz2%5B2b] https://github.com/halfak/mwrefs [3a] http://figshare.com/articles/Wikipedia_Scholarly_Article_Citations/1299540 [3b http://figshare.com/articles/Wikipedia_Scholarly_Article_Citations/1299540%5B3b] https://github.com/halfak/mwcites _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
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Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Cristian Consonni wrote:
Secondo voi è il CLOCKSS è il luogo giusto dove guardare per, sostanzialmente, ottenere un elenco autoritativo e il più completo possibile di tutte le pubblicazioni esistente e, sempre secondo voi, richiedendoli (in un contesto accademico) sarebbe possibile ottenere questi dati?
un solo luogo secondo me non esiste, e visto il proliferare di aggregatori vari diventa sempre piu' fuorviante e difficile capire quale sia una fonte piu' autoritativa di altre.
cos'altro potresti guardare:
# datacite - nasce come servizio specifico per l'assegnazione di DOI a datasets, ma visto che il loro DOI e' gratis oggi viene usato anche per le pubblicazioni classiche. ci trovi le pubblicazioni OA di molti atenei italiani: http://stats.datacite.org/?fq=allocator_facet%3A%22CRUI+-+CRUI2011%22&#t... http://oai.datacite.org/oai?verb=ListIdentifiers&metadataPrefix=oai_dc&a...
# core http://core.ac.uk http://core.ac.uk/providers http://core.ac.uk/applications
consiglio infine questo report per una panoramica generale in italia:
L’Italia e gli Archivi digitali affidabili per le pubblicazioni scientifiche a testo completo Rapporto Finale http://users.unimi.it/gruppo404/wp-content/uploads/2014/07/Gruppo-404_Rappor...
-- raffaele
Ciao, ho qualche dubbio che i metadati di Scopus e WoS vengano ceduti gratuitamente, anche solo a fini di ricerca.
CORE, l'archivio che ha segnalato Raffaele, dichiara di archiviare i dati di oltre 24milioni di articoli. Potrebbe essere un buon inizio, almeno per la letteratura OA (c'e' DOAJ, quindi la gold road) ma forse anche per quella non OA (ci sono gli archivi registrati in opendoar, green road). Inoltre, i dati di CORE sono disponibili come dataset LOD: http://datahub.io/dataset/core
La letteratura pubblicata esclusivamente su canali commerciali resta fuori, ma potresti provare nel frattempo a vedere se c'e' qualche ente che ti mette a disposizione le API di Scopus o Wos, e comunque anche fare l'indagine solo sulla letteratura OA fornirebbe a mio avviso una panoramica interessante. A proposito, sai gia' dove pubblicarlo? ;)
andrea
-- Andrea Marchitelli marchitelli@gmail.com - Roma
Il giorno 11 agosto 2015 09:53, raffaele messuti <raffaele.messuti@gmail.com
ha scritto:
Cristian Consonni wrote:
Secondo voi è il CLOCKSS è il luogo giusto dove guardare per, sostanzialmente, ottenere un elenco autoritativo e il più completo possibile di tutte le pubblicazioni esistente e, sempre secondo voi, richiedendoli (in un contesto accademico) sarebbe possibile ottenere questi dati?
un solo luogo secondo me non esiste, e visto il proliferare di aggregatori vari diventa sempre piu' fuorviante e difficile capire quale sia una fonte piu' autoritativa di altre.
cos'altro potresti guardare:
# datacite - nasce come servizio specifico per l'assegnazione di DOI a datasets, ma visto che il loro DOI e' gratis oggi viene usato anche per le pubblicazioni classiche. ci trovi le pubblicazioni OA di molti atenei italiani:
http://stats.datacite.org/?fq=allocator_facet%3A%22CRUI+-+CRUI2011%22&#t...
http://oai.datacite.org/oai?verb=ListIdentifiers&metadataPrefix=oai_dc&a...
# core http://core.ac.uk http://core.ac.uk/providers http://core.ac.uk/applications
consiglio infine questo report per una panoramica generale in italia:
L’Italia e gli Archivi digitali affidabili per le pubblicazioni scientifiche a testo completo Rapporto Finale
http://users.unimi.it/gruppo404/wp-content/uploads/2014/07/Gruppo-404_Rappor...
