Ma come fa allora a funzionare il prototipo elaborato da John Mark
Ockerbloom?
E comunque il template potrebbe essere settato per interrogare solo un paio
di biblioteche scelte dal l'utente? e comunque gli utenti che
approfondiscono la ricerca negli OPAC sarebbero in numero spropositato.
Pptrebbe essere fatto come funzionalità che sta nella barra a sinistra,
come il contatore di visite?, e che lancia cattura il nome della voce e poi
lancia la ricerca negli OPAC selezionali ?
Non credo che un botolatore (si chiamano così?) si arresti di fronte a
qualche piccola difficoltà.
Buona giornata Susanna
======================
*Susanna Giaccai - Firenze
*http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Giaccai<http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Sannita>
Il giorno 28 maggio 2013 17:08, Paola Rossi <paola.rossi(a)cineca.it> ha
scritto:
> E nemmeno gli OPAC interrogati dal MAI reggerebbero.
>
> Cordialmente
> Paola Rossi
>
> Il 28/05/2013 16:02, Andrea Zanni ha scritto:
>
>> [...] i wikipediani ci pensano un attimo prima di mettere un link su un
>> milione di pagine,
>> magari lo stesso MAI non reggerebbe a questa onda d'urto.
>>
>> Andrea [...]
>>
>
Miei cari
vi propongo un altro lavoretto.
Ho chiesto ad Antonella De Robbio se era possibile inventare un giochetto
tra Pedia e Mai come stiamo facendo per Pedia e Thesauro BNCF; in sostanza
pensavo ad un template per lanciare dalla voce di Pedia una ricerca nel
campo Soggetti di MAI ed arrivare ai record nei relativi OPAC. Ci siamo
scambiate un paio di mail e poi mi ha messo in contatto con Paola Rossi del
Cineca che ci legge in CC.
Vi giro l'ultimo scambio di mail tra me e lei e vedete voi un po' se questa
idea può avere delle gambe.
Un saluto Susanna
per io wikipediani MAI è un motore che attiva una *Interrogazione
cumulativa dei cataloghi delle biblioteche italiane*un non via Z39.50 ma
via http.
http://www.aib.it/aib/opac/mai2.htm3
======================
*Susanna Giaccai - Firenze
*http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Giaccai<http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Sannita>
---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: Paola Rossi <paola.rossi(a)cineca.it>
Date: 28 maggio 2013 14:10
Oggetto: Re: Fwd: Fwd: template in Wikipedia per ricerca MAI sul soggetto
via tesauro
A: giaccai(a)gmail.com
Cc: Antonella De Robbio <antonella.derobbio(a)unipd.it>
Gentile Susanna Giaccai,
va bene senz'altro inoltrare la comunicazione richiesta, che ho gia'
limitato sotto.
Mi farebbe piacere avere la risposta, anche per informare il MAI. Percio'
le chiederei di mettermi p.f. in cc, o inoltrarmi la loro risposta.
Nel momento in cui chiamaste il MAI, dovreste usare MAI5.script, che
risponde a charset UTF-8 (ovvero il charset sia di wikipedia che del
tesauro BNCF). Resto in ogni caso disponibile per darvi maggiori dettagli
tecnici.
E' bene che i programmi che chiamano il MAI siano notificati alla Redazione
MAI (Redazione MAI <aw-opac(a)aib.it> <aw-opac(a)aib.it>).
Grazie. Cordialmente
Paola Rossi
Il 28/05/2013 13:39, giaccai(a)gmail.com ha scritto:
Grazie mille.
venerdì vado in BNCF per fare la voce su Nuovo soggettario in Wikipedia e
chiedo lumi.
Potrei girare dopo la mia mail e questa sua risposta del 28/05 a un paio di
Wikipediani esperti del sw?
Grazie Susanna
======================
*Susanna Giaccai - Firenze
*http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Giaccai<http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Sannita>
Il giorno 28 maggio 2013 12:29, Paola Rossi <paola.rossi(a)cineca.it> ha
scritto:
> Gentile Susanna Giaccai,
>
> dunque. Direi che i problemi sono due:
>
> 1) che Azalai, cioe' MAI globale, abbia una ricerca per parola chiave.
