Giro qui sotto la risposta di oggi da parte dell'ICCU sul problema del VIAF, risposta che apparirà sulla mailing list AIB-CUR e che ho ricevuto in anticipo al mio indirizzo personale.
C'è un elemento nuovo: si racconta la strategia che hanno individuato per risolvere la cosa. Ma chissà perché nega l'importanza delle qualificazioni che finora hanno determinato un esito favolrevole del match per 5843 records dei 45.000 inviati a OCLC per il VIAF. Comunque ottimo se insieme a OCLC hanno individuato una soluzione basata invece sull'associazione dei titoli all'autore che speriamo sia risolutiva e che è stata usata anche da altre nazioni che non usano le date in qualificazione.
L'analisi più dettagliata sull'insieme delle diverse condizioni proprie dell'algoritmo di OCLC per assicurare il match rimane quella contenuta nell'articolo già individuato mesi fa: Giulia Manzotti, "Analisi e riflessioni sul VIAF, Virtual International Authority File", in JLIS, Vol. 1, n. 2 (Dicembre/December 2010), p. 357–381. http://leo.cilea.it/index.php/jlis/article/view/4520 Segnalo che Mauro Guerrini mi ha detto che è il risultato di una tesi di laurea basata su informazioni chieste direttamente a OCLC.
pierfranco
---------- Messaggio inoltrato ---------- Da: Maria Lucia Di Geso l.digeso@iccu.sbn.it Date: 24 giugno 2013 12:48 Oggetto: Autori SBN, VIAF e Wikidata A: AIB-CUR@list.cineca.it, pierfranco.minsenti@gmail.com, Simonelli < s.simonelli@iccu.sbn.it>
In merito al problema emerso circa il fatto che dei 45.000 record inviati dall'ICCU al VIAF solo 2.000 presentano un link ad SBN perché la maggior parte non sono stati immessi nel cluster VIAF si fa presente quanto segue: 1. L'ICCU si era accorto del problema già da parecchi mesi e ha chiesto spiegazioni al VIAF; 2. la risposta del VIAF è stata che all'origine della mancanza di un macht fra record SBN e record VIAF non dipende dalla mancanza di qualificazioni nei record SBN (come da qualcuno è stato detto), ma dall'assenza di titoli collegati a partire dal record di autorità: sembra infatti che il criterio più importante dell'algoritmo di riconoscimento degli autori uguali in VIAF sia determinato proprio dall'uguaglianza dei titoli collegati; 3. ciò ha comportato, da parte dell'ICCU, la necessità di rivedere il s/w per lo scarico UNIMARC Authority del gestionale SBN, inserendo nei record di autorità una label che permettesse di legare alcuni dei titoli all'autore, per favorire il match; 4. recentemente abbiamo inviato al VIAF un esempio di record Unimarc di questo tipo e ci è stato dato l'OK; 5. prossimamente aggiorneremo il VIAF con un nuovo scarico Unimarc Authority da SBN, una volta che il s/w sarà installato sull'Indice di esercizio.
Per quanto riguarda infine l'aggiornamento dei record di autorità in SBN ( mi riferisco in particolare alla voce Bompiani che non è stata ancora aggiornata), faccio presente che, viste le scarse forze umane a disposizione nel Laboratorio che dirigo (formato da un funzionario di ruolo e da due colleghe a contratto) non è sempre facile far fronte a tutte le urgenze che incombono; il record sarà comunque aggiornato al più presto sull'Indice, ma occorrerà aspettare il prossimo scarico Unimarc per vederlo aggiornato anche su VIAF .
Cordiali saluti, Maria Lucia Di Geso
Ma quindi non ho capito: non era vero che il problema del match sta nelle mancate qualificazioni (ad es. le date) bensì dipende dalla presenza dei legami?
Il 24 giugno 2013 13:40, Pierfranco Minsenti pierfranco.minsenti@gmail.com ha scritto:
Da: Maria Lucia Di Geso l.digeso@iccu.sbn.it 2. la risposta del VIAF è stata che all'origine della mancanza di un macht fra record SBN e record VIAF non dipende dalla mancanza di qualificazioni nei record SBN (come da qualcuno è stato detto), ma dall'assenza di titoli collegati a partire dal record di autorità: sembra infatti che il criterio più importante dell'algoritmo di riconoscimento degli autori uguali in VIAF sia determinato proprio dall'uguaglianza dei titoli collegati;
Enrico,
ti rispondo rifacendomi innanzitutto all'articolo di Manzotti su JLIS che descrive le procedure usate da OCLC e che sono confermate dall'analisi empirica.