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Stavo per scrivere anche io la stessa cosa; escluderei, anzi, la messa a disposizione dei metadati da parte di Thomson Reuters e Elsevier... Buon quasi ferragosto a tutti, simona Il 11/ago/2015 10:08, "Andrea Marchitelli" marchitelli@gmail.com ha scritto:
Ciao, ho qualche dubbio che i metadati di Scopus e WoS vengano ceduti gratuitamente, anche solo a fini di ricerca.
CORE, l'archivio che ha segnalato Raffaele, dichiara di archiviare i dati di oltre 24milioni di articoli. Potrebbe essere un buon inizio, almeno per la letteratura OA (c'e' DOAJ, quindi la gold road) ma forse anche per quella non OA (ci sono gli archivi registrati in opendoar, green road). Inoltre, i dati di CORE sono disponibili come dataset LOD: http://datahub.io/dataset/core
La letteratura pubblicata esclusivamente su canali commerciali resta fuori, ma potresti provare nel frattempo a vedere se c'e' qualche ente che ti mette a disposizione le API di Scopus o Wos, e comunque anche fare l'indagine solo sulla letteratura OA fornirebbe a mio avviso una panoramica interessante. A proposito, sai gia' dove pubblicarlo? ;)
andrea
-- Andrea Marchitelli marchitelli@gmail.com - Roma
Il giorno 11 agosto 2015 09:53, raffaele messuti < raffaele.messuti@gmail.com> ha scritto:
Cristian Consonni wrote:
Secondo voi è il CLOCKSS è il luogo giusto dove guardare per, sostanzialmente, ottenere un elenco autoritativo e il più completo possibile di tutte le pubblicazioni esistente e, sempre secondo voi, richiedendoli (in un contesto accademico) sarebbe possibile ottenere questi dati?
un solo luogo secondo me non esiste, e visto il proliferare di aggregatori vari diventa sempre piu' fuorviante e difficile capire quale sia una fonte piu' autoritativa di altre.
cos'altro potresti guardare:
# datacite - nasce come servizio specifico per l'assegnazione di DOI a datasets, ma visto che il loro DOI e' gratis oggi viene usato anche per le pubblicazioni classiche. ci trovi le pubblicazioni OA di molti atenei italiani:
http://stats.datacite.org/?fq=allocator_facet%3A%22CRUI+-+CRUI2011%22&#t...
http://oai.datacite.org/oai?verb=ListIdentifiers&metadataPrefix=oai_dc&a...
# core http://core.ac.uk http://core.ac.uk/providers http://core.ac.uk/applications
consiglio infine questo report per una panoramica generale in italia:
L’Italia e gli Archivi digitali affidabili per le pubblicazioni scientifiche a testo completo Rapporto Finale
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-- raffaele _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
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Di ritorno a scrivania, dopo aver letto da cell (opzione non ottimale) lo scambio di mail, una considerazione.
L'idea in sè è un ottimo esercizio di metodo, ma: gli articoli citati in wikipedia sono "già dei classici" perchè legati ad es. a personaggi che hanno meritato il Nobel o la Field. Quindi, poniamo, che peso può avere misurare quanto è cresciuto il tasso di citazione di As we may think (il più famoso tanto è vero che ha l'onore di una vox wikipediana https://en.wikipedia.org/wiki/As_We_May_Think) ?
Cioè, posto che si possano avere le API giuste, studiare l'incremento di visibilità degli articoli di William Moerner, nobel per la chimica 2014, rintracciabili attraverso ORCID (in Controllo di autorità), che interesse può avere?
In ambito scientifico, non sto parlando di ambito accademico legato a valutazioni per le carriere (VQR e compagnia), un articolo "vale" grosso modo 5 anni. Poi è divulgazione.
Inoltre, c'è da dire che questi articoli sono pubblicati sulle riviste a pagamento con alti indici di impatto, quindi citazione si anche in Wikipedia, ma lettura no se il tuo ente non paga.