> Adesso MAI ha questi indici di ricerca (per come gli OPAC li implementano):
>
> SOGGETTO, EDITORE, DATA DI PUBBLICAZIONE, ISSN/ISBN, COLLANA, CLASSE DEWEY, TUTTI I CAMPI
>
> In MAI non posso mettere in OR i campi, ma solo in AND.
> Direi che in MAI non c'e' la ricerca per parola chiave [come per altro non
> e' frequente la ricerca per parola chiave negli OPAC].
>
> 2) che wikipedia dia indicazioni tali per cui un servizio come MAI sia
> autorizzato, un link ben accetto. Io vedo questo:
>
> <http://en.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:External_links#Links_normally_to_be_…><http://en.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:External_links#Links_normally_to_be_…>
>
> e il punto 9 mi sembra che descriva MAI abbastanza bene, purtroppo:
> >> Any search results pages, such as links to individual website searches, search
> engines <http://en.wikipedia.org/wiki/Search_engine_results_page>, search
> aggregators <http://en.wikipedia.org/wiki/Search_aggregator>, or RSS feeds<http://en.wikipedia.org/wiki/RSS_feeds>
> .
>
> Metterei il MAI negli "aggregatori". Ho fatto la navigazione sulla
> "bicicletta" suggerita, molto chiara. Vedo che, al codice, il tesauro
> risponde con una pagina precisa, cioe' il link non risponde come fa la
> ricerca MAI, cioe' una pagina mista di varie risposte aggregate, dopo
> essere state cercate ognuna dinamicamente.
>
> Io penso percio' che MAI non rientri negli "external link" accettati in
> wikipedia.
>
> Chiaramente ho incertezza in quello che le scrivo: lei, insieme ai
> colleghi, cosa pensa di questa mia lettura di 2) ?
>
> -----------------------------------------
>
> ----- CLASSE DEWEY: sarebbe un'opportunita'?
>
> Vedo che la pagina del tesauro della bicicletta (
> http://thes.bncf.firenze.sbn.it/termine.php?id=2840) ha la classe dewey
> in fondo, numero che poi vedo cosi' in chiaro negli OPAC :
> 388.3472 TRASPORTI TRASPORTI TERRESTRI. TRASPORTI VEICOLARI. VEICOLI.
> BICICLETTE
> 388.3472 TRASPORTI TERRESTRI. BICICLETTE
> 388.3472 - TRASPORTI. VEICOLI AZIONATI DA MOTORI A BENZINA, DA MOTORI A
> GASOLIO, DALL'UOMO. Biciclette.
> [Questi chiari mi suggeriscono che la parola cercata in wikipedia (cioe'
> "bicicletta") sia l'ultima parola nel chiaro (cioe' "biciclette")
> corrispondente al numero-dewey scritto nella pagina "bicicletta" del
> tesauro. E' cosi', giusto?]
>
> Se, alle pagine-ricerche-voci di wikipedia cui aggiungete il link al
> tesauro, potete collegare anche la dewey (al piu' una) ricavandola dal
> tesauro, avreste l'accesso per chiamare il MAI, che dispone della chiave di
> ricerca dewey.
> [Tutto allora dipenderebbe dalla corrispondenza (la mappatura) tra le
> "voci" di wikipedia e le classi dewey. C'e' una dewey, e una sola, per ogni
> pagina di tesauro chiamata dalla voce di wikipedia?]
> Cosi' chiamate il MAI da wikipedia, ma rimarco che pero' resterebbe sempre
> il problema 2), anche con la ricerca da dewey.
>
> Una mia curiosita': per quanto riguarda invece il tesauro, vedo che
> interrogano l'OPAC BNCF in alto (v. link Notizie bibliografiche). Potrebbe
> essere chiamato dal numero dewey il MAI, come pure l'OPAC SBN (che
> risponderebbe con 7 documenti). Ma, evidentemente, nel tesauro non sono due
> link d'interesse, giusto?
>
> Cordialmente
> Paola
>
> ps. anche da bicicletta,
> http://thes.bncf.firenze.sbn.it/termine.php?id=34998, credo che sia
> scritto "orienteering".
