Sapevatelo! (Non ho ancora letto nulla del comunicato, ve lo sto girando "al buio")
L.
---------- Messaggio inoltrato ----------
(MiBAC – ICCU) Roma, 18 luglio 2013. Disponibili da oggi i Linked Open
Data relativi all’Anagrafe delle Biblioteche italiane.
L’ICCU, l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico ha pubblicato come dati
aperti le informazioni dell’Anagrafe delle Biblioteche italiane.
I dati dell’Anagrafe sono accessibili, insieme ad altri set di dati
aperti, tramite uno SPARQL end-point in daticulturaitalia.it, un progetto pilota collegato al portale CulturaItalia che sta gradualmente implementando una sezione specifica dedicata ai LOD-Linked Open Data.
Pubblicare dati dell’Anagrafe delle Biblioteche in LOD significa metterli
a disposizione di un’ampia rete culturale in formato RDF, strutturati con uno standard interoperabile (in questo caso il CIDOC-CRM) in grado di permettere alle macchine di elaborare i dati e realizzare collegamenti più efficaci tra questi e altre risorse Web.
I dati dell’ABI sono linkati ad altri set di dati come ad esempio i
record delle risorse digitali di Internet Culturale, del Polo museale fiorentino e di altri cataloghi aggregati da CulturaItalia, oltre ai dati del VIAF, The Virtual International Authority File e di Geonames.
Per l’ICCU si tratta di un primo, importante risultato, che fa parte di
una più ampia politica recentemente avviata dall’Istituto sui LOD e sviluppata mediante una serie di progetti, che porteranno ad un progressivo incremento dei set di dati aperti, intesi come ‘beni comuni digitali’, a favore della condivisione e del riuso dei dati per una sempre più ampia valorizzazione del patrimonio culturale italiano.
l’ICCU è infatti impegnato in ricerche, progetti e iniziative sia in
ambito nazionale che internazionale, per la condivisione di standard, licenze e procedure mirate a diffondere e condividere il patrimonio culturale attraverso le tecnologie digitali: partecipa, con CulturaItalia, allo sviluppo del portale culturale europeo www.europeana.eu, che aggrega dati messi a disposizione da vari portali nazionali e da altri aggregatori europei e li rende disponibili in LOD. oltre a coordinare, tra l’altro, il progetto europeo Linked Heritage, che sta sviluppando strumenti terminologici multilingue per l’arricchimento semantico dei dati.
Grazie. Molto interessante.
Pierfranco
Il giorno 18 luglio 2013 15:07, Luca Martinelli martinelliluca@gmail.comha scritto:
Sapevatelo! (Non ho ancora letto nulla del comunicato, ve lo sto girando "al buio")
L.
---------- Messaggio inoltrato ----------
(MiBAC – ICCU) Roma, 18 luglio 2013. Disponibili da oggi i Linked Open
Data relativi all’Anagrafe delle Biblioteche italiane.
L’ICCU, l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico ha pubblicato come
dati aperti le informazioni dell’Anagrafe delle Biblioteche italiane.
I dati dell’Anagrafe sono accessibili, insieme ad altri set di dati
aperti, tramite uno SPARQL end-point in daticulturaitalia.it, un progetto pilota collegato al portale CulturaItalia che sta gradualmente implementando una sezione specifica dedicata ai LOD-Linked Open Data.
Pubblicare dati dell’Anagrafe delle Biblioteche in LOD significa
metterli a disposizione di un’ampia rete culturale in formato RDF, strutturati con uno standard interoperabile (in questo caso il CIDOC-CRM) in grado di permettere alle macchine di elaborare i dati e realizzare collegamenti più efficaci tra questi e altre risorse Web.
I dati dell’ABI sono linkati ad altri set di dati come ad esempio i
record delle risorse digitali di Internet Culturale, del Polo museale fiorentino e di altri cataloghi aggregati da CulturaItalia, oltre ai dati del VIAF, The Virtual International Authority File e di Geonames.
Per l’ICCU si tratta di un primo, importante risultato, che fa parte di
una più ampia politica recentemente avviata dall’Istituto sui LOD e sviluppata mediante una serie di progetti, che porteranno ad un progressivo incremento dei set di dati aperti, intesi come ‘beni comuni digitali’, a favore della condivisione e del riuso dei dati per una sempre più ampia valorizzazione del patrimonio culturale italiano.
l’ICCU è infatti impegnato in ricerche, progetti e iniziative sia in
ambito nazionale che internazionale, per la condivisione di standard, licenze e procedure mirate a diffondere e condividere il patrimonio culturale attraverso le tecnologie digitali: partecipa, con CulturaItalia, allo sviluppo del portale culturale europeo www.europeana.eu, che aggrega dati messi a disposizione da vari portali nazionali e da altri aggregatori europei e li rende disponibili in LOD. oltre a coordinare, tra l’altro, il progetto europeo Linked Heritage, che sta sviluppando strumenti terminologici multilingue per l’arricchimento semantico dei dati.
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Luca Martinelli wrote:
---------- Messaggio inoltrato ---------- aperti, tramite uno SPARQL end-point in daticulturaitalia.it http://daticulturaitalia.it, un progetto pilota collegato al portale
l'url corretta credo sia http://dati.culturaitalia.it
prime impressioni, partendo da questo esempio[1]:
- non conosco l'ontologia CIDOC[2] e le ragioni che per cui e' stata scelta per modellare i dati. mi sembra comunque molto incompleta: mancano le coordinate geografiche, gli orari di apertura, informazioni su cataloghi, fondi o specializzazioni o altri dati che sono presenti su anagrafe.iccu.it io avrei preferito, in maniera molto piu' semplice, modellare i dati secondo schema.org[3]
- non c'e' content negotiation, e non capisco perche' l'identifier dati.culturaitalia.it/resource/oai-anagrafe-iccu-sbn-it-it-bo0304 debba essere rediretto a http://dati.culturaitalia.it/describe/?url=dati.culturaitalia.it/resource/oa... non riesco a tirare fuori un rdf di quella risorsa (ma forse sono io che non so usare sparql)
conclusione: i dati risultanti dallo scraping[4] che aveva fatto Cristian sono di gran lunga di migliore qualita'
-- raffaele
[1] http://dati.culturaitalia.it/describe/?url=dati.culturaitalia.it/resource/oa... [2] https://en.wikipedia.org/wiki/CIDOC_Conceptual_Reference_Model [3] http://schema.org/Library [4] https://classic.scraperwiki.com/scrapers/anagrafebiblioteche/
Il 18 luglio 2013 23:43, raffaele messuti raffaele.messuti@gmail.com ha scritto:
- non c'e' content negotiation, e non capisco perche' l'identifier
dati.culturaitalia.it/resource/oai-anagrafe-iccu-sbn-it-it-bo0304 debba essere rediretto a http://dati.culturaitalia.it/describe/?url=dati.culturaitalia.it/resource/oa... non riesco a tirare fuori un rdf di quella risorsa (ma forse sono io che non so usare sparql)
Questo è effettivamente poco comprensibile.
non riesco a tirare fuori un rdf di quella risorsa (ma forse sono io che non so usare sparql)
Mi sembra che abbiamo diversi problemi: 1) l'endpoint iSPARQL non funziona. Cioè usando le query collegate alla pagina che indichi tu[1], quale ad esempio[2] non si ottiene alcun risultato. Smanaggiando un po' in giro per quel tool (iSPARQL) mi pare non si ottenga mai nulla, anche facendo query molto semplice e del tutto generiche, ad esempio: SELECT DISTINCT ?Concept where {[] a ?Concept} LIMIT 100 oppure SELECT * where {?s ?p ?o} LIMIT 100 non si ottiene nessun risultato.
È abbastanza strano (e agghiacciante) che con Chromium non si ottenga proprio nulla, mentre con Firefox si ottenga un errore[*] (cosa che per altro fa piantare l'interfaccia). E questo avviene provando a eseguire la query pre-impostata che si trova come esempio.
2) Dall'endpoint SPARQL sembra si possa cavare qualcosa (sempre a proposito della scheda[1] di cui sopra), ad esempio così[3], tuttavia non c'è modo di ottenerle in un formato diverso (ho provato a smanettare con i parametri dell'url senza successo). Il problema è che il formato attualmente restituito non è "machine readable" quindi buonanotte.
Quel che è peggio se si clicca su uno qualsiasi dei link che in fondo alla pagina[1] si chiamano "Raw data" (ad esempio[4][5][6]) si arriva invariabilmente a questa pagina di informazioni[7] (sic) e non si ottengono dati.
Insomma, mi pare non funzioni quasi nulla. -__-''
conclusione: i dati risultanti dallo scraping[4] che aveva fatto Cristian sono di gran lunga di migliore qualita'
Per forza, come diceva il buon Tim (Berners-Lee): "raw data now". Vi lascio con questa bella immagine metaforica: http://epicgraphic.com/wp-content/uploads/2011/06/data-cake-graphic.jpg
Ciao,
C
[1] http://dati.culturaitalia.it/describe/?url=dati.culturaitalia.it/resource/oa... [2] http://dati.culturaitalia.it/isparql/view/?query=define%20sql%3Adescribe-mod... [*] XML Parser error Errore interpretazione XML: tag corrispettivo mancante. Atteso: . Indirizzo: http://dati.culturaitalia.it/isparql/ Riga numero 92, colonna 146:Thesaurus PICO. [3] http://dati.culturaitalia.it/browse?default-graph-uri=&query=define+sql%... [4] (formato CSV) http://dati.culturaitalia.it/sparql?query=define%20sql%3Adescribe-mode%20%22... [5] (formato JSON) http://dati.culturaitalia.it/sparql?query=define%20sql%3Adescribe-mode%20%22... [6] (formato RDF/N-Triples) http://dati.culturaitalia.it/sparql?query=define%20sql%3Adescribe-mode%20%22... [7] http://dati.culturaitalia.it/sparql?help=intro
Il 19 luglio 2013 00:46, Cristian Consonni kikkocristian@gmail.com ha scritto:
Insomma, mi pare non funzioni quasi nulla. -__-''
(E la vera domanda è, ma è così anche per voi o ho qualche problema io?)
