Caro Pierfranco, la tua mail e' una risposta a me o a Francesca?
"A dire le cose così sono capaci tutti."
Andrea -- Andrea Marchitelli marchitelli@gmail.com - Roma
Il 28 marzo 2014 14:34, Pierfranco Minsenti pierfranco.minsenti@gmail.com ha scritto:
Tre problemi:
Problema 1: la terminologia Nella letteratura professionale si chiamano "next generation opac". Se ne parla da circa 10 anni e i prodotti esistono dal mercato da poco meno di 10 anni. Il fatto di chiamarlo "ibrido" mette in rilievo caratteristiche che effettivamente sono proprie dei "next generation opac" ma sembra che solo loro le abbiano!
Problema 2: i nomi Se indichiamo dei nomi facciamo pubblicità e poi tu ti segni solo quelli. Fare pubblicità a un produttore non è rendere un buon servizio, né a chi come te vuole informarsi né alle ditte che sono iscritte a questa mailing list e a quelle che non sono iscritte. Per non parlare dei prodotti stranieri che vendono anche in Italia.
Problema 3
La ricerca simultanea in MLOL fino a 1 anno fa era offerta da almeno 3 prodotti distinti e tutti i casi reali lasciavano a desiderare perché era basata su un widget, una soluzione piccola e inadeguata. Avevo partecipato a una conferenza a Torino dove avevo esaminato nel dettaglio tutte queste soluzioni e dimostrato l'inadeguatezza. Poi proprio l'anno scorso alle Stelline Blasi ha detto che volevano offrire un affaccio OAI-PMH per creare una soluzione robusta, flessibile, efficace. Ma non so se sia pronta e chi la possa offrire al momento. Quindi dipende dalla soluzione che offrono i produttori che hai linciato. A dire le cose così sono capaci tutti. Bisogna poi andare a vedere bene nel dettaglio.
Pierfranco
Il giorno 28 marzo 2014 14:19, Andrea Marchitelli marchitelli@gmail.com ha scritto:
E' la prima volta che sento questa locuzione! Capisco da una ricerca in rete di essermi perso qualcosa alle Stelline...
Dalla definizione che c'e' sul sito, pero', mi pare che non sia una cosa nuova, solo un altro modo di chiamare quelli che adesso si chiamano discovery tool e simili: la cosa interessante e' che integrano risorse contenute in banche dati diverse (es. il catalogo della biblioteca e medialibrary). Non capisco se si tratti di ricerca federata o integrata,nel caso specifico, pero'.
Ne esistono diversi in commercio, tutti con molti pregi.
<spot> Noi lavoriamo con un applicativo open source che si chiama VuFind. Questa e' una versione in produzione http://www.polobibliotecario.biella.it/ (anche se non presenta particolari integrazioni, e' un catalogo abbastanza tradizionale, anche se contiene degli ebook) Questa e' una versione dimostrativa che integra diverse fonti dati: http://demovufind.cineca.it/vufind/ </spot>
Andrea
Andrea Marchitelli marchitelli@gmail.com - Roma
Il 28 marzo 2014 13:49, francesca santarelli sant.francesca@gmail.com ha scritto:
Ciao, mi segnalereste per favore qualche esempio in azione di "opac ibrido" come definito qui? http://www.mediatechgroup.it/index.php/mediatech-new-media/opac-ibrido
Buon venerdì, f
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