Da come lo descrive la blogger mi pare un ottimo prodotto. Lo hai sviluppato anche tu?
Sì a partire dal 2011 soprattutto la parte riguardante l'interfaccia utente. Però l'impianto di base era in uso già da almeno 3 anni presso diversi sistemi bibliotecari (SBPVR, CSBNO, CCM).
Unica pecca, è un giardino chiuso, come tutti gli altri. Penso che lo Stato
dovrebbe acquisire/riprogettare questo prodotto a tutte le biblioteche, in modo da mettere a sistema lo sforzo sia di sviluppo che di impegno dei bibliotecari che di utilizzo dei cittadini. Io viaggio e cambio casa, perché ogni volta devo cambiare anche portale/app di riferimento, perdendo i commenti ecc. fatti sul portale di Milano per ricominciare con un nuovo account a Roma? La risposta la so, ma non mi piace.
Cosa intendi esattamente con giardino chiuso? Nemmeno le recensioni che faccio su Amazon posso portarmele in giro quando mi loggo su Anobii, figuriamoci sperare che lo faccia un portale delle biblioteche
Tornando al topic originario vedo 2 questioni in ballo: a) quali sono le alternative per una persona (non necessariamente utente delle biblioteche) che voglia gestire/condividere la sua biblioteca personale online? Conosco: Shelfari, Goodreads, Anobii, LibraryThing, Zazie, Wuz, Bookmuch, Bookville, qlibri.it (ma chissà che altro, per chi è iscritto ad Anobii c'è questo thread: http://www.anobii.com/groups/01a6401169cea6a796/) Nota: la presenza di parlanti italiani e un catalogo di titoli in italiano è molto importante e credo sia stato uno dei punti di forza di Anobii, a discapito di LT (quando anni fa si parlava solo di loro due) b) posto che vogliamo la massima apertura possibile, esistono software per biblioteche in grado di "interagire" tra loro e con questi servizi esterni? In questo caso "interagire" è particolarmente complesso, perchè si parla di essere in grado di riconoscere il tuo utente delle biblioteche di Roma come lo stesso utente delle biblioteche di Milano che fa recensioni anche su Goodreads. Ovvero: identificazione del lettore a livello nazionale, import/export dei dati prodotti su piattaforme diverse.
Quello che vedo è tantissimi prodotti che realizzano la stessa cosa ma non parlano tra loro, non capisco come l'ennesima soluzione nazionale potrebbe aiutare.
Ciao Giulio