Just my 2 cents.
Serena
Il giorno 11 agosto 2015 14:05, Simona Turbanti sturbanti@gmail.com ha scritto:
Stavo per scrivere anche io la stessa cosa; escluderei, anzi, la messa a disposizione dei metadati da parte di Thomson Reuters e Elsevier... Buon quasi ferragosto a tutti, simona Il 11/ago/2015 10:08, "Andrea Marchitelli" marchitelli@gmail.com ha scritto:
Ciao, ho qualche dubbio che i metadati di Scopus e WoS vengano ceduti gratuitamente, anche solo a fini di ricerca.
CORE, l'archivio che ha segnalato Raffaele, dichiara di archiviare i dati di oltre 24milioni di articoli. Potrebbe essere un buon inizio, almeno per la letteratura OA (c'e' DOAJ, quindi la gold road) ma forse anche per quella non OA (ci sono gli archivi registrati in opendoar, green road). Inoltre, i dati di CORE sono disponibili come dataset LOD: http://datahub.io/dataset/core
La letteratura pubblicata esclusivamente su canali commerciali resta fuori, ma potresti provare nel frattempo a vedere se c'e' qualche ente che ti mette a disposizione le API di Scopus o Wos, e comunque anche fare l'indagine solo sulla letteratura OA fornirebbe a mio avviso una panoramica interessante. A proposito, sai gia' dove pubblicarlo? ;)
andrea
Credo che Cristian faccia riferimento ad articoli che non hanno l'onore di avere una voce di Wikipedia: giustamente, come dici tu As We May Think è alla stregua di un classico. Però credo si contino in decine di migliaia (se non di più) gli articoli citati che servono soltanto come fonte di un'affermazione, e quindi sono all'interno delle note a piè di pagina di wikipedia. Quelli lì ha senso studiarli, credo: il fatto che un'articolo diventi divulgazione dopo X anni forse non è importante, in questa ricerca (o forse si, e magari sarebbe interessante capire come funziona quantitivamente questo passaggio).
Aubrey
2015-08-17 9:42 GMT+02:00 serena sangiorgi serena.sangiorgi@unipr.it:
Di ritorno a scrivania, dopo aver letto da cell (opzione non ottimale) lo scambio di mail, una considerazione.
L'idea in sè è un ottimo esercizio di metodo, ma: gli articoli citati in wikipedia sono "già dei classici" perchè legati ad es. a personaggi che hanno meritato il Nobel o la Field. Quindi, poniamo, che peso può avere misurare quanto è cresciuto il tasso di citazione di As we may think (il più famoso tanto è vero che ha l'onore di una vox wikipediana https://en.wikipedia.org/wiki/As_We_May_Think) ?
Cioè, posto che si possano avere le API giuste, studiare l'incremento di visibilità degli articoli di William Moerner, nobel per la chimica 2014, rintracciabili attraverso ORCID (in Controllo di autorità), che interesse può avere?
In ambito scientifico, non sto parlando di ambito accademico legato a valutazioni per le carriere (VQR e compagnia), un articolo "vale" grosso modo 5 anni. Poi è divulgazione.
Inoltre, c'è da dire che questi articoli sono pubblicati sulle riviste a pagamento con alti indici di impatto, quindi citazione si anche in Wikipedia, ma lettura no se il tuo ente non paga.
Just my 2 cents.
Serena
Il giorno 11 agosto 2015 14:05, Simona Turbanti sturbanti@gmail.com ha scritto:
Stavo per scrivere anche io la stessa cosa; escluderei, anzi, la messa a disposizione dei metadati da parte di Thomson Reuters e Elsevier... Buon quasi ferragosto a tutti, simona Il 11/ago/2015 10:08, "Andrea Marchitelli" marchitelli@gmail.com ha scritto:
Ciao, ho qualche dubbio che i metadati di Scopus e WoS vengano ceduti gratuitamente, anche solo a fini di ricerca.
