Fatico a capire la situazione dei diritti in Commons relativa ai beni culturali italiani. Premesso che in Commons ci stanno solo foto che sono CC BT SA o Pubblico dominio
nel caso di questa foto https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Chiesa_di_San_Paolo_dalla_Rocca_i_te...
in alto dichiara che : [image: Italy-MiBAC-disclaimer] https://commons.wikimedia.org/wiki/Commons:Non-copyright_restrictions [image: Italy]
*Ulteriori autorizzazioni richieste dal "Codice dei beni culturali e del paesaggio https://en.wikipedia.org/wiki/it:Codice_dei_beni_culturali_e_del_paesaggio" (Codice Urbani), d.lgs n. 42 del 22 gennaio 2004 e successive modificazioni, per il riutilizzo dell'opera* con la spiegazione della complessa normativa italiana con citazioni di leggi e decreti
e poi sotto vedo scritto che l'autore della foto dichiara :
*Io, detentore del copyright su quest'opera, dichiaro di pubblicarla con la seguente licenza:* Questo file è licenziato in base ai termini della licenza Creative Commons https://en.wikipedia.org/wiki/it:Creative_Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/deed.it
E' un errore ?
Buona giornata Susanna
.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-. *Susanna Giaccai* Firenze
giaccai@gmail.com, 12/09/2015 06:34:
Fatico a capire la situazione dei diritti in Commons relativa ai beni culturali italiani.
La situazione è la stessa del 2012 ed è tutto spiegato alla pagina https://commons.wikimedia.org/wiki/Commons:Wiki_Loves_Monuments_2012_in_Ital...
Nemo
L'accordo con il Ministero era valido solo per il 2012 e questa foto è del 2014.
E comunque come si conciliano le opposte dichiarazione di diritti poste all'immagine ?? https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Chiesa_di_San_Paolo_dalla_Rocca_i_te...
Ciao Susanna
.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-. *Susanna Giaccai* Firenze
Il giorno 12 settembre 2015 08:32, Federico Leva (Nemo) nemowiki@gmail.com ha scritto:
giaccai@gmail.com, 12/09/2015 06:34:
Fatico a capire la situazione dei diritti in Commons relativa ai beni culturali italiani.
La situazione è la stessa del 2012 ed è tutto spiegato alla pagina https://commons.wikimedia.org/wiki/Commons:Wiki_Loves_Monuments_2012_in_Ital...
Nemo _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
giaccai@gmail.com, 12/09/2015 09:00:
L'accordo con il Ministero era valido solo per il 2012 e questa foto è del 2014.
Ma la legge non è cambiata, quindi la sua interpretazione (che Lorenzo ha gentilmente riassunto) è ancora valida. Inoltre il ministero non l'ha revocata, quindi resta un'interpretazione ufficiale.
Nemo
Il giorno sab, 12/09/2015 alle 06.34 +0200, giaccai@gmail.com ha scritto:
[...] E' un errore ?
No, è corretto. Il problema è che ci sono due normative diverse: il diritto d'autore ed il codice dei beni culturali.
Per il diritto d'autore, i diritti sono in capo al fotografo (visto che il soggetto della foto non è coperto da copyright), che può decidere di rilasciare la foto sotto la licenza che preferisce, in questo caso una Creative Commons Attribution-ShareAlike.
Il Codice dei beni culturali invece stabilisce delle restrizioni sulla pubblicazione indipendenti dal diritto d'autore. Nella pratica, per ogni pubblicazione è necessaria un'autorizzazione del detentore di questi diritti. In questo caso c'è un'autorizzazione per l'uso sui progetti Wikimedia all'interno di Wiki Loves Monuments, ma quell'avviso segnala che non si estende ad altri usi.
Dal punto di vista di Commons, quello che vedi è solo un messaggio informativo, perché nei criteri di inclusione su Commons non sono considerate restrizioni diverse dal diritto d'autore (fra l'altro, il Codice dei beni culturali italiano non ha valore negli Stati Uniti, dove si trovano i server che ospitano le immagini).
