Da: Bibliotecari [mailto:bibliotecari-bounces@wikimedia.it] Per conto di Francesco Piras - SoSeBi S.r.l. Inviato: giovedì 18 maggio 2017 12:12 A: bibliotecari@wikimedia.it Oggetto: Re: [Bibliotecari] library of congress, 25 Million Free Records of Bibliographic Metadata
Si potrebbe pensare ad una raccolta di adesioni online, usando piattaforme come change.orghttps://www.change.org, chiedendo espressamente all'ICCU di rilasciare il patrimonio catalografico di SBN in licenza libera.
Sul sito dell'opac SBN (http://opac.sbn.it/) compare da qualche anno (non ricordo esattamente da quando) l'indicazione della licenza CC BY, che era stata introdotta senza che l'ICCU desse particolare rilievo alla cosa.
Non è esplicitato se la licenza si riferisce ai testi del sito o ai dati del catalogo, ma mi sembra più probabile la seconda cosa, sia perché i dati sono l'oggetto vero e proprio del sito, sia perché l'indicazione della licenza è in evidenza nelle pagine del catalogo e non in quelle informative.
Posto che questo sia corretto, e visto che i dati dell'opac sono una copia di quelli dall'indice SBN di produzione, non è mai stato chiarito se per l'ICCU questo implichi che la stessa licenza si applichi agli stessi dati dovunque si trovino oppure. Altra complicazione è che i dati si trovano anche nei poli, a cui partecipano ogni genere di soggetti esterni all'ICCU, e se non mi sfugge qualcosa non è mai stata definita espressamente la proprietà dei dati. Infine, nei poli ci sono anche dati che non sono in indice (note agli esemplari, possessori e relativi legami, una parte dei soggetti e della classi, a volte anche alcuni reticoli completi) e che quindi non rientrano nella licenza sui dati dell'indice.
Possono esserci anche poli che hanno adottato delle loro previsioni: ad esempio qui nel polo regionale ligure la convenzione di adesione, il cui testo risale sostanzialmente al 1997, prevede delle disposizioni sull'uso dei dati che non tengono conto delle licenze libere e ormai appaiono anacronistiche.
Ci vorrebbe proprio una sistemazione globale della materia.
Beppe