CORE, l'archivio che ha segnalato Raffaele, dichiara di archiviare i dati di oltre 24milioni di articoli. Potrebbe essere un buon inizio, almeno per la letteratura OA (c'e' DOAJ, quindi la gold road) ma forse anche per quella non OA (ci sono gli archivi registrati in opendoar, green road). Inoltre, i dati di CORE sono disponibili come dataset LOD: http://datahub.io/dataset/core
La letteratura pubblicata esclusivamente su canali commerciali resta fuori, ma potresti provare nel frattempo a vedere se c'e' qualche ente che ti mette a disposizione le API di Scopus o Wos, e comunque anche fare l'indagine solo sulla letteratura OA fornirebbe a mio avviso una panoramica interessante. A proposito, sai gia' dove pubblicarlo? ;)
andrea
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Certo che non fa riferimento a quelli con voce dedicata: quelli non fanno testo, o meglio lo hanno già fatto abbastanza ;)
per quelli citati in nota, vale cmq lo stesso discorso: una volta che sono lì, è perchè sono usciti dalla ricerca pura, che si fa volenti o nolenti solo tra addetti ai lavori (che si conoscono benissimo e in genere si odiano altrettanto).
Provate a seguire l'altro percorso, William Moerner -> ORCID -> lì non è collegato niente quindi cliccare l'ultima riga con Researcher ID [che è l'identificativo autore di Thomson, quello dell'Impact Factor per capirsi] -> elenco di ben 312 articoli -> il primo più citato 750 volte riesco ad aprirlo facendo un giro pirla tra rimpalli di siti, perchè abbiamo pagato l'abbonamento ma voi tutti là da fuori?
Serena
Il giorno 17 agosto 2015 10:19, Andrea Zanni zanni.andrea84@gmail.com ha scritto:
Credo che Cristian faccia riferimento ad articoli che non hanno l'onore di avere una voce di Wikipedia: giustamente, come dici tu As We May Think è alla stregua di un classico. Però credo si contino in decine di migliaia (se non di più) gli articoli citati che servono soltanto come fonte di un'affermazione, e quindi sono all'interno delle note a piè di pagina di wikipedia. Quelli lì ha senso studiarli, credo: il fatto che un'articolo diventi divulgazione dopo X anni forse non è importante, in questa ricerca (o forse si, e magari sarebbe interessante capire come funziona quantitivamente questo passaggio).
Aubrey
2015-08-17 9:42 GMT+02:00 serena sangiorgi serena.sangiorgi@unipr.it:
Di ritorno a scrivania, dopo aver letto da cell (opzione non ottimale) lo scambio di mail, una considerazione.
L'idea in sè è un ottimo esercizio di metodo, ma: gli articoli citati in wikipedia sono "già dei classici" perchè legati ad es. a personaggi che hanno meritato il Nobel o la Field. Quindi, poniamo, che peso può avere misurare quanto è cresciuto il tasso di citazione di As we may think (il più famoso tanto è vero che ha l'onore di una vox wikipediana https://en.wikipedia.org/wiki/As_We_May_Think) ?
Cioè, posto che si possano avere le API giuste, studiare l'incremento di visibilità degli articoli di William Moerner, nobel per la chimica 2014, rintracciabili attraverso ORCID (in Controllo di autorità), che interesse può avere?
In ambito scientifico, non sto parlando di ambito accademico legato a valutazioni per le carriere (VQR e compagnia), un articolo "vale" grosso modo 5 anni. Poi è divulgazione.
Inoltre, c'è da dire che questi articoli sono pubblicati sulle riviste a pagamento con alti indici di impatto, quindi citazione si anche in Wikipedia, ma lettura no se il tuo ente non paga.
Just my 2 cents.