>
> Il 24/05/2013 19:07, giaccai(a)gmail.com ha scritto:
>
> [...] le vorrei chiedere un chiarimento:
>
> se in Wikipedia effettua una ricerca con la parola bicicletta a fine dello
> voce troverà un link al Nuovo Soggettario (è una sperimentazione partita in
> questi giorni) e l'utente può spostarsi così da Wikipedia al Nuovo
> soggettario della BNCF e quindi lì puo' navigare nel Thesauro per
> approfondire o ampliare la ricerca. Adesso solo alcune voci del Thesauro
> BNCF hanno il link a Wikipedia, ma stanno lavorando per incrementare il
> numero.
>
> Non si potrebbe fare cosa simile per cui a fondo pagina si trova un link
> che effettua una ricerca con la parola bicicletta in Azalai ? i wikipediani
> si occuperebbero di fate il il pezzettino di sw che serve a lanciare la
> ricerca.
>
> Il tutto quindi sarebbe fatto NON usando termini controllati, ma le parole
> che definiscono la voce in Wikipedia.
>
> E' possibile fare questo?
>
> Un saluto Susanna
>
>
> ======================
> *Susanna Giaccai - Firenze
> *http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Giaccai<http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Sannita>
>
>
> [....]
>
> --
> ---
> Dott.ssa Paola Rossi
> Gestione Informazione e Conoscenza (GIC), Milano<paola.rossi(a)cineca.it> <paola.rossi(a)cineca.it>
> CINECA - Consorzio Interuniversitario - Sede operativa Milanohttp://www.cineca.it/
>
>
>Non è chiaro se la proposta di revisione è stata discussa
>e approvata dal Parlamento europeo
Direi di no... L'UE permette di "tracciare" l'andamento di ogni
documento legislativo attraverso il database Pre-Lex
(http://ec.europa.eu/prelex/rech_simple.cfm?CL=it) che, bonta' sua,
genera link statici (con una sorta di timeline del provvedimento).
In questo caso la proposta di revisione della direttiva (documento COM
2011/877) ha ad oggi questa timeline
http://ec.europa.eu/prelex/detail_dossier_real.cfm?CL=it&DosId=201183
La cosa piu' recente, in basso, sembrerebbe il parere su di essa
espresso dal Comitato delle Regioni, del 10 ottobre 2012.
Come giustamente dici tu, in ogni caso questo non conta visto che la
legge italiana stabilisce l'open by default.
(i miei due dents, un po fuori tema, scusate)
laura
Il 27 maggio 2013 22:34, Pierfranco Minsenti
<pierfranco.minsenti(a)gmail.com> ha scritto:
> Ciao,
>
> sono andato a cercare informazioni sulle direttive europee per il riuso dei
> dati delle biblioteche: la direttiva europea vigente
> (2003/98/EC:http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2003:345:0090:0096:IT:PDF)
> (DIRETTIVA 2003/98/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 17 novembre
> 2003) relativa al riutilizzo dell'informazione del settore pubblico
> (recepita in Italia con D.Lgs. 36/2006 e successive modifiche) afferma la
> regola generale della libertà di riuso dell'informazione di fonte pubblica,
> con eccezioni: esclude espressamente i dati delle università, delle
> biblioteche, degli archivi e dei musei.
>
> Nel 2011 la Commissione Europea ha promosso una rilevazione sull'impatto
> economico del riuso dell'informazione di fonte pubblica, dai cui risultati è
> scaturita una
> proposta di revisione della Direttiva del 2003, che si può leggere qui:
> http://ec.europa.eu/information_society/policy/psi/docs/pdfs/directive_prop…
> qui:
> http://ec.europa.eu/information_society/policy/psi/docs/pdfs/directive_prop…
>
> La riforma mira a:
> - includere istituti di formazione e di ricerca, biblioteche, archivi e
> musei nel suo raggio d'azione;
> - limitare alle sole spese vive l'importo degli eventuali pagamenti ai
> soggetti pubblici per la fornitura delle informazioni da questi fornite,
> pagamenti da considerarsi comunque eccezionali;
> - introdurre strumenti di monitoraggio sull'effettiva applicazione
> delle norme da parte delle pubbliche amministrazioni;
> - assicurare l'interoperabilità tra i sistemi informativi dei soggetti
> pubblici.
> Non è chiaro se la proposta di revisione è stata discussa e approvata dal
> Parlamento
> europeo.
>
> Quindi sembra che finché non si giungerà a un testo definitivo, le
> biblioteche restano escluse dall'applicazione della normativa sul riuso.
