Il giorno 20 febbraio 2014 17:04, Pavoletti Giuseppe Carlo < GiuseppeCarlo.Pavoletti@regione.liguria.it> ha scritto:
In realtà, nella pratica la catalogazione derivata (che comporta evidentemente la copia e il riuso dei dati) è sempre stata permessa più o meno da tutti gli opac del mondo e non ricordo che ci siano stati particolari problemi anche in assenza di specifiche politiche di licenza.
Di nuovo, questa è la prova che c'è una gran differenza fra consentire il riuso dei dati, e offrire strumenti per facilitarlo. La forza degli Open Data non è soltanto nella licenza, ma nella tecnologia con cui sono esposti e quindi nella facilità con cui il riuso è consentito. Per questo la scelta di una licenza ha un'importanza molto simbolica - e per questo l'ICCU avrebbe fatto bene a fare più pubblicità di questa scelta! - però la vera apertura la fai esponendo i dati, non semplicemente dicendo "sono liberi".