giaccai@gmail.com, 04/08/2017 12:32:
Non mi è chiaro quale sia l'implicazione nel aver levato l'espressione "a scopo di lucro indiretto"
Penso che non lo sappia nessuno: era una frase del tutto priva di senso inventata solo per raggiungere un compromesso parlamentare. Averla tolta è un buon risultato di igiene normativa, anche se non avesse alcun effetto pratico.
Potrebbe dipendere dal fatto che il ministro Franceschini era stato criticato per aver caricato su Facebook suoi selfies con oggetti museali? in questo caso il ministro non ha scopo di lucro, ma Facebook lucra sicuramente su queste immagini.
Infatti: con Facebook un lucro c'è di sicuro, ma non si capisce su chi ne ricada la colpa. Il problema del comma 3-bis non è tanto l'aggettivo "indiretto" e forse nemmeno il sostantivo "lucro", ma soprattutto quell'orrendo «in modo da non poter essere ulteriormente riprodotte a scopo di».
Di solito le eccezioni richiedono all'utente di dimostrare di avere qualche titolo o di rispettare qualche requisito; qui invece si richiede una dimostrazione di non esistenza di qualcosa, notoriamente piú complicata (chi ha scritto questa frase evidentemente non ha mai sentito parlare della teiera di Russell, servirebbe un corso di aggiornamento per legislatori).
Nemo