>
> D'altronde pare però che non ci sia più bisogno della modifica europea
> perché la Legge 17 dicembre 2012 n.221 che ha modifica l'art. 52 e 68 del
> Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) stabilisce che dal 19 marzo 2013
> tutti i dati e documenti che le pubbliche amministrazioni pubblicano con
> qualsiasi modalità, senza l’espressa adozione di una licenza d’uso, si
> intendono rilasciati come dati aperti (open data by default).
>
> pierfranco minsenti
>
> _______________________________________________
> Bibliotecari mailing list
> Invio messaggi in lista: Bibliotecari(a)wikimedia.it
> Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
--
Laura Testoni
Università degli Studi di Genova
laura.test(a)gmail.com / testoni(a)unige.it
tel uff. 010-2095217 :: skype: laura-testoni
http://refkit.wordpress.com
Ciao,
sono andato a cercare informazioni sulle direttive europee per il riuso dei
dati delle biblioteche: la direttiva europea vigente (2003/98/EC:
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2003:345:0090:00…)
(DIRETTIVA 2003/98/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 17
novembre 2003) relativa al riutilizzo dell'informazione del settore
pubblico (recepita in Italia con D.Lgs. 36/2006 e successive modifiche)
afferma la regola generale della libertà di riuso dell'informazione di
fonte pubblica, con eccezioni: esclude espressamente i dati delle
università, delle biblioteche, degli archivi e dei musei.
Nel 2011 la Commissione Europea ha promosso una rilevazione sull'impatto
economico del riuso dell'informazione di fonte pubblica, dai cui risultati
è scaturita una
proposta di revisione della Direttiva del 2003, che si può leggere qui:
http://ec.europa.eu/information_society/policy/psi/docs/pdfs/directive_prop…
qui:
http://ec.europa.eu/information_society/policy/psi/docs/pdfs/directive_prop…
La riforma mira a:
- includere istituti di formazione e di ricerca, biblioteche, archivi e
musei nel suo raggio d'azione;
- limitare alle sole spese vive l'importo degli eventuali pagamenti ai
soggetti pubblici per la fornitura delle informazioni da questi fornite,
pagamenti da considerarsi comunque eccezionali;
- introdurre strumenti di monitoraggio sull'effettiva applicazione
delle norme da parte delle pubbliche amministrazioni;
- assicurare l'interoperabilità tra i sistemi informativi dei soggetti
pubblici.
Non è chiaro se la proposta di revisione è stata discussa e approvata dal
Parlamento
europeo.
Quindi sembra che finché non si giungerà a un testo definitivo, le
biblioteche restano escluse dall'applicazione della normativa sul riuso.
D'altronde pare però che non ci sia più bisogno della modifica europea
perché la Legge 17 dicembre 2012 n.221 che ha modifica l'art. 52 e 68 del
Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) stabilisce che dal 19 marzo 2013
tutti i dati e documenti che le pubbliche amministrazioni pubblicano con
qualsiasi modalità, senza l’espressa adozione di una licenza d’uso, si
intendono rilasciati come dati aperti (open data by default).
pierfranco minsenti
Ciao a tutti,
sono accidentalmente capitato su un file che ho caricato su dropbox:
https://dl.dropboxusercontent.com/u/37725196/sbndump.7z
Si tratta di un database mysql da 1.7Gb. Il file scompattato pesa circa
17Gb e il database risultante pesa circa 25Gb. Quindi state attenti quando
lo ripristinate.
Contiene 3 tabelle con vari esperimenti, una di queste contiene circa
14.000.000 di record in formato UNIMARC, estratti via z39.50 da SBN circa
due anni fa. Ci sono un paio di colonne, una per il BID, una per l'UNIMARC.
In sostanza è tutto il catalogo SBN (solo materiale moderno, senza le
authority) di 2 anni fa.
Attenzione! L'UNIMARC prodotto dall'uscita z39.50 è un po' misterioso.
Soprattutto due anni fa, quando mi pare ancora non ci fosse il nuovo OPAC,
per il quale dovrebbero aver sistemato alcune cosette.
Che dire, se uno trova per caso una cosa del genere, cosa deve fare?
Tenersela tutta per sè? Tra l'altro è prodotto utilizzando i legittimi
mezzi di interrogazione dall'esterno di SBN.
