Ciao a tutti,
intervengo sempre nel merito della politica di AIB-CUR per sottolineare un altro aspetto negativo, ovvero la non disponibilità degli archivi online. Come mai gli archivi delle mail non sono accessibili liberamente via web, ma siano accessibili solo agli iscritti?
Il mio problema è: come faccio a linkare su un sito esterno una discussione avvenuta in lista? Come faccio a far leggere un intervento ad un non-iscritto? Non credo sostenibile che ci si debba iscrivere necessariamente per poterlo sapere. Considerando anche che in lista sono passate comunicazioni di rilievo, poi non rilanciate su altri canali (es. la risposta della Caffo dell'anno scorso sulla licenza dei dati SBN).
Alla pagina http://www.aib.it/aib/aibcur/aibcur.htm3 leggo *Riservatezza, responsabilità** Si tenga presente che la maggior parte funzioni di AIB-CUR (tra cui quelle fondamentali di distribuire messaggi all'intero gruppo, riceverli, accedere agli archivi retrospettivi e ai documenti derivati) sono riservate agli iscritti: ma (conviene forse ripeterlo) l'iscrizione non è in alcun modo controllata, ed argomenti e qualità della discussione sono responsabilità dei singoli partecipanti e del loro insieme. * Se è un problema tecnico, suggerisco l'utilizzo di piattaforme come: http://www.mail-archive.com/ , http://gmane.org/ , http://markmail.org/ Se invece è una scelta di altro tipo, a chi ci si potrebbe rivolgere? Scrivo una mail direttamente in lista?
Ciao Giulio
Il giorno 21 giugno 2013 13:55, Andrea Marchitelli marchitelli@gmail.comha scritto:
Ciao, la questione AIB-CUR e' leggermente piu' complicata...
Non e' una lista gestita dall'AIB (anche se c'e' AIB nel nome, e' solo una questione storica) e quindi l'AIB puo' fare poco. Non se ne parla da ieri... http://www.aib.it/aib/cen/verbalecen031029.htm
Quindi la richiesta andrebbe indirizzata alla lista stessa. Anche questo s'e' fatto tante, tantissime volte, ma senza alcun esito positivo (solo tanta energia buttata).
Sono d'accordo con quello che scrive Virginia:
resta che o una lista sa autoregolarsi, o si può fare a meno della lista, secondo me.
che e' un po' uno dei motivi per cui questa lista e' vitale e quella no.
Andrea
Andrea Marchitelli marchitelli@gmail.com - Roma
Il 21 giugno 2013 13:45, Virginia Gentilini virginia.gentilini@gmail.com ha scritto:
Io sarei d'accordo a lanciare una richiesta ad AIB in questo senso. Senza bisogno di pensare a volontà censorie (è difficile dare un giudizio su
cose
come queste), resta che o una lista sa autoregolarsi, o si può fare a
meno
della lista, secondo me. Da quanto ho sempre sentito parlando con bibliotecari di tutta Italia,
credo
che raccoglieremmo moltissime adesioni.
virginia
2013/6/21 Andrea Zanni zanni.andrea84@gmail.com
2013/6/21 Maurizio Grilli Maurizio.Grilli@claudiana.bz.it
Non sarebbe il caso di fare un salto di qualità e lasciare ad ognuno la responsabilità diretta di ciò che fa e scrive?
Sono piuttosto d'accordo. Si potrebbe chiedere semplicemente di usare certe convenzioni per la nomina dei thread (con una bella e semplice pagina su AIB web), e poi lasciare la lista aperta. Il mondo è pieno di ml non premoderate, non vedo perchè AIB-CUR non potrebbe fare la stessa cosa.
Aubrey
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