Enrico,
ti rispondo rifacendomi innanzitutto all'articolo di Manzotti su JLIS che descrive le procedure usate da OCLC e che sono confermate dall'analisi empirica.
Alle pagine: 364-366 dell'articolo di Manzotti viene descritto l'algoritmo di schiacciamento e si dice: «i punti "forti" di schiacciamento per due nomi che sono già stati determinati come compatibili sono: i titoli, gli ISBN, le date di nascita e di morte, i coautori». Quindi: sia l'associazione con un titolo, sia le date (o una cosa o l'altra, o tutte e due le cose) rientrano in quelli che sono considerati "punti forti" di schiacciamento, diversi da quegli elementi che erano considerati punti "moderati" e da quelli considerati "deboli" (vedi sempre p. 365). Questa indicazione, viene confermata dall'analisi empirica dei records nel VIAF che sono stati oggetto di match rispetto a quelli rimasti isolati perché respinti dal match.
Vale a dire: dato che per ora nessuno dei records italiani che sono stati esportati da SBN in formato UNIMARC/A e forniti a OCLC per il VIAF aveva un titolo o un ISBN collegato, il match che ha riguardato il 13% dei records di provenienza italiana, per l'esattezza 5843, doveva per forza appoggiarsi sulla presenza, in certi casi, dell'unica altra informazione supplementare che OCLC considerava valida per lo schiacciamento: le date di nascita e morte: ma in qualificazione , non in nota. Invece nel caso di records forniti da altre nazioni, se sprovvisti delle date in qualificazione, come succede per es. nel caso dei records provenienti dal catalogo del consorzio svizzero RERO, è stata considerata l'associazione con un titolo, associazione che nel caso di quei records esiste: vedi per es.:
http://viaf.org/processed/RERO%7Cvtls000115865 da confrontare con record ICCU http://viaf.org/processed/ICCU%7CCFIV000648
Il fatto che le date in qualificazione fossero sufficienti per eseguire il match è dimostrato anche da un'analisi a campione su 150 nomi di autori italiani ricavati da Wikipedia IT, sopratutto famosi, ma non solo: quelli che avevano le date in qualificazione, e questo già in origine nel record SBN (per es. Manzoni, Alessandro <1785-1873>), sono stati matchati con il cluster VIAF e oggi non sono isolati. Tutti quelli che non avevano le date in qualificazione (ma nel campo note sì), sono isolati.
La risposta di Maria Lucia di Geso è imprecisa in tutto: confonde il numero di records da SBN al VIAF che hanno un match con un record cluster VIAF (5843) con il numero di records di Wikidata per gli autori italiani che hanno oggi l'identificativo SBN (circa 1300, non 2000, come precisato da Luca a Roma). Evidentemente non conosce il reale numero di records forniti dall'ICCU che sono oggi inseriti in cluster VIAF. Infine non ha fatto caso che quando si parla di qualificazioni come elemento importante e sufficiente ai fini del match con il VIAF si parla solo di un determinato genere di qualificazioni: le date di nascita e morte, non qualsiasi qualificazione (come professione o altro).
Allego per chi avesse dubbi, un file Excel zippato che contiene un campione di 150 autori italiani ricavato da Wikipedia IT e confrontato manualmente con il VIAF. Il campione dimostra: 1) che le date in qualificazione soso sufficienti perché solo gli autori con le date sono oggetto di match e non sono isolati nel VIAF; 2) che la percentuale di assenza di date e quindi di mancato match con i cluster VIAF è dell'80% (percentuale che nell'analisi sul totale di 45000 records passa all'87%, quindi è superiore a quella ricavabile dal campione di 150 nomi, il che può essere dovuto al fatto che nella lista complessiva ci sono anche tanti autori minori il cui stato di "isolamento" nel VIAF potrebbe essere corretto).
Spiace dover "correggere" sempre le persone ma quando un ente vuole dare delle risposte ufficiali dovrebbe munirsi di dati certi e non confondere numeri e altro. Dimostrerebbe più autorevolezza.
Comunque se la nuova strategia ha successo, benissimo, si capisce. Questo è quello che conta. Ma se non fosse stato per questi interventi sul tema, non si sarebbe mai saputo nulla.
ciao
pierfranco
Il giorno 24 giugno 2013 13:52, Enrico Francese efrancese@gmail.com ha scritto:
Ma quindi non ho capito: non era vero che il problema del match sta nelle mancate qualificazioni (ad es. le date) bensì dipende dalla presenza dei legami?
Il 24 giugno 2013 13:40, Pierfranco Minsenti pierfranco.minsenti@gmail.com ha scritto:
Da: Maria Lucia Di Geso l.digeso@iccu.sbn.it 2. la risposta del VIAF è stata che all'origine della mancanza di un
macht
fra record SBN e record VIAF non dipende dalla mancanza di qualificazioni nei record SBN (come da qualcuno è stato detto), ma dall'assenza di
titoli
collegati a partire dal record di autorità: sembra infatti che il
criterio
più importante dell'algoritmo di riconoscimento degli autori uguali in
VIAF
sia determinato proprio dall'uguaglianza dei titoli collegati;
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