Buona domenica a tutti,
inoltro per conoscenza la possibilità di accedere fino al 21 giugno al
numero speciale dedicato all'Information Literacy, curata da due sezioni
dell'IFLA.
Buona domenica.
Carla Colombati
_______________________________________________________________________
Carla Colombati | Mob.: +393927848408 | carlacolombati(a)gmail.com |
carla.colombati(a)wikimedia.it
LinkedIn <https://www.linkedin.com/in/carla-colombati-35023625/> |
ResearchGate <https://www.researchgate.net/profile/Carla_Colombati>
Referente documentalista Centro di documentazione europea (CDE) Università
di Teramo <http://www.cdeita.it/node/16#Teramo>
Gruppo di Coordinamento della Rete italiana dei CDE
<http://www.cdeita.it/node/10>
Coordinatore Abruzzo Wikimedia Italia
<https://wiki.wikimedia.it/wiki/Utente:Colombati>
Gruppo AIB Biblioteche digitali
<http://www.aib.it/struttura/commissioni-e-gruppi/gbdig/>
IFLA Library Theory and Research Section
<https://www.ifla.org/library-theory-and-research>
Webmaster SIG-DL (ASIS&T)
<http://www.asis.org/SIG/sigdl/officers/>
---------- Forwarded message ---------
Da: IFLA Communications <communications(a)ifla.org>
Date: ven 14 ago 2020 alle ore 14:53
Subject: [IFLA-L] Free access to IFLA Journal's special issue on
Information Literacy until 21 August 2020
To: ifla-l(a)iflalists.org <ifla-l(a)iflalists.org>
[image: IFLA Journal: Volume 46, No.2 (June 2020) Special Issue:
Information literacy: From practice to research and back again]Dear
Colleagues
As a key IFLA sponsor, SAGE Publishing regularly makes available an issue
of IFLA Journal during the week of the World Library and Information
Congress. This year, they’re continuing the tradition virtually.
If you want to find out where the concept of “information literacy” came
from and where it’s heading, read this issue!
IFLA Journal has recently been providing more special issues covering hot
topics and this special issue is dedicated to Information literacy, one of
the most important skills librarians across the globe help users to
develop. Edited by colleagues from the Information Literacy Section
<https://www.ifla.org/information-literacy> and Library Theory and Research
Section <https://www.ifla.org/library-theory-and-research>, this issue is a
prime example of the great work being produced through IFLA’s professional
units.
With the potential to transform lives and societies, the importance of
information literacy is appreciated worldwide. How has this come to be?
The June 2020 edition can help you find out through its in-depth articles
on:
- the evolution of the concept of information literacy;
- how information literacy is needed as educational practice in the
higher education sector;
- the different methodological approaches to developing information
literacy and learning;
- and finally an exploration of the emerging concept of visual literacy.
The June 2020 issue is now freely accessible via the Sage website until *Friday
21 August 2020*. Check it out at https://journals.sagepub.com/toc/iflb/46/2
.
Kind regards,
IFLA Communications Team
Unsubscribe from this list :
https://mail.iflalists.org/wws/sigrequest/ifla-l
For assistance please contact mailto:mailing.lists@ifla.org
Il Gruppo di lavoro AIB sulle biblioteche digitali <
https://www.aib.it/struttura/commissioni-e-gruppi/gbdig/> ha pubblicato il
"Nuovo manifesto per le biblioteche digitali" reperibile alla pagina <
https://www.aib.it/struttura/commissioni-e-gruppi/gruppo-di-lavoro-bibliote…
>
Il punto 33 dice: "Le biblioteche digitali promuovono l’utilizzo dei dati
nei progetti Wikimedia, garantendo accessibilità e permanenza dei contenuti
e favorendo l’integrazione con l’ecosistema Wiki mediante l’impiego di
repertori comuni e partecipando all’implementazione di knowledge base quali
Wikidata."
Grazie ai colleghi wiki-bibliotecari per questo fondamentale endorsement...
Questa pandemia ha dimostrato, qualora ce ne fosse ancora bisogno, quanto
sia importante l'apertura, il confronto e la collaborazione tra comunità
presenti sul web.
Speriamo che tale manifesto sia animatore di tanti bei wiki-biblio progetti!
Saluti
--
Remo Rivelli
Bibliotecario. Professione disciplinata ai sensi della Legge n. 4/2013
Iscritto nell'Elenco degli Associati AIB - Delibera E/2016/2432
Ufficio Servizi al Pubblico
Centro Bibliotecario di Ateneo
Università degli Studi di Salerno
via Giovanni Paolo II, 132- 84084 Fisciano (SA)
tel +39089966224 - mail rrivelli(a)unisa.it
orcid.org/0000-0002-0730-6243
Ciao!
AIB Liguria ha chiesto cosa possono fare i bibliotecari con Wikidata e i
progetti Wiki: nel video la mia risposta (un po' emozionata 😆).
Un caro saluto a voi tutti,
Alessandra
Intervista Sonzini.mp4
<https://drive.google.com/a/unisa.it/file/d/1YaZ4V9lKNIyJcWVGIGRNHSWH3yK-JF9…>
Dott.ssa *A*lessandra *B*occone
Bibliotecaria iscritta nell'Elenco degli Associati *AIB* - Delibera E/2016/2405
Ufficio Servizi al Pubblico - *C*entro *B*ibliotecario di *A*teneo
Università degli Studi di Salerno
via Giovanni Paolo II, 132- 84084 Fisciano
(SA)mailto:aboccone@unisa.it <aboccone(a)unisa.it>
https://orcid.org/0000-0002-7139-9640
(scusate il crossposting)
Domani in commissione UE al Senato partono le audizioni sulla
trasposizione della direttiva copyright del 2019, o meglio sull'art. 9
del DDL 1721 di delegazione europea che deve dare mandato al ministero
di preparare la trasposizione.
Oggi Wikimedia Italia ha pubblicato le linee guida di Communia per la
trasposizione di una buona parte degli articoli della direttiva, che
riguarda ogni genere di attività culturale o in Rete:
<https://www.wikimedia.it/direttiva-copyright-le-linee-guida-di-communia-per…>
<https://meta.wikimedia.org/wiki/EU_policy/Implementation/Guidelines/All/it>
Speriamo siano utili. Con questo comincia un lavoro sul fronte nazionale
che durerà fino al 2021 e che probabilmente avrà una coda per qualche
altro anno. Avremo bisogno di ogni aiuto possibile. Servirà una
massiccia campagna di educazione, perché politici e mezzi di
comunicazione hanno passato gli ultimi 5-7 anni a diseducare la
popolazione dicendo che si tratta solo di una battaglia fra Google e gli
editori.
So che leggersi 40 pagine di direttiva e poi centinaia di pagine di
linee guida non è il passatempo preferito della maggior parte della
popolazione, quindi suggerisco di consumarle a pezzi. Propongo due
esercizi d'esempio che ciascuno può svolgere anche in 10-30 minuti e che
secondo me possono renderci collettivamente più pronti.
1) Scegliere un articolo della direttiva, leggere nelle linee guida la
sezione "In breve" e poi una sottosezione della sezione "La migliore
attuazione". Sintetizzarla a un/una collega e spiegare perché è importante.
(Per esempio io prenderei l'art. 14,
<https://meta.wikimedia.org/?oldid=20046264#La_definizione_di_opera_delle_ar…>:
perché è importante includere le opere 3D?)
2) Idem, ma prendere la sezione "Come adattare queste linee guida a
livello locale", sottosezione "Costruire relazioni". Bonus: scegliere un
gruppo di persone interessato al punto (a parte i nostri soliti alleati
del movimento della cultura libera), pensare a quale sia
l'organizzazione o persona che conoscete meglio appartenente o collegata
a tale gruppo e come potrebbe essere convinta dell'importanza
dell'argomento.
(Per esempio io prenderei l'art. 5,
<https://meta.wikimedia.org/?oldid=20046264#Costruire_relazioni>, e mi
chiederei quali insegnanti conosco abbastanza bene da poter infliggere
loro una discussione sull'argomento.)
Grazie,
Federico
P.s.: Segue il testo dell'art. 9 proposto dal governo, per chi vuole
risparmiarsi una manciata di clic nel sito del Senato:
Art. 9.
