Quello che non capisco è perché gli articoli (La Stampa e altri in rete) parlano di un finanziamento di 2M di euro e poi nel decreto si legge:
*Il decreto non comporta nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblicaL'ICCD svolgerà le attività indicate in materia di digitalizzazione del patrimonio culturale nell'ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente.*
Significa che quei soldi vengono spostati da un'attività a un'altra? Per carità, io mi fido dell'ICCD perché sono bravi, ma mi chiedo se nello studio di fattibilità siano stati presi in considerazione aspetti economici rilevanti per un'operazione del genere.
Il giorno 11 marzo 2017 21:19, raffaele messuti raffaele@docuver.se ha scritto:
Nasce la Digital Library d’Italia: online 101 archivi e 46 biblioteche
http://www.lastampa.it/2017/03/10/tecnologia/news/nasce- la-digital-library-ditalia-online-archivi-e-biblioteche- FtHZ2lMVzgwErudo5RSMbJ/pagina.html
http://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/ documents/1487863233671_REGISTRATO_REP._37.pdf
-- raffaele@docuver.se _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari