Anche in Italia ci sono alcuni casi di iniziative di questo tipo.
Mi viene in mente ad esempio quello che sta facendo la BNI http://bni.bncf.firenze.sbn.it/bniweb/menu.jsp
Si potrebbe pensare ad una raccolta di adesioni online, usando piattaforme come change.org https://www.change.org, chiedendo espressamente all'ICCU di rilasciare il patrimonio catalografico di SBN in licenza libera.
Sarebbe un rilascio in linea con quanto già fatto dal MiBACT per altre basi dati http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/MenuPrincipale/Tra...
Francesco
Il 18/05/2017 11:45, Andrea Zanni ha scritto:
Devo dire che anche io sono perplesso su questa modalità di lavoro. L'ICCU è un'istituzione importante, e sono anni che in modi formali o meno vengono poste richieste e domande riguardo il discorso degli open data, dei LOD. Un no deciso e definitivo sarebbe molto meglio di un silenzio che non fa che riproporre, ogni sei mesi, le stesse domande e interrogativi.
E' un peccato perchè stiamo vedendo fiorire un sacco di iniziative meravigliose che liberano ingenti patrimoni librari (in termini di dati, collezioni, scansioni) in licenza libera. 7 Pensiamo per esempio alla New York Public Library, a istituzioni come il MOMA e il MET,a DPLA, alla Library of Congress.
Andrea
2017-05-18 11:37 GMT+02:00 Francesco Piras - SoSeBi S.r.l. <piras@sosebi.it mailto:piras@sosebi.it>:
Ho l'impressione che i modi "formali" servano a ben poco, a meno che il mittente non sia un ente importante e autorevole, come ad esempio l'AIB, oppure una Regione. Credo che un modo efficace potrebbe essere una discussione aperta su AIB-CUR, rivolta direttamente all'ICCU, sostenuta dall'interesse delle biblioteche, che possano esprimere il loro parere in merito. Sulle buone intenzioni dell'ICCU già sappiamo, visto che se ne parla da anni (qui sui LOD <http://www.iccu.sbn.it/opencms/opencms/it/main/attivita/naz/pagina_0007.html>) ma quanto a realizzazioni concrete sono ancora assenti. Non basta fare convegni e gruppi di lavoro. Non ho ancora capito se la questione non viene dibattuta perché di limitato interesse, oppure perché ci sia una sorta di soggezione nei confronti dell'ICCU. Francesco Piras Il 18/05/2017 10:04, Enrico Francese ha scritto:Secondo voi c'è un modo "formale" di chiedere conto di questa cosa all'ICCU, e chiedere di avere una posizione chiara e istituzionale sull'uso e riuso dei dati - magari proprio a partire da queste API che "ci sono ma non si dice"? (Bergamin, adesso che sei nel CEN AIB, l'AIB non ha più scuse :P :P) Tornando in topic a proposito dei dati della LOC, non ho capito una cosa: i 25 Mln di record sono tutti antecedenti al 2014?_______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it <mailto:Bibliotecari@wikimedia.it> Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari <http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari>
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