C
Confermo tutto. Anche io oggi ho provato a smanacciare un po' in giro senza ottenere risultati confortanti.
Pare quasi che il software che stanno usando per fornire i dati sia configurato male. Non si riesce ad ottenere il dato raw.
E nemmeno io capisco come mai usare un vocabolario bizzarro come cidoc :(
Ciao Giulio
P.S. ad ogni modo tutto come previsto già il 20 giugno :P https://twitter.com/gbonanome/status/347668989591293952
Il giorno 19/lug/2013, alle ore 00:48, Cristian Consonni kikkocristian@gmail.com ha scritto:
Il 19 luglio 2013 00:46, Cristian Consonni kikkocristian@gmail.com ha scritto:
Insomma, mi pare non funzioni quasi nulla. -__-''
(E la vera domanda è, ma è così anche per voi o ho qualche problema io?)
C _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Non so l'endpoint SPARQL, ma l'OAI non espone i dati dell'anagrafe delle biblioteche, bensì i dati dei record digitalizzati in Cultura Italia. I set dell'OAI sono poi molto "strani": sono solo 7, e non si capisce bene a cosa corrispondano.... (cioè lo intuisco, ma ciononostante mi danno l'idea di qualcosa di incompleto).
EF
Il giorno 19 luglio 2013 01:01, Giulio Bonanome gbonanome@gmail.com ha scritto:
Confermo tutto. Anche io oggi ho provato a smanacciare un po' in giro senza ottenere risultati confortanti.
Pare quasi che il software che stanno usando per fornire i dati sia configurato male. Non si riesce ad ottenere il dato raw.
E nemmeno io capisco come mai usare un vocabolario bizzarro come cidoc :(
Ciao Giulio
P.S. ad ogni modo tutto come previsto già il 20 giugno :P https://twitter.com/gbonanome/status/347668989591293952
Il giorno 19/lug/2013, alle ore 00:48, Cristian Consonni < kikkocristian@gmail.com> ha scritto:
Il 19 luglio 2013 00:46, Cristian Consonni kikkocristian@gmail.com ha scritto:
Insomma, mi pare non funzioni quasi nulla. -__-''
(E la vera domanda è, ma è così anche per voi o ho qualche problema io?)
C _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Salve a tutti,
mi ricollego a questa giusta osservazione di Raffaele Mesutti
- non conosco l'ontologia CIDOC[2] e le ragioni che per cui e' stata
scelta per modellare i dati. mi sembra comunque molto incompleta: mancano le coordinate geografiche, gli orari di apertura, informazioni su cataloghi, fondi o specializzazioni o altri dati che sono presenti su anagrafe.iccu.it io avrei preferito, in maniera molto piu' semplice, modellare i dati secondo schema.org[3]
per chiedervi se qualcuno sa il motivo per cui le biblioteche in schema.orgsono sotto localBusiness[1], mentre i musei sono civicStructure [2]. La domanda non è oziosa ma ne sottende un'altra: dove mettereste gli archivi (che su schema.org non ci sono ancora)?
E anche questa domanda non è fine a sé stessa, ma è frutto del fatto che forse a breve si riesce a esporre qualcosa come LOD anche per gli archivi e quindi si può provare a vedere quali dati servano a wikidata (come si discuteva in altro thread).
A presto Salvatore
[1] http://schema.org/LocalBusiness [2] http://schema.org/Museum
Ciao a tutti Il 02/09/2013 11:39, Salvatore Vassallo ha scritto:
per chiedervi se qualcuno sa il motivo per cui le biblioteche in
schema.org http://schema.org sono sotto localBusiness[1], mentre i musei sono civicStructure [2]. La domanda non è oziosa ma ne sottende un'altra: dove mettereste gli archivi (che su schema.org http://schema.org non ci sono ancora)?
guardando i metadati si direbbe perche le biblioteche chiedono soldi e i musei no nell'analisi fatta. Forse un po' troppo anglosassone.
Ciao Zeno Tajoli
bibliotecari@liste.wikimedia.it