Però io aggiungerei alla questione della instabilità dei BID altre 2 considerazioni generali:
1) dubbio: quale è l'utilità di inserire in Wikidata l'identificativo di un record SBN, ovvero il BID, dato che innanzitutto e per lo più (ma vedi sotto) è l'identificativo di una certa manifestazione? Perché non basterebbe l'ISBN? Il BID che cosa aggiunge? Forse perché servirebbe per tutte le pubblicazioni prive di ISBN, innanzitutto quelle pre-anni '70. Ma non è che per caso si è creato un equivoco sulla presunta funzione/utilità del BID? Ricordo che per gli autori il discorso che è stato fatto è diverso per questa ragione: è stato inserito l'identiifcativo SBN, (che in quel caso più correttamente è il VID), ma la ragione è che l'aggiunta dell'identificativo nazionale (oltre all'identificativo VIAF) serve anche per creare un hyperlink alla scheda di autorità nel catalogo SBN, sfruttando il permalink; ma nel caso dei libri intesi come manifestazioni questa esigenza è già soddisfatta usando innanzitutto l'ISBN e di fatto è anche questo il principale identificativo usato negli infobox delle voci di Wikipedia dedicate a opere, come si vede nelle Wikipedia in lingua inglese e in quella in lingua francese. Tanto più perché in Wikipedia esiste giù il meccanismo per fare una ricerca in uno o più cataloghi usando l'ISBN e questo meccanismo viene sfruttato nelle referenze bibliografiche in calce alle voci. Quindi l'eventuale aggiunta per il BID è pensata per i casi di pubblicazioni pre anni '70 senza l'ISBN?
2) quello che in realtà servirebbe in Wikidata è soprattutto l'identificatore dell'opera perché le voci di Wikipedia innanzitutto si riferiscono a opere e inoltre sarebbe un dato univoco per tutte le edizioni nelle varie lingue. Io conosco 2 progetti per la creazione di identificativi per il livello Work: uno è il VIAF; sempre lui, perché da tempo accoglie anche i records dei dociddetti "titoli uniformi" (che nella sua interfaccia pubblica chiama Work): per es. per Pinocchio l'identificativo VIAF è: 186718395 come si vede da qui: http://viaf.org/viaf/186718395/#Collodi,_Carlo,_1826-1890._%7C_Avventure_di_... Il VIAF da questo punto di vista innova sulla pratica bibliotecaria del mondo MARC di creare identificativi dei titoli uniformi basati su nome autore + titolo e usa numeri, in questo modo sono adatti a qualsiasi contesto linguistico per i motivi spiegati efficacemente qui da Karen Coyle: http://kcoyle.blogspot.it/2009/08/what-is-frbr-work.html che spiega anche come la rappresentazione di un opera debba essere resa con un set, un grappolo: proprio come fa il VIAF.
MA ancora una volta dobbiamo sottolineare che l'Italia manca dal catalogo dei titoli uniformi presenti nel VIAF perché non ha mai dato i record dei titoli uniformi da SBN. A questo bisogna aggiungere che la pratica SBN, a causa della tradizione italiana delle RICA, ha sempre usato poco i titoli uniformi restringendone l'uso a pochi casi. Per Pinocchio comunque il record del titolo uniforme esiste: record SBN CFI0048879 ma se creiamo una URL che punti al BID nella interfaccia pubblica dell'opac SBN usando la stessa sintassi che useremmo per il BID di una edizione, cioè così: http://opac.sbn.it/opacsbn/opac/iccu/scheda.jsp?bid=IT%5CICCU%5CCFI%5C004887...
non funziona.
Comunqne nel VIAF al momento non si trova nesusn record uniforme da SBN, quindi nel grappolo per Pinocchio non vedete la bandierina italiana: http://viaf.org/viaf/186718395/#Collodi,_Carlo,_1826-1890._%7C_Avventure_di_...
L'altro progetto molto avanzato che ha già realizzato un catalogo FRBR e che ha già attribuito identificatori sia ad autori che a opere e manifestazioni è il catalogo della Perseus Digital Library: per es. qui vedete la scheda per Omero: http://catalog.perseus.org/catalog/Mtlg0012Homere qui quella per il livello Work di Iliade: http://catalog.perseus.org/catalog/urn:cts:greekLit:tlg0012.tlg001 con collegate le edizioni. Perseus è un progetot avanzatissimo che da qualche mese collabora anche con il VIAF.
Pierfranco
Il giorno 21 gennaio 2014 11:39, Zeno Tajoli z.tajoli@cineca.it ha scritto:
Ciao a tutti,
Il 21/01/2014 11:24, Luca Martinelli ha scritto:
Il 20 gennaio 2014 23:50, Cristina Cocever cocever@units.it ha scritto:
I BID e i VID non sono stabili perché possono sparire a seguito di fusioni con altre entita' bibliografiche duplicate. Le duplicazioni pregiudicano anche l'univocità dei BID e dei VID.
Ah, vabbè, allora non sono mica tanto differenti dagli elementi di Wikidata. Anche su WD può capitare che degli elementi vengano uniti ad altri elementi, perché duplicati disconnessi. Da come me li avevano presentati venerdì scorso pareva peggio la cosa.
beh in generale la logica bibliotecaria e' "non dare come stabile cose progettate in maniera instabile". E sulla non stabilità dei BID si e' insistito molto nell'ambiente SBN. Mentre LOC e OCLC si impegnano a tenere stabili gli identificativi dati.
E' probabile che pesi molto l'esperienza degli anni '90 -primi 2000 in cui con l'entrata in indice di poli con molto pregresso portava molte fusioni/cancellazioni.
Si potrebbe provara a fare un test dirimente: quanti dei bid nello scarico di Giulio (https://dl. dropboxusercontent.com/u/37725196/sbndump.7z) esistono ancora ? E quanti corrispondono allo stesso record [decisamente piu' difficile ]?
Ciao Zeno Tajoli
-- Dr. Zeno Tajoli Dipartimento Gestione delle Informazioni e della Conoscenza z.tajoli@cineca.it fax +39 02 2135520 CINECA - Sede operativa di Segrate _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari