ciao Mizar e ciao Susanna.
Un elemento che si potrebbe tenere in considerazione è in effetti questo: quando lavoriamo su micro progetti come quelli di singole biblioteche, abbiamo presente il quadro complessivo in cui ci muoviamo e l'ordine di grandezza dei progetti già esistenti? In Italia ci sono corposi progetti grazie ai quali ebook di vario genere arrivano in biblioteca. Biblioteche universitarie a parte (che impiegano molti fondi per acquisire collezioni enormi, ma di cui non sono espertissima), le pubbliche hanno a loro disposizione - in sostanza, al momento - 2 scelte: Medialibraryonline o la Rete Indaco di Data Management. Per ricchezza delle risorse e diffusione attualmente la prima è in netto vantaggio. Si tratta di un portale con l'obiettivo di raggruppare l'accesso a risorse di diversa natura (ad es. gli ebook in commercio e quelli in pubblico dominio già disponibili in rete) in un unico punto. Per capirci, guardate la sottopagina dedicata agli ebook: http://www.medialibrary.it/home/hometipol.aspx?id=300. Ogni sistema bibliotecario locale che utilizza MLOL ha un suo portale personalizzato che ricalca questo aspetto e che viene pubblicizzato presso i propri utenti, più o meno bene. Questo è un enorme punto di forza per indurre a far conoscere quanto esiste a lettori che possono ignorare interamente l'esistenza di progetti "antichi" di digitalizzazione come Gutenberg stesso, o Liber liber. A mio parere, il fatto che gli utenti siano facilitati nell'accesso da remoto a queste risorse vale infinitamente di più di qualunque uso si possa fare dei QR code. Mi pare che Wikisource non sia compreso in Medialibrary ma, se è così, e se non ci sono ostacoli tecnici che lo rendano complesso, non c'è che chiedere che anche questa fonte sia compresa. Ma secondo me Andrea l'ha già fatto... che dici, Aubrey?
ciao! virginia
2013/12/31 giaccai@gmail.com
Avviserò il collega di Empoli e vediamo come si può riusolvere la questione.
@Mizardellarosa - esiste in Italia un servizio a pagamento molto diffuso tra le biblioteche pubbliche Media Library Online per la consultaizone/scarico di ebook. Forse Virginia ct può dare una descrizione sulle sue effettive funzionalità.
Un saluto e buon anno a tutti Susanna
.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-. *Susanna Giaccai* Firenze
Il giorno 31 dicembre 2013 12:46, mizardellorsa@libero.it < mizardellorsa@libero.it> ha scritto:
Ringrazio Cristian di aver inoltrato l'email alla ''lista bibliotecari''. Specialmente in Toscana ho visto che ci sono diversi esempi sia dell'uso in biblioteca sia degli ebook, sia dei QR Code e trovo molto utile raccogliere le impressioni dei protagonisti. A mia volta credo che se il progetto di Sesto San Giovanni decolla, potrà essere un esempio da imitare. La biblioteca di Empoli non ha incluso Wikisource tra i siti dove attingere gli ebook. Spero che dovrà ricredersi.
Mizar
*>----Messaggio originale---->Da: kikkocristian@gmail.com kikkocristian@gmail.com>Data: 30/12/2013 23.21>A: "Lista dei bibliotecari toscani in collaborazione con Wikimedia Italia."<bibliotecari@wikimedia.it bibliotecari@wikimedia.it>, "Gianfrancesco Esposito"<mizardellorsa@libero.it mizardellorsa@libero.it> >Ogg: Fwd: [wikimedia-it] Biblioteca di Sesto>>(inoltro dalla lista soci)* Specialmente per i Bibliotecari.
Nell'ambito del Progetto:Sestopedia ci sono delle iniziative che riguardano la biblioteca, per ora solo sbozzate. C'è qualche consiglio?
*>>Cristian>>*
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
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