Io mi fermerei alla prima. Per quanto facente parte della vecchia guardia, ho da anni seri dubbi sulla BNI, che ha sempre viaggiato su un binario parallelo rispetto al catalogo nazionale. Soprattutto in periodi di sofferenza delle risorse umane come ora, sono perplessa: spostare tutti sul catalogo nazionale, anche per bonifiche che non si trova maniera di realizzare, pare tanto brutto? Correggetemi se sbaglio Serena
Il giorno 1 giugno 2016 08:47, Virginia Gentilini < virginia.gentilini@gmail.com> ha scritto:
Le due domande poste da Raffaele sono molto interessanti: mi associo alla richiesta. Rispetto alla seconda, mi piacerebbe comunque che Raffaele ci spiegasse quali applicazioni si possono immaginare da una versione "dati" di questi dati (scusate il gioco di parole!)
Grazie virginia
2016-05-31 10:19 GMT+02:00 raffaele messuti raffaele.messuti@gmail.com:
On 30/05/16 21:26, Mauro Guerrini wrote:
Olre che una bella notizia sul piano bibliografico, un successo della filosofia open access.
ho una domanda, da profano di biblioteconomia: quale e' la funzione e il caso d'uso principale della BNI? la usano i bibliotecari catalogatori, gli editori, i ricercatori?
ma la vera domanda: e' veramente utile avere questi dati in pdf?
saluti
-- raffaele