Lorenzo
Grazie Lorenze sei stato molto chiaro.
Una ultima domanda: un utente americano può quindi farsene un baffo delle pretese del Ministero e usare per scopi commerciali quella foto?
Ciao Susanna
.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-. *Susanna Giaccai* Firenze
Il giorno 12 settembre 2015 09:09, Laurentius puntoesclamativo@email.it ha scritto:
Il giorno sab, 12/09/2015 alle 06.34 +0200, giaccai@gmail.com ha scritto:
[...] E' un errore ?
No, è corretto. Il problema è che ci sono due normative diverse: il diritto d'autore ed il codice dei beni culturali.
Per il diritto d'autore, i diritti sono in capo al fotografo (visto che il soggetto della foto non è coperto da copyright), che può decidere di rilasciare la foto sotto la licenza che preferisce, in questo caso una Creative Commons Attribution-ShareAlike.
Il Codice dei beni culturali invece stabilisce delle restrizioni sulla pubblicazione indipendenti dal diritto d'autore. Nella pratica, per ogni pubblicazione è necessaria un'autorizzazione del detentore di questi diritti. In questo caso c'è un'autorizzazione per l'uso sui progetti Wikimedia all'interno di Wiki Loves Monuments, ma quell'avviso segnala che non si estende ad altri usi.
Dal punto di vista di Commons, quello che vedi è solo un messaggio informativo, perché nei criteri di inclusione su Commons non sono considerate restrizioni diverse dal diritto d'autore (fra l'altro, il Codice dei beni culturali italiano non ha valore negli Stati Uniti, dove si trovano i server che ospitano le immagini).
Lorenzo
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Il giorno sab, 12/09/2015 alle 09.13 +0200, giaccai@gmail.com ha scritto:
Una ultima domanda: un utente americano può quindi farsene un baffo delle pretese del Ministero e usare per scopi commerciali quella foto?
Verosimilmente commetterebbe un'azione lecita per la legge del suo stato ma non per la legge italiana. Visto che esistono trattati internazionali sul diritto d'autore ma non sulle restrizioni del Codice dei beni culturali (che esistono sostanzialmente solo in Italia) il detentore italiano dei diritti non avrebbe modo di imporgli nulla.
Lorenzo
Il 12 settembre 2015 09:57, Laurentius puntoesclamativo@email.it ha scritto:
Il giorno sab, 12/09/2015 alle 09.13 +0200, giaccai@gmail.com ha scritto:
Una ultima domanda: un utente americano può quindi farsene un baffo delle pretese del Ministero e usare per scopi commerciali quella foto?
Verosimilmente commetterebbe un'azione lecita per la legge del suo stato ma non per la legge italiana. Visto che esistono trattati internazionali sul diritto d'autore ma non sulle restrizioni del Codice dei beni culturali (che esistono sostanzialmente solo in Italia) il detentore italiano dei diritti non avrebbe modo di imporgli nulla.
Che è anche la spegazione per cui nel caso - che forse ricorderete, altrimenti vedete [1] - dello scorso anno in cui una azienda USA ha usato una foto modificata del David che imbracciava un fucile in Italia c'è stato un gran battage mediatico e vesti stracciate, ma dal punto di vista legale non è stato fatto, che io sappia, assolutamente nulla. (Anche la voce di Wikipedia di Armalite[2], l'azienda coinvolta, infatti riporta che ci sono state rimostranze, ma nessuna azione legale).
L'interpretazione da parte nostra è che il ministero o la soprintendenza non avrebbero avuto alcuna base legale per fare ritirare la campagna.
