Il 18 aprile 2014 16:08, giaccai@gmail.com ha scritto:
Ho questi dubbi sulla fattività di Forward To Libraries in Italia:
- l'unica biblioteca presente è la Biblioteca del Museo Galileo che usa
anche soggetti e autori nella forma inglese
Perché vanno aggiunte. Questo è il motivo per cui ho detto nelle mail serve segnalare le url degli OPAC delle biblioteche italiane.
- il sw del progetto lega la voce wikipedia all'OPAC passando da un database
che contiene soggetti, autori, titoli standardizzati in lingua inglese; in Italia esiste solo un archivio, non completo, di autori che non è usato da tutte le biiblioteche italiane; non esiste un archivio standardizzato di soggetti.
Si possono usare i codici VIAF oppure (per i soggetti) le ricerche testuali, se i motori di ricerca degli OPAC lo permettono.
Andrebbe cercato un meccanismo che ricorda un MetaOpac, cioè che accetta chiamate via html su campi prefissati, e che è anche in grado di geolocalizzare l'utente, oppure gli consente di scegliere l'OPAC vicino a sé.
Rispetto alla localizzazione l'utente può scegliere la propria biblioteca preferita.
Ciao,
C