Buongiorno a tutti, ho scoperto solo ieri questa lista di discussione, di cui mi ha stupito il livello e la quantità di interventi rispetto agli iscritti. Lavoro nella società SoSeBi che produce software e servizi per biblioteche.
Intervengo perchè ho visto che si parla di costi legati alla adesione a SBN. Vi dico subito che i produttori di software (ne sono stati citati solo due) non fanno tutti gli stessi prezzi. Le differenze ci sono e sono sostanziali, non solo per quanto riguarda SBN ma più in generale per tutto quanto concerne investimento e gestione, assistenza, aggiornamenti di un software gestionale.
Per una software house il costo di produzione, che poi si riflette sulle biblioteche, deriva prima di tutto dalla realizzazione del modulo di colloquio con l'Indice SBN ed utilizzo del protocollo SBNMARC. Poi si paga all'ICCU la certificazione di detto modulo, che la stessa ICCU valuta se conforme al protocollo.
Di solito il costo maggiore non è tanto legato al software, quanto alla "migrazione" del catalogo pregresso in Indice. Si tratta di una procedura molto delicata che va a confrontare i record di Polo con quelli di Indice, acquisisce i BID di Indice e localizza le copie, inserisce nuovi record o segnala i simili. Sto banalizzando e semplificando, ma qui sta un po il cuore di SBN (e di tante duplicazioni!).
Tutto questo implica che un software, commerciale o open source, deve consentire di gestire queste attività. A meno che non si parli di Poli che entrano "vuoti" in SBN e poi si rendono visibili un record alla volta, cosa che secondo me non ha molto senso (oltre a poter durare anni!!).
I LIS americani citati non sono stati certificati dall'ICCU http://www.iccu.sbn.it/opencms/opencms/it/main/sbn/certif_conf_protoc_sbnmarc/pagina_345.htmlquindi al momento non possono lavorare con SBN.
Ciao Francesco