Serena
Lockss risponde all'ultimo ma non meno importante segmento della digital curation dei documenti scientifici digitali cioe' la preservation. In concreto Lockss e' un'infrastruttura tecnologica che archivia in modo ridondante e distribuito la letteratura scientifica con finalita' di preservarla: e' un attore terzo sia rispetto agli editori accademici sia rispetto alle istituzioni che sottoscrivono accessi agli ejounals. Sia gli editori che le istituzioni possono conferire i loro backfile a clockss pagando delle fees annue. Clockss e' una organizzazione noprofit "terza" che e' finanziata dalle fees delle istituzioni che vi aderiscono e garantisce la conservazione nel tempo delle pubblicazioni scientifiche in archivi "ciechi". A loro volta gli editori nelle loro licenze in genere autorizzano l'archiviazione dei backfiles in CLockss ai loro sottoscrittori o loro stesse utilizzano l'infrastruttura Clockss. In altre parole Clockss e' una specie di cassaforte che conserva quello che gli editori possono smettere di pubblicare o che può andare perduto per qualunque ragione (cancellazione di archivi, errore umano, catastrofe ecc.). Ad esempio le istituzioni o i piccoli editori possono non avere l'infrastruttura tecnologica per fare da se i backfile di quello che sottoscrivono/pubblicano e Clockss risponde a questa necessita'. Trattandosi appunto, in concreto, di un servizio di backup distribuito a fini di preservazione e di archivi ciechi non mi risulta che l'accesso ai contenuti sia possibile per terze parti. La lista dei titoli preservati in clockss e' in fondo-in fondo a questa pagina https://www.clockss.org/clockss/Participating_Publishers
Questi i miei due cents, altri correggeranno e emenderanno laura
Il giorno 8 agosto 2015 23:16, Cristian Consonni kikkocristian@gmail.com ha scritto:
Qualcuno saprebbe dirmi qualocsa di più di questo archivio: CLOCKSS https://www.clockss.org/clockss/Home
Del tipo, se volessi avere da loro un elenco di tutti i titoli che conservano si potrebbe fare?
Aggiungo solo che più che partecipare, la Cattolica di Milano è un nodo di CLOCKSS, e l’EUI è stato il primo (o la seconda) biblioteca in Europa a prendere parte a CLOCKSS, quindi la partecipazione è parecchio forte nel nostro paese (vs per esempio Francia e Spagna).
Se ti interessano maggiori informazioni dal punto di vista tecnologico (come per esempio aggiunge metadati, come fa il controllo dell’integrità della copia etc. ) ti giro un paio di articoli. Molte informazioni sono anche presenti nel blog di Rosenthal (http://blog.dshr.org http://blog.dshr.org/) che è il padre tecnologico di LOCKSS (l’infrastruttura open su cui si basa CLOCKSS).
Aggiungo inoltre che LOCKSS è anche un servizio, leggermente diverso da CLOCKSS. Il primo mette a disposizione i titoli presenti nel loro archivio anche nel caso vi siano problemi tecnici con il publisher di riferimento. Per esempio in caso di sito web down etc. , mentre CLOCKSS mette in open access i titolo solo nel caso vengano abbandonati dall’editore.
Se non ricordo male, il servizio LOCKSS permette inoltre di conservare i titoli dei journal anche in case di mancato rinnovo con l’editore.
Ciao
Nicola
P.s. cosa molto carina del sistema LOCKSS è la sua natura indipendente, perciò che tu voglia conservare articoli o qualcos’altro, beh a lui frega poco :) Purtroppo ci sono state poche sperimentazioni da questo punto di vista, segnalo giusto http://www.data-pass.org http://www.data-pass.org/ che si occupa (tra le altre cose) della preservazione di dataset provenienti da ricerche in ambito social science.