Ciao,
C
[1] http://www.ilpost.it/2014/03/08/david-armato-pubblicita/ [2] https://en.wikipedia.org/wiki/ArmaLite#Resurrection_of_the_Armalite_brand
Sintetizzando ed estremizzando, secondo voi posso dire nei miei corsi: fotografino pure chiese, monumenti, campanili, palazzi storici pubblici o privati li carichino su Commons specificando che li rilasciano in CC BY SA con la clausola che il Ministero italiano non ne permette un uso commerciale in Italia
Buona serata Susanna
Susanna Giaccai invio da cellulare
Il 12/set/2015 17:41, "Cristian Consonni" kikkocristian@gmail.com ha scritto:
Il 12 settembre 2015 09:57, Laurentius puntoesclamativo@email.it ha scritto:
Il giorno sab, 12/09/2015 alle 09.13 +0200, giaccai@gmail.com ha scritto:
Una ultima domanda: un utente americano può quindi farsene un baffo delle pretese del Ministero e usare per scopi commerciali quella foto?
Verosimilmente commetterebbe un'azione lecita per la legge del suo stato ma non per la legge italiana. Visto che esistono trattati internazionali sul diritto d'autore ma non sulle restrizioni del Codice dei beni culturali (che esistono sostanzialmente solo in Italia) il detentore italiano dei diritti non avrebbe modo di imporgli nulla.
Che è anche la spegazione per cui nel caso - che forse ricorderete, altrimenti vedete [1] - dello scorso anno in cui una azienda USA ha usato una foto modificata del David che imbracciava un fucile in Italia c'è stato un gran battage mediatico e vesti stracciate, ma dal punto di vista legale non è stato fatto, che io sappia, assolutamente nulla. (Anche la voce di Wikipedia di Armalite[2], l'azienda coinvolta, infatti riporta che ci sono state rimostranze, ma nessuna azione legale).
L'interpretazione da parte nostra è che il ministero o la soprintendenza non avrebbero avuto alcuna base legale per fare ritirare la campagna.
Ciao,
C
[1] http://www.ilpost.it/2014/03/08/david-armato-pubblicita/ [2] https://en.wikipedia.org/wiki/ArmaLite#Resurrection_of_the_Armalite_brand _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Il 12 settembre 2015 19:49, giaccai@gmail.com ha scritto:
Sintetizzando ed estremizzando, secondo voi posso dire nei miei corsi: fotografino pure chiese, monumenti, campanili, palazzi storici pubblici o privati li carichino su Commons specificando che li rilasciano in CC BY SA con la clausola che il Ministero italiano non ne permette un uso commerciale in Italia
Tecnicamente no.
C
Il punto focale è qui.
Per questo non è una vera e propria cc-by-nc.
Visto che il diritto d'autore scade dopo x anni per trattati internazionali e resta il diritto morale inalienabile dell'autore, un qualsiasi straniero potrebbe bene dire che il pubblico dominio è pubblico dominio, mai sentito parlare di un diritto inalienabile dello stato.
Effettivamente l'Italia è l'unico stato (credo) che difatti limita un trattato internazionale che lei stessa ha accettato.
2015-09-12 9:57 GMT+02:00 Laurentius puntoesclamativo@email.it:
Il giorno sab, 12/09/2015 alle 09.13 +0200, giaccai@gmail.com ha scritto:
Una ultima domanda: un utente americano può quindi farsene un baffo delle pretese del Ministero e usare per scopi commerciali quella foto?
Verosimilmente commetterebbe un'azione lecita per la legge del suo stato ma non per la legge italiana. Visto che esistono trattati internazionali sul diritto d'autore ma non sulle restrizioni del Codice dei beni culturali (che esistono sostanzialmente solo in Italia) il detentore italiano dei diritti non avrebbe modo di imporgli nulla.
Lorenzo
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
In astratto penso di no, perché la fotografia sarà stata fatta in Italia e quindi sottoposta alla normativa italiana, in pratica mi sembra difficile che il Ministero (o altro soggetto detentore del bene, perché la normativa non riguarda solo i beni statali) possa prendere effettivi provvedimenti.
Da notare che in base all’art. 108 commi 3 e 3-del Codice B.C. bis la riproduzione di beni culturali effettuata per usi non commerciali è libera, quindi le Creative Commons con la clausola NC sono comunque compatibili con il Codice.
