Il 20 marzo 2014 11:40, Pierfranco Minsenti pierfranco.minsenti@gmail.com ha scritto:
Però questo forse dipende anche dal fatto che apparentemente DBpedia pur esistendo, non è ancora utilizzata da qualche applicazione, o sbaglio? E quindi forse non c'è ancora un grande interesse per capire queste cose.
In realtà credo che DBpedia sia più utilizzata di Wikidata, dato anche il suo background più accademico (come indicavo di solito è gestita da università e/o centri di ricerca). Per esempio il Thesauro del NS della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze basa i suoi algoritmi facendo query all'endpoint SPARQL di DBpedia in italiano.
In conclusione: qualcuno dovrebbe lavorare sulla DBpedia italiana per renderla in grado di importare gli identificativi dal template Controllo di autorità: analogamente al alvoro che hanno fatto in germania:
Io, se ritrovassi la password della mia login sul wiki dei mappings di DBpedia (sic et simpliciter), lo potrei fare... cioè posso creare nuovi mappings.
Ciao,
C