(Princìpi e criteri direttivi per il recepimento della direttiva (UE)
2019/790, sul diritto d'autore e sui diritti connessi nel mercato unico
digitale e che modifica le direttive 96/9/CE e 2001/29/CE)
1. Nell'esercizio della delega per l'attuazione della direttiva (UE)
2019/790, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, il
Governo osserva, oltre ai princìpi e criteri direttivi generali di cui
all'articolo 32 della legge n. 234 del 2012, anche i seguenti princìpi e
criteri direttivi specifici:
a) applicare la definizione di « istituti di tutela del patrimonio
culturale », nell'accezione più ampia possibile, al fine di favorire
l'accesso ai beni ivi custoditi;
b) disciplinare le eccezioni o limitazioni ai fini dell'estrazione di
testo e dati di cui all'articolo 3 della direttiva (UE) 2019/790,
garantendo adeguati livelli di sicurezza delle reti e delle banche dati
nonché definire l'accesso legale e i requisiti dei soggetti coinvolti;
c) esercitare l'opzione di cui all'articolo 5, paragrafo 2, della
direttiva (UE) 2019/790, che consente di escludere o limitare
l'applicazione dell'eccezione o limitazione di cui al paragrafo 1 del
medesimo articolo, per determinati utilizzi o tipi di opere o altri
materiali;
d) stabilire le procedure che permettono ai titolari dei diritti che non
abbiano autorizzato gli organismi di gestione collettiva a
rappresentarli di escludere le loro opere o altri materiali dal
meccanismo di concessione delle licenze di cui all'articolo 8, paragrafo
1, della direttiva (UE) 2019/790 o dall'applicazione dell'eccezione o
limitazione di cui al paragrafo 2 del medesimo articolo;
e) esercitare l'opzione di cui all'articolo 8, paragrafo 5, della
direttiva (UE) 2019/790, che consente di stabilire requisiti specifici
per determinare se un'opera e altri materiali possano essere considerati
fuori commercio;
f) individuare la disciplina applicabile nel caso l'opera, oltre ad
essere fuori commercio ai sensi dell'articolo 8 della direttiva (UE)
2019/790, sia anche « orfana » e quindi soggetta alle disposizioni della
direttiva 2012/28/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25
ottobre 2012;
g) prevedere, ai sensi dell'articolo 10, paragrafo 2, della direttiva
(UE) 2019/790, ulteriori misure di pubblicità a favore dei titolari dei
diritti oltre quelle previste dal paragrafo 1 del medesimo articolo;
h) prevedere, ai sensi dell'articolo 15 della direttiva (UE) 2019/790,
che nel caso di utilizzo online delle pubblicazioni di carattere
giornalistico da parte dei prestatori di servizi della società
dell'informazione trovino adeguata tutela i diritti degli editori,
tenendo in debita considerazione i diritti degli autori di tali
pubblicazioni;
i) definire il concetto di « estratti molto brevi » in modo da non
pregiudicare la libera circolazione delle informazioni;
l) definire la quota adeguata dei proventi percepiti dagli editori per
l'utilizzo delle pubblicazioni di carattere giornalistico di cui
all'articolo 15, paragrafo 5, della direttiva (UE) 2019/790, destinata
agli autori, tenendo in particolare considerazione i diritti di questi
ultimi;
m) definire la quota del compenso di cui all'articolo 16 della direttiva
(UE) 2019/ 790 spettante agli editori nel caso l'opera sia utilizzata in
virtù di un'eccezione o di una limitazione, tenuti in debito conto i
diritti degli autori;
n) definire le attività di cui all'articolo 17, paragrafo 4, della
direttiva (UE) 2019/790, con particolare riferimento al livello di
diligenza richiesto al fine di ritenere integrato il criterio dei
« massimi sforzi », nel rispetto del principio di ragionevolezza;
o) individuare la disciplina relativa ai reclami e ai ricorsi di cui
all'articolo 17, paragrafo 9, della direttiva (UE) 2019/790, ivi
compreso l'organismo preposto alla gestione delle rispettive procedure;
p) stabilire le modalità e i criteri del meccanismo di adeguamento
contrattuale previsto in mancanza di un accordo di contrattazione
collettiva applicabile, di cui all'articolo 20 della direttiva (UE)
2019/790;
q) stabilire le modalità e i criteri, anche variabili in base ai diversi
settori e al genere di opera, per l'esercizio del diritto di revoca di
cui all'articolo 22 della direttiva (UE) 2019/790.
«San Francisco has assembled an army of librarians, social workers,
attorneys, investigators and medical students to find and warn anyone
and everyone who may have been exposed to Covid-19.»