Metterei anche in evidenza che questa normativa riguarda le riproduzioni fatte da terzi, quindi non mette vincoli a ciò che può fare lo stesso detentore dei beni che pubblica le riproduzioni, come quando una biblioteca statale o comunale partecipa ad una biblioteca digitale (questo anche in riferimento alla interessante discussione sulle licenze che c’è stata lo scorso luglio).
Infine, segnalo un aspetto piuttosto singolare di questa normativa: in base all’art. 107 essa riguarda “Il Ministero, le regioni e gli altri enti pubblici territoriali”, per cui non si capisce bene (col Codice succede spesso che non si capisca bene qualcosa) come ci si debba regolare con le riproduzioni di beni culturali di altri soggetti. Siccome dedurre che le riproduzioni di questi beni sono senz’altro vietate sembrerebbe eccessivo, si dovrebbe concludere che non ci sono vincoli al loro uso (posto che non siano state ottenute in modo illecito per altri aspetti, ad esempio scassinando di notte la porta del locale in cui si trova il bene).
Beppe
Da: Bibliotecari [mailto:bibliotecari-bounces@wikimedia.it] Per conto di giaccai@gmail.com Inviato: sabato 12 settembre 2015 09:14 A: Lista di discussione per bibliotecari e wikipediani Oggetto: Re: [Bibliotecari] diritti per concorso WLM
Grazie Lorenze sei stato molto chiaro.
Una ultima domanda: un utente americano può quindi farsene un baffo delle pretese del Ministero e usare per scopi commerciali quella foto?
Una metafora efficace, che aveva fatto non so chi, è quella del "diritto alla privacy": io posso farti una foto che metto su commons in CC-BY-SA, non posso fare un megacartellone con la tua faccia per una pubblicità senza chiedere il tuo esplicito consenso.
Questo perchè una cosa è il diritto d'autore, l'altra il tuo diritto "personale". (è una metafora, anche se è scorretta non mettete i puntini sulle i :-)
Quello che noi abbiamo è molto simile un diritto alla privacy dei monumenti stessi. D'altrone di parla di Ministero dei Beni Culturali (cioè di cose).
Aubrey
2015-09-12 9:09 GMT+02:00 Laurentius puntoesclamativo@email.it:
Il giorno sab, 12/09/2015 alle 06.34 +0200, giaccai@gmail.com ha scritto:
[...] E' un errore ?
No, è corretto. Il problema è che ci sono due normative diverse: il diritto d'autore ed il codice dei beni culturali.
Per il diritto d'autore, i diritti sono in capo al fotografo (visto che il soggetto della foto non è coperto da copyright), che può decidere di rilasciare la foto sotto la licenza che preferisce, in questo caso una Creative Commons Attribution-ShareAlike.
Il Codice dei beni culturali invece stabilisce delle restrizioni sulla pubblicazione indipendenti dal diritto d'autore. Nella pratica, per ogni pubblicazione è necessaria un'autorizzazione del detentore di questi diritti. In questo caso c'è un'autorizzazione per l'uso sui progetti Wikimedia all'interno di Wiki Loves Monuments, ma quell'avviso segnala che non si estende ad altri usi.
Dal punto di vista di Commons, quello che vedi è solo un messaggio informativo, perché nei criteri di inclusione su Commons non sono considerate restrizioni diverse dal diritto d'autore (fra l'altro, il Codice dei beni culturali italiano non ha valore negli Stati Uniti, dove si trovano i server che ospitano le immagini).
Lorenzo
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Il 12/09/2015 09:09, Laurentius ha scritto:
Il giorno sab, 12/09/2015 alle 06.34 +0200, giaccai@gmail.com ha scritto:
[...] E' un errore ?
No, è corretto. Il problema è che ci sono due normative diverse: il diritto d'autore ed il codice dei beni culturali.
Per il diritto d'autore, i diritti sono in capo al fotografo (visto che il soggetto della foto non è coperto da copyright), che può decidere di rilasciare la foto sotto la licenza che preferisce, in questo caso una Creative Commons Attribution-ShareAlike.
Il Codice dei beni culturali invece stabilisce delle restrizioni sulla pubblicazione indipendenti dal diritto d'autore. Nella pratica, per ogni pubblicazione è necessaria un'autorizzazione del detentore di questi diritti. In questo caso c'è un'autorizzazione per l'uso sui progetti Wikimedia all'interno di Wiki Loves Monuments, ma quell'avviso segnala che non si estende ad altri usi.
Che senso hanno fior di autorizzazioni per scattare le foto con tanto di licenza libera se poi un'altra normativa ne impedisce il riuso al di fuori di Wikimedia?!?
Dal punto di vista di Commons, quello che vedi è solo un messaggio informativo, perché nei criteri di inclusione su Commons non sono considerate restrizioni diverse dal diritto d'autore (fra l'altro, il Codice dei beni culturali italiano non ha valore negli Stati Uniti, dove si trovano i server che ospitano le immagini).
Lorenzo
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
-----Messaggio originale----- Da: Bibliotecari [mailto:bibliotecari-bounces@wikimedia.it] Per conto di Ricordisamoa Inviato: martedì 15 settembre 2015 10:36 A: bibliotecari@wikimedia.it Oggetto: Re: [Bibliotecari] diritti per concorso WLM
Il Codice dei beni culturali invece stabilisce delle restrizioni sulla pubblicazione indipendenti dal diritto d'autore. Nella pratica, per ogni pubblicazione è necessaria un'autorizzazione del detentore di questi diritti.
In realtà non è proprio così, perché il testo dell'art. 108 in vigore dal luglio 2014 (notevolmente più liberale di quello precedente) dice:
3-bis. Sono in ogni caso libere le seguenti attivita', svolte senza scopo di lucro, per finalita' di studio, ricerca, libera manifestazione del pensiero o espressione creativa, promozione della conoscenza del patrimonio culturale: 1) la riproduzione di beni culturali diversi dai beni bibliografici e archivistici attuata con modalita' che non comportino alcun contatto fisico con il bene, ne' l'esposizione dello stesso a sorgenti luminose, ne' , all'interno degli istituti della cultura, l'uso di stativi o treppiedi; 2) la divulgazione con qualsiasi mezzo delle immagini di beni culturali, legittimamente acquisite, in modo da non poter essere ulteriormente riprodotte a scopo di lucro, neanche indiretto
Quindi la divulgazione è libera se avviene senza scopo di lucro e se non permette ulteriori riproduzioni a scopo di lucro, requisito che a mio avviso sarebbe soddisfatto da qualsiasi licenza che proibisca l'uso commerciale, quindi da tutte le Creative Commons con la clausola NC (ovviamente ci sono poi difficoltà interpretative per determinare quale sia lo scopo di lucro indiretto).
L'incompatibilità si ha invece per chi, come Wikimedia, adotta licenze libere che come tali non escludono nessun uso, neppure quello commerciale.
Da notare, in questo testo, la curiosa esclusione dei beni bibliografici ed archivistici, che impedisce ad un utente di fotografare la pagina di un libro che ha in lettura. L'esclusione forse è motivata dal timore che l'utente possa danneggiare il documento mentre lo maneggia per fotografarlo, ma si sarebbe potuto provvedere in altro modo senza imporre un divieto.
Beppe
Il giorno mar, 15/09/2015 alle 10.36 +0200, Ricordisamoa ha scritto:
Che senso hanno fior di autorizzazioni per scattare le foto con tanto di licenza libera se poi un'altra normativa ne impedisce il riuso al di fuori di Wikimedia?!?
Questa è una riflessione interessante. Naturalmente, noi vorremmo avere delle foto effettivamente utilizzabili per chiunque. Ci sono varie risposte possibili: una è che è meglio di nulla, ma non la troverei soddisfacente (così come non lo troverei un valido motivo per usare contenuti sotto licenze non libere).