Francamente non so cosa ci si possa fare, magari anche solo un po' di
analisi dei dati. Oppure niente. Tanto sono sicuro che a breve l'ICCU
pubblicherà questi stessi dati più aggiornati :)
Ciao a tutti e buon weekend
Giulio
Mi è venuta in mente una cosa di cui non si è parlato.
Nelle convenzioni e piani operativi che l'ICCU stipula con i Poli SBN,
non è mai stata esplicitata una voce relativa agli Open Data e al
riuso dei dati.
Il problema di una rete cooperativa come SBN è il seguente: nel mio
Polo io non gestisco soltanto i "miei" dati, ma anche quelli creati da
altri Poli con cui coopero. Pertanto una decisione di redistribuzione
dei dati andrebbe fatta cooperativamente.
Mancando però indicazioni centrali da parte dell'ICCU, io ho deciso,
al momento di rinnovare la convenzine per il nostro Polo nello scorso
inverno, di includere nel Piano di Lavoro per il Polo UTO (Università
di Torino), la seguente voce che non era stata originariamente
prevista:
"Il Polo UTO intende aderire ai principi degli Open Bibliographic Data
- Dati Bibliografici Aperti – guardando come modello alle analoghe
esperienze internazionali. I dati bibliografici trattati dal Polo UTO
potranno pertanto essere resi disponibili pubblicamente attraverso una
licenza che ne consenta il libero riutilizzo."
(Il modello del Piano di Lavoro proposto dall'ICCU è visibile qua:
http://www.iccu.sbn.it/opencms/export/sites/iccu/documenti/2012/REGOLE_ADES…
ed è raggiungibile da questa pagina:
http://www.iccu.sbn.it/opencms/opencms/it/main/sbn/aderire/)
Non è che una piccola dichiarazione di intenzioni, priva di qualsiasi
progettualità operativa (ossia la risposta al "come" farlo). Però
ritenevo che citarlo fosse importante dal momento che questo tema, nel
modello inviato ai Poli dall'ICCU, fosse assente.
Devo rivedere a che punto è la stipula del Piano - è stato inviato
all'ICCU il 18 marzo scorso ma non sono aggiornato sui feedback
ricevuti. Quando lo saprò per certo lo farò notare ad AIB-CUR.
Intanto chiedo se qualcuno è a conoscenza di simili iniziative presso
altri Poli.
Enrico
--
Enrico Francese
http://fraenrico.carcosa.it
Pongo qui la questione e non in Wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Discussioni_progetto:Coordinamento/Bibliografi…
evitare di fare confusione.
Il link che dalle voci va il Thesaurus della BNCF viene chiamato *Nuovo
soggettario*.
Già che ci sono wikipediani perplessi su questi link perchè dicono che
l'utente non ne capisce l'utilità, non sarebbe il caso di dargli un nome
più significativo? usare cioé l'espressione *Thesauro *?
Per i wikipediani: la cosa chiamata Nuovo soggettario è in realtà un
Thesauro; si chiama Nuovo soggettario solo per ricordare il vecchio
Spoggettario che le biblioteche italiane usano dagli anni '50 del secolo
scorso. Il soggetto è fatto da una o più parole che indicano un argomento;
mentre il Thesauro è una struttura gerarchica che collega tra loro termini
indicandone le relazioni con termini gerarchicamente superiori BT,
inferiori NT e correlati RT. Questi termini sono usati dai bibliotecari per
comporre una frase che indica il soggetto del libro.
Buona serata Susanna
======================
*Susanna Giaccai - Firenze
*http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Giaccai<http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Sannita>
la lista di corrispondenza viaf-iccu che avevo estratto alla fine puo'
andare bene? si puo' dare in pasto al wikibot per l'inserimento su wikidata?
riguardo al link di collegamento: ho sentito Giovanni Bergamin della
Bcnf, prova a muovere un po' le acque all'iccu chiedendo di avere
il dominio id.sbn.it
il resolver che avete fatto su http://www.iccu.tk sarebbe quindi
possibile averlo su quel dominio, che sarebbe piu' sicuro e piu'
istituzionale.
come funziona quel resolver? sono delle regole di mod_rewrite o qualche
script apposito? se mi fate avere i dettagli appena Bergamin ottiene il
dominio possiamo mettere tutto in esecuzione su un server in bncf
ciao
--
raffaele