<https://www.theguardian.com/us-news/2020/may/01/san-francisco-contact-traci…>
Non so decidermi se questo titolo sia una buona pubblicità per le
competenze dei bibliotecari nella società moderna.
La fonte originale dovrebbe essere questa e la storia suona un po' diversa:
<https://sfmayor.org/article/san-francisco-launches-innovative-contact-traci…>
Si parla di formare 50 persone in collaborazione coll'università, fra
cui qualche bibliotecario delle biblioteche municipali.
Federico
Gentili colleghe e colleghi,
segnalo alla lista il percorso "Biblioteche e scuole" che si terrà a Milano
venerdì 6 marzo pv. all'interno della terza edizione del Salone "Sfide: la
scuola di tutti".
Il percorso prevede un focus sul rapporto tra Biblioteche e Scuole del
territorio attraverso la presentazione di progetti ed esperienze
trasferibili, in particolare in relazione alla promozione della lettura e
alle competenze informative. Il programma è disponibile su:
https://www.sfide-lascuoladitutti.it/programma-2020/biblioteche-e-scuole/
Alcuni interventi saranno incentrati anche su temi wiki.
Grazie per l'attenzione.
Cordiali saluti
----------------
Tommaso Paiano, Bibliotecario
Sistema bibliotecario del Comune di Fano, Opera Coop
Coordinatore Polo biblioteche scolastiche #MarcheLovesWiki
<https://it.wikipedia.org/wiki/Progetto:GLAM/Marche_Loves_Wiki>
Senigallia (AN), 3490515594
tommasopaiano71(a)gmail.com
Non ho ancora visto il sondaggio ma se necessario, può essere mandato su
aib cur
Sent from my mobile. Please, excuse any typos
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Carla Colombati | Mob.: +393927848408 | carlacolombati(a)gmail.com |
carla.colombati(a)wikimedia.it
LinkedIn | ResearchGate
Referente documentalista Centro di documentazione europea (CDE) Università
di Teramo
Gruppo di Coordinamento della Rete italiana dei CDE
Coordinatore Abruzzo Wikimedia Italia
Gruppo AIB Biblioteche digitali
Social Media Coordinator IFLA Library Theory and Research Section
Webmaster SIG-DL (ASIS&T)
Il Mar 4 Feb 2020, 18:33 Marco Chemello <wikimarcok(a)gmail.com> ha scritto:
>
>
> Il giorno mar 4 feb 2020 alle ore 15:47 .mau. (maurizio codogno) <
> wiki.mau(a)gmail.com> ha scritto:
>
>>
>> è specificatamente per wikipediani o si può spammare?
>> ciao, .mau.
>>
>>
> Caro .mau., è pensato soprattutto per i wikipediani e le persone
> interessate alle istituzioni culturali, ma si può diffondere senza problemi.
>
> Marco
>
> --
> Marco Chemello
>
> Wikipediano in residenza presso Fondazione BEIC, Milano.
>
> Wikimedia Italia - Associazione per la diffusione della conoscenza libera
> marco.chemello(a)wikimedia.it <Marco.chemello(a)wikimedia.it> |
> www.wikimedia.it
>
> Wiki Loves Monuments, il concorso fotografico più grande del mondo
> wikilovesmonuments.wikimedia.it
> _______________________________________________
> Mailing list dell'associazione Wikimedia Italia
> Invio messaggi in lista: Associazione(a)wikimedia.it
> Configurazione utente: https://mailman.wikimedia.it/listinfo/associazione
Care tutte e cari tutti,
chiedo scusa per l'eventuale cross-posting. Vorremmo invitarvi a
rispondere a questo sondaggio <https://forms.gle/3Fa6d7TUu6jYNQdg8>
relativo al mondo Wikimedia e alle istituzioni culturali, che non
richiede più di dieci minuti. Il risultato ci aiuterà a pianificare in
futuro attività di condivisione delle conoscenza libera migliori e di
maggior impatto.
Un sentito grazie a chi vorrà contribuire!
--
Marta Arosio
Responsabile delle relazioni con le istituzioni culturali
Wikimedia Italia - Associazione per la diffusione della conoscenza libera
Via Bergognone 34 - 20144 Milano
Tel. (+39) 02 97677170 |marta.arosio(a)wikimedia.it |www.wikimedia.it
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