Dal mio punto di vista, un punto chiave è che WLM contribuisce all'obiettivo vero di risolvere il problema alla radice. Organizzare WLM sottolinea il fatto che il problema esiste (più di quanto farebbe il non organizzarlo!), e chiedere un'autorizzazione significa implicitamente (e spesso esplicitamente) segnalare all'istituzione di riferimento che c'è qualcosa che non va. Grazie a WLM, esistono molte più istituzioni che sono coscienti del problema. Quindi, oltre ad essere meglio di nulla, è un passo per affrontare il problema.
Ad ogni modo, le foto caricate durante WLM sono effettivamente sotto licenza libera. Ci sono delle restrizioni aggiuntive, ma non è una situazione unica: anche le foto di persone hanno dei vincoli automatici che non sono legati al diritto d'autore.
Inoltre, se la legge migliorasse, questo avrebbe automaticamente effetto su tutte le foto già caricate (perché, a differenza del copyright, le restrizioni del Codice dei beni culturali non sono sull'opera, ma sulla specifica pubblicazione).
Laurentius
Ricordisamoa, 15/09/2015 10:36:
Che senso hanno fior di autorizzazioni per scattare le foto con tanto di licenza libera se poi un'altra normativa ne impedisce il riuso al di fuori di Wikimedia?!?
Per lo stesso motivo per cui Commons accoglie immagini di marchi registrati, facce di persone riconoscibili, ecc. https://commons.wikimedia.org/wiki/Commons:Non-copyright_restrictions/it
Nemo
Segnalo su questo tema dei diritti sulle immagini del Beni culturali una pagina specifica di Eiropeana
https://www.kl.nl/en/cases/europeana-making-europes-cultural-heritage-availa...
Buona giornata Susanna
.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-. *Susanna Giaccai* Firenze
Il giorno 16 settembre 2015 13:13, Federico Leva (Nemo) nemowiki@gmail.com ha scritto:
Ricordisamoa, 15/09/2015 10:36:
Che senso hanno fior di autorizzazioni per scattare le foto con tanto di licenza libera se poi un'altra normativa ne impedisce il riuso al di fuori di Wikimedia?!?
Per lo stesso motivo per cui Commons accoglie immagini di marchi registrati, facce di persone riconoscibili, ecc. https://commons.wikimedia.org/wiki/Commons:Non-copyright_restrictions/it
Nemo _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Direi che si fa prima a spiegare perché l'immagine è rilasciata con una cc-by-sa mentre il disclaimer dice che è una cc-by-nc.
2015-09-12 9:09 GMT+02:00 Laurentius puntoesclamativo@email.it:
Il giorno sab, 12/09/2015 alle 06.34 +0200, giaccai@gmail.com ha scritto:
[...] E' un errore ?
No, è corretto. Il problema è che ci sono due normative diverse: il diritto d'autore ed il codice dei beni culturali.
Per il diritto d'autore, i diritti sono in capo al fotografo (visto che il soggetto della foto non è coperto da copyright), che può decidere di rilasciare la foto sotto la licenza che preferisce, in questo caso una Creative Commons Attribution-ShareAlike.
Il Codice dei beni culturali invece stabilisce delle restrizioni sulla pubblicazione indipendenti dal diritto d'autore. Nella pratica, per ogni pubblicazione è necessaria un'autorizzazione del detentore di questi diritti. In questo caso c'è un'autorizzazione per l'uso sui progetti Wikimedia all'interno di Wiki Loves Monuments, ma quell'avviso segnala che non si estende ad altri usi.
Dal punto di vista di Commons, quello che vedi è solo un messaggio informativo, perché nei criteri di inclusione su Commons non sono considerate restrizioni diverse dal diritto d'autore (fra l'altro, il Codice dei beni culturali italiano non ha valore negli Stati Uniti, dove si trovano i server che ospitano le immagini).
Lorenzo
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