Il giorno ven 3 mag 2019 alle ore 09:24 Valentina Lepore vtlepore@gmail.com ha scritto:
Gentili tutti,
nell'ambito del Master in Biblioteconomia dell'Università di Firenze coordinato dal professor Mauro Guerrini, con la supervisione di Giovanni Bergamin e di Chiara Storti della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (e con il professor Guerrini come correlatore) ho lavorato a una tesi affine al tema della discussione in corso.
La ricerca mira a testare le potenzialità del modello di dati e del software Wikibase per la pubblicazione del patrimonio catalografico pregresso in modalità LOD, allo scopo di garantirne l'interoperabilità che i formati MARC non consentono. Come caso di studio si è selezionato un numero limitato di elementi UNIMARC e un campione di record della BNCF. Di ogni elemento UNIMARC si è operata una ristrutturazione di tipo sintattico (a partire dalla soluzione presentata in Giovanni Bergamin, Cristian Bacchi, New ways of creating and sharing bibliographic information: an experiment of using the Wikibase data model for UNIMARC data, «JLIS.it», vol. 9, n. 3, 2018*) e una mappatura con molteplici ontologie (incluse alcune non specificamente progettate per il settore bibliotecario). L'obiettivo è valutare l'impatto di tale trasformazione dei dati bibliografici ai fini dell'ottimizzazione della loro visibilità sul web.
La tesi è stata appena discussa, pertanto i risultati, attualmente in via di sistemazione, saranno resi disponibili prossimamente. Nel frattempo, per ulteriori informazioni non esitate a contattarci agli indirizzi:
- giovanni.bergamin@gmail.com : Giovanni Bergamin
- chiara.storti@beniculturali.it : Chiara Storti
- vtlepore@gmail.com : Valentina Lepore
- cristian.bacchi@gmail.com : Cristian Bacchi
Un saluto cordiale, Valentina Lepore
- Per una versione italiana: Giovanni Bergamin, Cristian Bacchi, Nuovi modi di produrre e condividere l'informazione bibliografica: una sperimentazione dell'uso del Wikibase data model per i dati UNIMARC, 2018.
Ciao Valentina,[1] approfitto della tua mail per due velocissime cose.
La prima: fammi sapere quando ci saranno dei risultati pubblici, perché ci sono molti "smanettoni" (anche nel cerchio più stretto di chi sviluppa Wikibase) che sono interessati a leggere la tesi. (Poi sì, ci sono anche io, ma quello è perché sono strano io).
La seconda: Liam mi ha taggato qualche giorno fa in una proposta di incontro alla Biblioteca nazionale svedese, a margine di Wikimania 2019 (che quest'anno si tiene a Stoccolma). Credo sia il caso nei prossimi giorni di sentirci e vedere se riusciamo a organizzare una mini-delegazione, così vediamo di mostrare i risultati del prototipo italiano.
Ciao!
[1] La tentazione di citare Max Gazzè in apertura di mail è stata forte, ma ho resistito: https://www.youtube.com/watch?v=9qwWjAxe8tA