Il 28/01/2015 10:38, francesca santarelli ha scritto:
Ti ringrazio molto Nemo, tra l'altro non conoscevo Translatewiki e mi pare davvero un bel progetto. Ma ho due questioni non da poco da risolvere, prima.
La prima è la "openness" richiesta. Open Culture Atlas è rilasciato con licenza libera ma non è open source.
Vuol dire che è pubblicato secondo una delle rare licenze approvate dalla FSF ma non dalla OSI, come la BSD a 4 clausole? Meglio di niente.
Ne so pochissimi di codice open, so solo che lo sviluppo del sito è stato un investimento economico personale non da poco e che piccoletti come ancora siamo sarebbe sconsiderato condividere con chiunque quel valore. È tutto quello che abbiamo, oltre ai membri iscritti e la nostra energia.
Spesso è proprio quando non si ha nulla, che si può donare tutto... (cit.)
Anche le informazioni dei post, sono liberamente usabili, ma se qualcuno le volesse aggregate dovrebbe perlomeno chiedercele direttamente spiegandoci l'uso che ne intende fare. Purtroppo ci sono persone che quando trovano qualcosa di bello non cercano di partecipare ma di copiarlo alla bella e meglio. Noi vogliamo mettere Atlas al riparo da quelli, e tuttavia mantenerlo aperto con chi sa condividere. Ecco il perché della scelta. Ma sono aperta a cambiare idea se mi spieghi/ate perché mi sbaglio.
Secondo punto, io per "internazionalizzazione" in effetti intendevo qualcosa di più ampio: trovare referenti-soci in più Paesi possibile che costruiscano cellule locali di promozione-azione di Open Culture Atlas. Perché c'è da fare un lavoro sul territorio che noi a fatica facciamo in Italia (sperando sempre di avere sempre più soci attivi). Quanto alla traduzione, credo non ci sia moltissimo da fare, qualche menu ed email di notifica. Ma poi la gran parte di testo secondo me - ma anche qui posso sbagliarmi clamorosamente - deve rimanere nella lingua di chi lo carica: se si carica un evento a Forlì, che senso ha averlo anche in inglese e francese? Poi c'è troppo poco tempo, magari 2-3 giorni tra l'inserimento e l'evento stesso. Chi caricherà un evento a Birmingham lo inserirà in inglese, e così via.
Francesca
Il giorno 26 gennaio 2015 21:56, Federico Leva (Nemo) <nemowiki@gmail.com mailto:nemowiki@gmail.com> ha scritto:
francesca santarelli, 26/01/2015 21:27: per l'internazionalizzazione di Open Culture Atlas; A questo proposito, se intendi la traduzione della piattaforma, si può partire in qualunque momento: posso aiutare a inserirla in translatewiki.net <http://translatewiki.net>. https://translatewiki.net/wiki/Translating:New_project Non trovo velocemente il vostro repository dalla pagina principale del sito, ma se siete interessati parliamone. Nemo _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it <mailto:Bibliotecari@wikimedia.it> Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
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