On 09 Aug 2015, at 09:27, laura testoni laura.test@gmail.com wrote:
Lockss risponde all'ultimo ma non meno importante segmento della digital curation dei documenti scientifici digitali cioe' la preservation. In concreto Lockss e' un'infrastruttura tecnologica che archivia in modo ridondante e distribuito la letteratura scientifica con finalita' di preservarla: e' un attore terzo sia rispetto agli editori accademici sia rispetto alle istituzioni che sottoscrivono accessi agli ejounals. Sia gli editori che le istituzioni possono conferire i loro backfile a clockss pagando delle fees annue. Clockss e' una organizzazione noprofit "terza" che e' finanziata dalle fees delle istituzioni che vi aderiscono e garantisce la conservazione nel tempo delle pubblicazioni scientifiche in archivi "ciechi". A loro volta gli editori nelle loro licenze in genere autorizzano l'archiviazione dei backfiles in CLockss ai loro sottoscrittori o loro stesse utilizzano l'infrastruttura Clockss. In altre parole Clockss e' una specie di cassaforte che conserva quello che gli editori possono smettere di pubblicare o che può andare perduto per qualunque ragione (cancellazione di archivi, errore umano, catastrofe ecc.). Ad esempio le istituzioni o i piccoli editori possono non avere l'infrastruttura tecnologica per fare da se i backfile di quello che sottoscrivono/pubblicano e Clockss risponde a questa necessita'. Trattandosi appunto, in concreto, di un servizio di backup distribuito a fini di preservazione e di archivi ciechi non mi risulta che l'accesso ai contenuti sia possibile per terze parti. La lista dei titoli preservati in clockss e' in fondo-in fondo a questa pagina https://www.clockss.org/clockss/Participating_Publishers https://www.clockss.org/clockss/Participating_Publishers
Questi i miei due cents, altri correggeranno e emenderanno laura
Il giorno 8 agosto 2015 23:16, Cristian Consonni <kikkocristian@gmail.com mailto:kikkocristian@gmail.com> ha scritto: Qualcuno saprebbe dirmi qualocsa di più di questo archivio: CLOCKSS <https://www.clockss.org/clockss/Home https://www.clockss.org/clockss/Home>
Del tipo, se volessi avere da loro un elenco di tutti i titoli che conservano si potrebbe fare?
-- Laura Testoni Università degli Studi di Genova testoni@unige.it mailto:testoni@unige.it skype: laura-testoni http://refkit.wordpress.com http://refkit.wordpress.com/_______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
On 08 Aug 2015, at 23:16, Cristian Consonni kikkocristian@gmail.com wrote:
Qualcuno saprebbe dirmi qualocsa di più di questo archivio: CLOCKSS https://www.clockss.org/clockss/Home
Vedo che partecipano alcune università italiane: https://www.clockss.org/clockss/Supporting_Libraries e che c'è anche un volantino con delle spiegazioni in italiano. https://www.clockss.org/clocksswiki/files/CLOCKSS_Handout_Italian.pdf.
Del tipo, se volessi avere da loro un elenco di tutti i titoli che conservano si potrebbe fare?
C _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Ho buttato giù una bozza di voce su CLOCKSS se mi date una mano la si completa velocemente
https://it.wikipedia.org/wiki/CLOCKSS
Susanna Il giorno 9 agosto 2015 10:04, Nicola Carboni nic.carboni@gmail.com ha scritto:
CLOCKSS
.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-. *Susanna Giaccai* Firenze
Il giorno dom, 09/08/2015 alle 11.46 +0200, giaccai@gmail.com ha scritto:
Ho buttato giù una bozza di voce su CLOCKSS se mi date una mano la si completa velocemente
È usata la parola "backfile" senza spiegare cos'è (ed è l'unica voce su it.wiki in cui compare questo termine). Segnalo che su en.wiki e de.wiki è presente la voce LOCKSS: https://en.wikipedia.org/wiki/LOCKSS
Lorenzo
Il 9 agosto 2015 13:33, Laurentius puntoesclamativo@email.it ha scritto:
È usata la parola "backfile" senza spiegare cos'è (ed è l'unica voce su it.wiki in cui compare questo termine).
Immagino voglia dire "backup file"
C
Ottima cosa, manca anche in inglese, a quel che vedo.
Invece in .en è presente LOCKSS che manca in trad it.
Serena
Il giorno 9 agosto 2015 11:46, giaccai@gmail.com ha scritto:
Ho buttato giù una bozza di voce su CLOCKSS se mi date una mano la si completa velocemente
https://it.wikipedia.org/wiki/CLOCKSS
Susanna Il giorno 9 agosto 2015 10:04, Nicola Carboni nic.carboni@gmail.com ha scritto:
CLOCKSS
.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-. *Susanna Giaccai* Firenze
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