Il giorno mar, 15/09/2015 alle 10.36 +0200, Ricordisamoa ha scritto:
Che senso hanno fior di autorizzazioni per scattare le foto con tanto di licenza libera se poi un'altra normativa ne impedisce il riuso al di fuori di Wikimedia?!?
Questa è una riflessione interessante. Naturalmente, noi vorremmo avere delle foto effettivamente utilizzabili per chiunque. Ci sono varie risposte possibili: una è che è meglio di nulla, ma non la troverei soddisfacente (così come non lo troverei un valido motivo per usare contenuti sotto licenze non libere).
Dal mio punto di vista, un punto chiave è che WLM contribuisce all'obiettivo vero di risolvere il problema alla radice. Organizzare WLM sottolinea il fatto che il problema esiste (più di quanto farebbe il non organizzarlo!), e chiedere un'autorizzazione significa implicitamente (e spesso esplicitamente) segnalare all'istituzione di riferimento che c'è qualcosa che non va. Grazie a WLM, esistono molte più istituzioni che sono coscienti del problema. Quindi, oltre ad essere meglio di nulla, è un passo per affrontare il problema.
Ad ogni modo, le foto caricate durante WLM sono effettivamente sotto licenza libera. Ci sono delle restrizioni aggiuntive, ma non è una situazione unica: anche le foto di persone hanno dei vincoli automatici che non sono legati al diritto d'autore.
Inoltre, se la legge migliorasse, questo avrebbe automaticamente effetto su tutte le foto già caricate (perché, a differenza del copyright, le restrizioni del Codice dei beni culturali non sono sull'opera, ma sulla specifica pubblicazione).
Laurentius