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From: bibliotecari-bounces@wikimedia.it [mailto:bibliotecari-bounces@wikimedia.it] On Behalf Of Sabrina Masoli Sent: Friday, July 12, 2013 11:11 AM To: bibliotecari@wikimedia.it Subject: Re: [Bibliotecari] Biblioteche non in SBN, perché? Perdita di visibilità e identità per le biblioteche specializzate con collezioni uniche.
A mio parere questi sono soprattutto timori che qualche biblioteca può avere ma non sono fondati: la visibilità dell'opac dell'indice è superiore a quella di qualsiasi catalogo locale monobiblioteca, e per quanto riguarda l'identità, di solito nell'opac di polo si può selezionare per localizzazione, e comunque nessuno vieta ad una biblioteca SBN di crearsi un opac per proprio conto.
Obbligo di catalogazione secondo i dettami SBN.
Qualunque cosa una biblioteca scelga dovrà pure catalogare secondo un qualche criterio, quindi non capisco bene perché proprio l'obbligo di catalogare secondo SBN debba essere il motivo per non parteciparvi (se non dal punto di vista di chi vende software basato su MARC). Può darsi che qualcuno non abbia aderito perché non ha ritenuto idoneo SBN dal punto di vista della metodologia di catalogazione, ma ho il sospetto che non sia stata la motivazione più diffusa.
Per esempio: se una biblioteca fa soggetti molto specifici, e investe tempo e denaro per questa attività, l'obbligo di uniformarsi a SBN fa perdere qualità ai dati
Questo detto così non è vero, perché si possono comunque avere non solo soggetti, ma anche soggettari, tesauri e sistemi di classificazione solo di polo, per cui per quanto riguarda la semantica ogni biblioteca può seguire il metodo che ritiene necessario. Questi soggetti o classi non andranno in indice, ma non ci vanno neppure se la biblioteca sta fuori da SBN.
Possono esserci problemi se qualche polo ha una politica troppo restrittiva da questo punto di vista, e non accetta di creare soggettari o classificazioni locali, ma allora si tratta di una questione di organizzazione del polo più che di SBN in sé.
(se in SBN trovi il tuo record già fatto aggiungi solo i tuoi dati di copia e perdi la specificità dei tuoi dati locali)
Questo è vero per la parte descrittiva. Infatti, se si trova il record già fatto si può anche correggerlo per migliorarlo e completarlo (a meno che una biblioteca si dedichi a pratiche fuori dalle regole di catalogazione!), ma può non avere l'autorità per farlo, e anche se ce l'ha non è mai al riparo di correzioni successive.
Questa è una conseguenza che deriva dalla partecipazione ad un catalogo condiviso: se uno ritiene importante partecipare ad un tale catalogo l'accetta, altrimenti no.
Comunque sul piano tecnico qualcosa si può fare: la cosa più ovvia è creare catalogazioni locali, pratica che però dovrebbe essere limitata a casi particolari, altrimenti tanto vale stare fuori da SBN (qualche riflessione sull'argomento su https://pololig.wordpress.com/2011/06/23/catalogazione-locale/). Un'altra possibilità è quella di localizzare solo per possesso le catalogazioni di cui si vuole avere una versione locale. Non so però quali siano i software SBN che, nell'ambito della normale attività di catalogazione, permettano di scegliere notizia per notizia se localizzazione anche per gestione o per solo possesso (mi pare che Erasmo NET lo permetta ma non sono sicuro). In SbnWeb c'è una procedura per cancellare o aggiungere localizzazioni in indice, ma è concepita come attività di manutenzione per risolvere alcune situazioni particolari e non per essere usata ordinariamente in catalogazione.
Beppe