Alle pagine: 364-366 dell'articolo di Manzotti viene descritto l'algoritmo di schiacciamento e si dice: «i punti "forti" di schiacciamento per due nomi che sono già stati determinati come compatibili sono: i titoli, gli ISBN, le date di nascita e di morte, i coautori». Quindi: sia l'associazione con un titolo, sia le date (o una cosa o l'altra, o tutte e due le cose) rientrano in quelli che sono considerati "punti forti" di schiacciamento, diversi da quegli elementi che erano considerati punti "moderati" e da quelli considerati "deboli" (vedi sempre p. 365). Questa indicazione, viene confermata dall'analisi empirica dei records nel VIAF che sono stati oggetto di match rispetto a quelli rimasti isolati perché respinti dal match.
Vale a dire: dato che per ora nessuno dei records italiani che sono stati esportati da SBN in formato UNIMARC/A e forniti a OCLC per il VIAF aveva un titolo o un ISBN collegato, il match che ha riguardato il 13% dei records di provenienza italiana, per l'esattezza 5843, doveva per forza appoggiarsi sulla presenza, in certi casi, dell'unica altra informazione supplementare che OCLC considerava valida per lo schiacciamento: le date di nascita e morte: ma in qualificazione , non in nota. Invece nel caso di records forniti da altre nazioni, se sprovvisti delle date in qualificazione, come succede per es. nel caso dei records provenienti dal catalogo del consorzio svizzero RERO, è stata considerata l'associazione con un titolo, associazione che nel caso di quei records esiste: vedi per es.:
http://viaf.org/processed/RERO%7Cvtls000115865 da confrontare con record ICCU http://viaf.org/processed/ICCU%7CCFIV000648
Il fatto che le date in qualificazione fossero sufficienti per eseguire il match è dimostrato anche da un'analisi a campione su 150 nomi di autori italiani ricavati da Wikipedia IT, sopratutto famosi, ma non solo: quelli che avevano le date in qualificazione, e questo già in origine nel record SBN (per es. Manzoni, Alessandro <1785-1873>), sono stati matchati con il cluster VIAF e oggi non sono isolati. Tutti quelli che non avevano le date in qualificazione (ma nel campo note sì), sono isolati.
La risposta di Maria Lucia di Geso è imprecisa in tutto: confonde il numero di records da SBN al VIAF che hanno un match con un record cluster VIAF (5843) con il numero di records di Wikidata per gli autori italiani che hanno oggi l'identificativo SBN (circa 1300, non 2000, come precisato da Luca a Roma). Evidentemente non conosce il reale numero di records forniti dall'ICCU che sono oggi inseriti in cluster VIAF. Infine non ha fatto caso che quando si parla di qualificazioni come elemento importante e sufficiente ai fini del match con il VIAF si parla solo di un determinato genere di qualificazioni: le date di nascita e morte, non qualsiasi qualificazione (come professione o altro).
Allego per chi avesse dubbi, un file Excel zippato che contiene un campione di 150 autori italiani ricavato da Wikipedia IT e confrontato manualmente con il VIAF. Il campione dimostra: 1) che le date in qualificazione soso sufficienti perché solo gli autori con le date sono oggetto di match e non sono isolati nel VIAF; 2) che la percentuale di assenza di date e quindi di mancato match con i cluster VIAF è dell'80% (percentuale che nell'analisi sul totale di 45000 records passa all'87%, quindi è superiore a quella ricavabile dal campione di 150 nomi, il che può essere dovuto al fatto che nella lista complessiva ci sono anche tanti autori minori il cui stato di "isolamento" nel VIAF potrebbe essere corretto).
Spiace dover "correggere" sempre le persone ma quando un ente vuole dare delle risposte ufficiali dovrebbe munirsi di dati certi e non confondere numeri e altro. Dimostrerebbe più autorevolezza.
Comunque se la nuova strategia ha successo, benissimo, si capisce. Questo è quello che conta. Ma se non fosse stato per questi interventi sul tema, non si sarebbe mai saputo nulla.
ciao
pierfranco
Il giorno 24 giugno 2013 13:52, Enrico Francese efrancese@gmail.com ha scritto:
Ma quindi non ho capito: non era vero che il problema del match sta nelle mancate qualificazioni (ad es. le date) bensì dipende dalla presenza dei legami?
Il 24 giugno 2013 13:40, Pierfranco Minsenti pierfranco.minsenti@gmail.com ha scritto:
Da: Maria Lucia Di Geso l.digeso@iccu.sbn.it 2. la risposta del VIAF è stata che all'origine della mancanza di un
macht
fra record SBN e record VIAF non dipende dalla mancanza di qualificazioni nei record SBN (come da qualcuno è stato detto), ma dall'assenza di
titoli
collegati a partire dal record di autorità: sembra infatti che il
criterio
più importante dell'algoritmo di riconoscimento degli autori uguali in
VIAF
sia determinato proprio dall'uguaglianza dei titoli collegati;
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